Post human traditions. Autumn on Alps.
DEAR READER
Cosmic Funnies
Claire Keane
Mike Driver
we're not kids anymore.

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Game of Thrones Daily
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YOU ARE THE REASON
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@4sc
Post human traditions. Autumn on Alps.
Rocket: started
1000 m uphill: done
Panino-Break
...too good for me!
Aggressive downhill: survived
Classic: rules
Saturday: well done
UP N' DOWN
Bike check: a prova di Pizza Rossa!*
*anche questa stagione sarà una bella stagione. Manutenzione della bici eseguita con autismo leggero: la bici non può che filare liscia come l'olio minerale dei freni - rotta la siringa - mentre inondava random gli oggetti attorno...
Bonus trail: ho incontrato ben due amici, praticamente un "bosco social club".
La vecchia motivazione si è rotta?
Cambiala!
Prima della stagione delle zecche il bosco è anche rilassante se vogliamo, durante neanche se vogliamo.
Oggi ho voluto ma sta finendo...
Tempo di cambiare giro!
Questo giro, uno dei miei spot preferiti era occupato da due intraprendenti... bambine*!
La più piccola, boh, cinque anni, seduta sulla mia panchina preferita e l'altra, boh, dieci anni, a fronteggiarmi parandosi direttamente sulla salita della via sterrata che stavo arrancando.
Hast du Geld? Wir haben kein Geld. (Hai soldi? Noi non ne abbiamo. Tutta sorridente).
Dovete sapere che qui i bambini allestiscono di tanto in tanto questi mercatini. Stavolta però non vedevo altra merce che... la mia panchina preferita!!!
Gelb?! Ja, ich habe es! Wie viel Gelb brauchst du? (Giallo e Soldi suonano simili. Le ho proposto di darle del giallo.)
La bambina prima si è guardata i vestiti, poi mi ha detto No, non mi serve, Ich brauch kein Gelb Heute. Magari un'altra volta allora, le rispondo, Byeee.
*Due piccole sudtirolesi non ancora coscienti di vivere in una villa milionaria, su una collina con dei prezzi che manco Bewerly Hills (almeno per gli invasori italiani), con proprietà terriere inenarrabili mantenute in cambio del pieno appoggio al nazismo. Chiedono soldi a un minorato, uno dei duecentomila parlanti italiano abbandonati in questa provincia dialettalmente autodeterminista dalla loro snaturata madre patria, per fini di equilibrio internazionale, per una causa di forza maggiore!
Le bambine erano piccole e ho proposto loro del Gelb ma voi invece, siete grandi abbastanza?
Non ho fatto in tempo ad ottimizzarmi per il primo weekend di backpacking in Trentino...
Che ho realizzato di non avere la residenza nella tenda e che c'è un coprifuoco alle 22.
Frame by frame
Imparare a godere
anche lo schianto
di un intero pianeta.
È la fine del mondo
Bike perspective
Non mi piace veramente, lo faccio per i prossimi viaggi, per non perdere la gamba.
Funziona ancora tutto?
The deprecabile Marzemino & Panzerotto's adventures.
È ufficiale: mentre i Localisti si arroccano su franabili dirupi, 4sc.tumblr.com (aka Four Season - della vita - Cycles) in collaborazione telepatica con la prestigiosa Università Sottomarina, implementa un'innovativa piattaforma organica multisensoriale.
Stimoli sapientemente-mente equilibrati in grado di spingere più avanti, - gli antichi adepti della meccanica oleodinamica.
Dopo aver completato (con maltato successo) la doma dei saccaromiceti, non resta che confidare nelle buone intenzioni portate dalla brezza d'oriente.
See you.
They call me Becco rosso.
Ultima notte di questo rinfresco.
Ho rispolverato l'attrezzatura già collaudata gli scorsi anni e ho imparato a usare alcuni oggetti che rendono la pedalta ancora più bella.
La moka nuova avrà già una patina sufficiente a fare un caffè con un suo carattere?
Ottimo caffè, ma più per il contesto mi sa che per la durata di uso: la moka richiede tempo, vuole essere ancora adoperata.
Easy e leggero. Ops, no, leggero proprio no, ho spolverato l'atrezzatura ok, ci stava, ma adesso che è di nuovo in uso... prossimo giro di montagna coi suoi dislivelli inevitabili, la metà della roba la lascerò a casa!!!
Tornare indietro. Ecco cosa è successo di fronte a una salita più incazzata di me, o forse solo un po' tanto sconnessa. Tant'è che ho spinto a ritroso le ore che avevo spinto in su. Morale della favola: per oggi addio Passo, le energie sono finite. E adesso che si fa? Odio rimanere in bilico. Niente di buono all'orizzonte.
Che vasca! Quasi-quasi... entro! M'immergo totalmente ed esco subito. La riguardo da sopra un sasso, mi sono fatto coraggio - non morirò ghiacciato - e rientro per un'altra abluzione. Esco come nuovo, un miracolo laicissimo.
Ristorato, rientrato nel buon umore, ora sono pronto a ronfare nonostante i tuoni della notte!
Scegliere con cura il momento adatto. E il modo. La funivia permette di lasciarsi alle spalle la conca mefitica senza guastarla ulteriormente. Un balzo.
...E pedali su una strada sterrata delimitata dagli alberi del bosco. Per qualche oscuro motivo ti senti meglio che delimitato dalle auto parcheggiate lungo le vie.
Granita della scorsa notte si conserva nell'ombra. Sete e l'acqua, manca, ci vuole un refill per cucinare più tardi, altrimenti disagio. Niente fontane nella zona. Mi inchino a una probabile fonte. Non ho avuto mal di pancia.
L'arte di decidere quale è il posto per la notte. Pochi metri di errore e ti sentirai a disagio e non riuscirai a chiudere occhio.
...Al crepuscolo ha risposto al mio saluto un'amazzone a cavallo, buon presagio.