Di seguito un’esibizione della mia capacità di trovare difetti nelle cose, aggiornata all’ultima lettura.
- Se 17 zellini fanno un galeone, perché una passante, lamentandosi dei prezzi, parla proprio di "17 zellini" ma non di galeoni? Sarebbe come per noi dire 100 centesimi anziché 1 euro.
- Ad Hogwarts sono ammessi gufi, gatti e rospi, e i Weasley ci portano un topo da diverse generazioni. Ok.
- Se infrangi le regole, ma con classe, non solo eviti l'espulsione, ma diventi il più giovane Cercatore dell'ultimo secolo e vinci anche la Ferrari del mondo dei maghi. A 11 anni.
- Nessuno deve sapere chi ha regalato lo scopa a chi, ma... gliela fanno arrivare per posta davanti a tutta la scuola. Soluzioni alternative, no?
- Le enormi "porte" del campo di Quidditch sono d'oro? Davvero?
E dire che le scope della scuola sono vecchie e brutte...
- La partita di Quidditch più lunga di sempre è durata tre mesi? Anche in un mondo magico, com'è possibile?
- Cosa cazzo ci fa un cane a tre teste in una stanza accessibile a chiunque abbia una bacchetta? Quindi a chiunque chiunque.
- Malfoy chiede un libro in prestito. A Ron. Dài. Forzatura.
- Che punizione assurda è mandare quattro 11enni senza alcun addestramento a rischiare la vita in una foresta-incubo? Lasciandoli a tratti completamente soli, tra l'altro.
- La Gringott è la banca più sicura al mondo. Hogwarts lo è ancora di più, anche se è una scuola. In ogni caso, tre 11enni ignorantissimi riescono a superare ogni singola prova fino alla pietra filosofale. La sicurezza...
- Silente riceve "un gufo urgente" per Londra. E ci va "in volo". Quindi su una scopa. Insomma, il gufo è tanto urgente che invece di Smaterializzarsi, Silente inforca una scopa per andare fino a Londra.
Immagine ridicola tra l'altro.
- Quirrell ha Voldemort dietro la nuca, ma pranza gomito a gomito con Piton e Silente. E continua a insegnare comunque, come se niente fosse.
E anche non si sapesse niente di Voldemort attaccato al culo, cazzo lo lasci ancora a contatto con gli studenti se addirittura arriva a cercare di ucciderne uno?
- E Piton? Dov'era Piton quando Harry affronta Quirrell-Voldemort?
- In un anno di scuola non si impara un cazzo.
- Com'è possibile che Gilderoy Lockhart sia stato scelto per insegnare? Dovrà almeno aver sostenuto un colloquio con Silente prima. E anche ammesso fosse l'unico candidato, non sarebbe stato meglio dare la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure a Piton, che tanto la voleva, e cercare un nuovo insegnante di Pozioni?
O Silente è stupido, o Silente è stronzo.
- Ok che sei un pezzente, ma un intero anno scolastico in una scuola di magia senza la cosa effettivamente più importante per fare magie sembra difficile. Non esiste un fondo per maghi pezzenti che venga in aiuto in questi casi?
Avrebbe almeno dovuto ripetere l'anno.
- L'ultima sconfitta del Grifondoro dell'anno precedente, a causa dell'assenza del suo Cercatore, è stata la peggiore degli ultimi trecento anni. Perché mancava il Cercatore. L'unico scopo del Cercatore è prendere il Boccino d'Oro, cosa che darebbe 150 punti alla propria squadra; al massimo. Solo quello. Quindi, negli ultimi tre secoli, il Grifondoro ha sempre preso il Boccino per primo... cosa nemmeno determinante poi.
Non ha nessun senso: numero sparato a caso.
- Un Bolide cerca di uccidere un allievo dodicenne: nessuno fa niente. Continuare è a discrezione dell'interessato. Ok.
- Si dice che l'unica cosa ricevuta in eredità da Harry sia il suo Mantello che rende invisibili. Trascurando un conto corrente senza il quale sarebbe il più povero dei poveri e che invece ne fa un nababbo.
- Tutti si salvano sempre dal Basilisco, mai nessun morto. Forzature per evitare traumi.
- I ragni tra loro parlano inglese. Ok.
- Cazzo ne sapeva Aragog di un Basilisco se era nato e vissuto sempre nel castello?
- E sapendolo, cazzo non lo diceva ad Hagrid? Il disincentivo della paura non convince.
- Prefetti, fantasmi e professori fanno la ronda costantemente: due dodicenni riescono ad entrare e uscire dalla scuola quando vogliono passando dal portone principale. Cigolante. Ok.
- Lockhart ha "rubato" le imprese di altri maghi. Ma cancellando la memoria a questi ultimi non avrebbe comunque potuto prendersene il merito, se non per un breve periodo: perché la memoria delle persone testimoni di tali imprese non l'ha mai alterata. E ci ha pure scritto libri di successo su queste ultime. Com'è possibile che non siano mai state screditate dai diretti interessati?
- Fawkes trova, raggiunge e salva il culo a Harry. Un uccello. E Silente? No?
Quindi Fanny > Silente.
- Da come si intuisce, Silente già sapeva dei crimini di Lockhart. Lo sapeva da sempre probabilmente. E gli ha comunque dato la cattedra. Allora è proprio stronzo.
- Silente dà ad Harry il permesso di restituire a Malfoy un Horcrux. Un ex Horcrux, per la precisione. Ma perché darlo via con quella semplicità?
- Lucius Malfoy non dà niente a Dobby. Getta un calzino. Lo getta via. E Dobby interpreta la cosa come gli pare.
È una formalità piuttosto fumosa quella per liberare un elfo domestico. Stando a quanto si legge, gli sarebbe potuto bastare frugare nella spazzatura dei Malfoy finché non avesse trovato un qualche indumento.
- Harry e Ron hanno saputo di aver guadagnato 400 punti per la propria Casa nello studio della McGonagall, da Silente. Quindi al banchetto finale non potevano venirne nuovamente a conoscenza, come è scritto.
- Il Nottetempo è un vero e proprio deus ex machina finalizzato a tirare Harry fuori dai guai.
Come chiamarlo resta qualcosa di fumoso e ambiguo.
Il fatto serva praticamente l'intero Regno Unito rende ancora più fortunoso il suo arrivo in Magnolia Crescent.
- Sirius Black viene presentato dalla Gazzetta del Profeta come, probabilmente, il più efferato criminale mai rinchiuso nella fortezza di Azkaban. Ciò per cui è condannato è in effetti orribile, ma... mi sembra un'esagerazione. Basti pensare a Grindelwald, o alla Lestrange...
- L'autista del Nottetempo, Ern, si tirerebbe un colpo. Di cosa? Non di pistola di sicuro.
- Alla sua prima lezione, Lupin dice che nessuno sa che aspetto abbia un Molliccio quando è solo. Davvero? Eppure in un mondo di maghi qualcuno che sa vedere attraverso le cose c'è: Malocchio Moody, per esempio.
- Il Molliccio è, a quanto pare, virtualmente onnipotente: assume non solo la forma ma anche i poteri delle paure altrui. Quando si trasforma in Disennatore, poi, riesce addirittura a far rivivere a Harry i propri peggiori ricordi.
Non si spiega apparentemente perché, quando Disennatore, su Harry abbia potere, ma quando Luna piena non ne abbia su Lupin.
- Incoerentemente ai futuri libri della saga, in questo le votazioni sono sempre in decimi.
- Harry viene a conoscenza di troppe cose in circostanze piuttosto fortunose.
- Fudge definisce Sirius come il servitore più fedele di Voldemort. Esagerazione.
- Durante lo scartamento dei regali di Natale, Harry e Ron non prestano attenzione al pacco-Firebolt se non per ultimo, e non arrivano ad avere abbastanza perspicacia da farsi un'idea di cosa si tratti, nonostante il pacco venga presentato come lungo e sottile.
- Filch adesso restaura ritratti: Silente gli affida pubblicamente il compito del restauro. Che successivamente viene pure definito opera di mani esperte. Mah.
- Delle lezioni che coincidono sull'orario, nella settimana scolastica, sono comprensibili; ma perché dovrebbero esserci anche esami alla stessa ora? Dureranno un paio d'ore in media, perché fissarli per lo stesso giorno e alla stessa ora?
- Grandissima parte di quel poco che si impara ad Hogwarts è davvero inutile: Incantesimi Rallegranti? Teiere trasfigurate in testuggini?
- All'interno del Salice Schiaffeggiante, Lupin dice che la Pozione Antilupo dev'essere assunta una settimana prima della Luna piena. Ma allora perché Piton gliela portava la sera stessa?
E poi, la trasformazione non avviene finché Lupin non è investito dalla luce lunare. Che senso ha la pozione allora? In quelle notti potrebbe rinchiudersi in una stanza dei sotterranei.
- Sirius è sorpreso di sentire nominare Piton, alla fine del monologo di Lupin. Sorpresa ingiustificata: Lupin l'aveva nominato poco prima, raccontando di come fosse proprio Piton a preparargli la Pozione Antilupo. Che Sirius non lo stesse ascoltando?
- Piton dice di aver visto non solo Lupin, ma anche gli altri, sparire nel passaggio segreto per la Stamberga Strillante. Questo però difficilmente è possibile: Piton vedrebbe ciò dalla Mappa del Malandrino sulla scrivania di Lupin, dopo che quest'ultimo già aveva lasciato il suo ufficio; e lo aveva lasciato proprio dopo aver visto Sirius, Ron e Minus prima, ed Harry ed Hermione poi, entrare nel passaggio.
- Sirius parla con i gatti, a quanto pare...
- Non si può Evocare cibo, ma la signora Weasley lo fa.
- Evitabile e deliberata violenza su di un Babbano: la guardia ai cancelli dell'accampamento. Da parte dei maghi "onesti" intendo.
- Solite esagerazioni: Barty Crouch parla più di 200 lingue...
- Ancora esagerazioni: 422 finali della Coppa del Mondo di Quidditch. O si tengono ogni anno (ma misteriosamente non se ne fa mai riferimento negli altri libri) oppure è davvero una cifra tirata a caso.
- Nella foresta vicino all'accampamento, Hermione, e poi gli altri, usano la magia. Al di fuori della scuola quindi, ma... nessuno se ne frega minimamente.
- Tassisti babbani alla Tana. Devono essere parecchio stupidi per non avere sospetti su una casa così. Casa descritta come evidentemente magica da Harry alla sua prima visita, nel secondo libro.
- Hermione giudica Aritmanzia più sensata di Divinazione. Ma Aritmanzia è una forma di divinazione...
- Nel mondo magico uccidere, torturare e coercere un uomo è punito allo stesso modo: ergastolo.
Penalmente ingiusto. E stupido.
- Tre libri da leggere soltanto sugli Incantesimi di Appello: tre libri. Tre.
- Com'è possibile che un gufo riesca a trovare Sirius ovunque si nasconda, ma l'intero Ministero no?
- Come è possibile che il padre di Hagrid, che era un mago, abbia messo incinta una gigantessa? Lo voglio veramente sapere? No.
- Perché rendere proprio la Coppa Tremaghi una passaporta? Avrebbero potuto farlo con lo spazzolino di Harry il primo giorno di scuola. O con qualsiasi altra cosa, durante l'anno... invece no, meglio moltiplicare all'infinito i rischi e portare avanti la recita...
- Piton, come tutti i Mangiamorte, avrà pur sentito il richiamo del Marchio Nero. Perché non torna da Voldemort? Magari portandosi dietro Silente.
- Forzatissimo deus ex machina: prior incantatio.
- Come ha potuto la moglie di Crouch avere con sé scorte sufficienti di Pozione Polisucco, all'interno di Azkaban? E come ha potuto esser seppellita proprio ad Azkaban con le sembianze del figlio, se gli effetti della Pozione Polisucco scadono ogni ora?
- ll Pensatoio si rivela un oggetto troppo comodo, e nel farlo sfugge ad ogni logica: il ricordo è decisamente troppo dettagliato, in considerazione del fatto appartenga a una sola persona. Nella fattispecie, il peggior ricordo di Piton rivela accadimenti che a quest'ultimo dovrebbero essere in realtà del tutto sfuggiti.
[Nelle mie annotazioni su Google Note mancano gli ultimi due anni. Sono abbastanza sicuro di poter trovare difetti anche là, ma è innegabile la qualità della narrazione e della scrittura s’alzi parecchio dal quinto capitolo in poi, col maturare della scrittrice. O forse è semplicemente il romanzo di per sé a maturare. O forse più probabilmente sono vere entrambe le cose.]