1. Addominali frontali
Sono gli addominali più facili ma anche i più efficaci. Sdraiati a terra flette le gambe appoggiando i piedi a terra in modo che si formi un angolo di circa 45°. La schiena è appoggiata a terra e non ci sono spazi tra la schiena e il pavimento. Mani dietro la nuca, sollevate il busto di circa 15-20 centimetri da terra. Ripetete l’esercizio 10 volte consecutive: dopo una settimana aumentate di una serie fino ad arrivare a 5 serie.
2. Addominali a bicicletta
Sdraiati a terra, mani dietro la nuca, alzate il busto di circa 10 centimetri da terra e con il gomito del braccio sinistra andate verso il ginocchio della gamba destra che avrete alzato formando un angolo di circa 90 ° con le ginocchia. Questo esercizio vi permetterà di rafforzare gli addominali obliqui: il segreto per far lavorare bene i muscoli è dare una buona torsione del busto. Non basta infatti che il gomito tenda verso il ginocchio, ma lo deve fare solo grazie allo sforzo degli addominali per raggiungere la posizione e la rotazione. Alternare un l’esercizio facendo tra una gamba e un’altra, che avranno quindi il movimento simile a quello che si fa per pedalare con la bicicletta. Ripetete l’esercizio 20 volte (ossia avrete fatto in totale 10 volte l’esercizio per la parte sinistra e dieci per quella destra, alternandole) per completare una serie. Come per l’esercizio precedente aumentate il numero di serie per avere risultati ottimali e per intensificare l’esercizio aumentate la velocità. Utilissima anche per il potenziamento degli addominali bassi!
3. Addominali isometrici
Gli addominali isometrici consistono nell’allenare il muscolo senza fare movimenti, ma non illudetevi che sia meno faticoso! Sdraiati a terra, gambe leggermente divaricate, alzate il busto poggiando i gomiti a terra e facendo leva sulle punte dei piedi sollevate il corpo: il sedere dovrà essere parallelo alle spalle e dovrete mantenere alta la testa. Mantenete la posizione senza far scendere il bacino o incurvare la schiena: continuate a respirare nonostante lo sforzo. Mantenete la posizione per almeno 10 secondi e incrementare ogni settimana di altri 5 secondi
1.Sedetevi su una panca o su una sedia: piedi a terra e ginocchia piegate. Nelle mani stringete i pesi (o le bottiglie) e portate il braccio destro fino al petto e poi indietro. Alternate con il braccio sinistro. Fate due serie da 10 ripetizioni ognuna riposandovi tra una serie e l’altra.
2.In piedi, gambe leggermente divaricate e flesse. Mantenete la schiena dritta e non muovetela. Con un peso in mano, alzate il braccio sopra la testa, piegate il gomito facendo andare il peso verso la schiena finché il gomito non formerà un angolo di 90 gradi. Ripetete questo esercizio per 10 volte a braccio per due volte.
3.Per tonificare le braccia mettetevi alla fine di una scalinata in casa: sedetevi in modo che le gambe siano distese. Appoggiate le mani sullo scalino e poi alzatevi utilizzando esclusivamente la forza delle braccia e sollevando tutta la gamba. Ripetete l’esercizio 20 volte al giorno!
1.Gli affondi sono uno degli esercizi migliori da fare per rassodare e tonificare le gambe. Fate quelli frontali, laterali, in avanzamento, inversi, con il bilanciere e con i manubri.
2.Mettetevi con la schiena contro il muro e i piedi divaricati. Piegate le gambe fino a formare un angolo di novanta gradi tra il polpaccio e la coscia, come se vi steste sedendo su una sedia invisibile. Rimanete così per 6 secondi e poi tornate alla posizione di partenza. Fatene 2 serie da 10 movimenti, riposandovi tra una e l’altra.
3.Sdraiatevi sul fianco destro, piegate il braccio destro e mettetelo sotto la testa. Il braccio sinistro, invece, sarà a terra davanti alla pancia. Mantenendo l’equilibrio, stringete i glutei e sollevate la gamba tesa con il piede flesso e non a punta. Non andate troppo su con la gamba, ma solo fino a quando sentirete che state sforzando il muscolo. Andate su e giù, senza però toccare l’altra gamba, con un ritmo sostenuto. Fatene 3 serie da 10 movimenti, prendendo un po’ di fiato tra l’una e l’altra e alternando fianco e gamba in lavoro.
4. Un esercizio che fa lavorare le gambe senza sforzare la schiena. In posizione eretta con i piedi in linea delle spalle e le braccia lungo i fianchi, alzate il piede fino a portarlo all’altezza del bacino. La gamba deve essere tesa, così come i muscoli dei glutei. Rimanete nella posizione per 5 secondi e poi rimettete il piede a terra. Alternando le gambe, fate 2 serie di questi esercizi da 10 movimenti.
1.Prendete una sedia e mettete il piede destro sulla seduta. Il piede sinistro invece è a terra allineato con il fianco sinistro. Ora, salite sulla sedia spingendo sulla gamba destra e portando su quella sinistra fino a piegare il ginocchio. E poi tornate giù. Ripetete l’esercizio per 15 volte e poi cambiate gamba.
2.Mettetevi in piedi con le gambe leggermente divaricate e le ginocchia lievemente piegate. Prendete un po’ di slancio con le braccia e fate un salto più in alto possibile. Nel momento dell’atterraggio, ricordatevi di piegare le gambe per attutire il colpo. Fatene tre serie da 12 salti ciascuna.
3.Mettetevi distese prone su un tappetino da ginnastica. Allungate gambe e braccia e alzatele senza sollevare il bacino da terra. Ripetete l’esercizio per 10 volte. Per variare, potete anche sollevare gambe e braccia alternate. L’importante è sentire la contrazione del gluteo e fare un movimento composto, mantenendo ferma la posizione e non alzando il tronco o il bacino del corpo.
4.Sul tappetino sdraiatevi supine. Piegate le ginocchia e tenetele unite. A questo punto, contraete i glutei e salite con il bacino fino a formare un triangolo con le gambe e il pavimento. Rimanete in questa posizione per 5 secondi e poi riportate il bacino a terra. Fatelo per 15 volte. Per le più brave, una volta che avrete raggiunto la posizione a triangolo, tirate su una gamba per volta e mantenete la posizione.