Same but different.
Sweet Seals For You, Always
Mike Driver
Misplaced Lens Cap

titsay

Kiana Khansmith
🩵 avery cochrane 🩵
Show & Tell
d e v o n
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
The Stonewall Inn
Cosimo Galluzzi

@theartofmadeline
occasionally subtle
Game of Thrones Daily
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

Product Placement

shark vs the universe

No title available

tannertan36
No title available

seen from Jordan
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seen from United States
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seen from Colombia
seen from Portugal
seen from United States
@adreamer-lookingfor-happiness
Same but different.
once you find these loyal people, keep them
Edinburgh, Scotland,UK
@wheatu so you come from Po Land? xD
When you can tell your story and it doesn’t make you cry, that’s when you know you’ve healed.
Unknown (via wordsnquotes)
When you can tell your story and it doesn’t make you cry, that’s when you know you’ve healed.
Unknown (via wordsnquotes)
L rebloggo perché è troppo bella hahahahahahaha
Astronaut🎶
simple plan in tutte le lingue💕💕
Si tuviera que pedirle perdón a alguien, me lo pediría a mi misma, por todo lo que me hago y me he hecho.
(via little-box-to-feelings)
I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.
Cesare Pavese, La luna e i falò (via lelettere)
“La follia, quella sana, non curatela. Alimentatela.”
(via alin-irimia)
Gli uomini non lo sanno. Non lo sanno non perché siano stupidi, o perché siano insensibili. Non lo sanno perché non glielo raccontiamo mai, portate come siamo a starcene in silenzio. Non parliamo mai al nostro fidanzato di come lo sguardo di uno sconosciuto possa metterci a disagio, perché è uno di quelli che ti restano addosso tutto il giorno. Non diciamo mai a nostro padre che quella volta che ha alzato la voce con la mamma ci siamo spaventate. Non raccontiamo a nostro fratello che quella sera, a camminare da sole, abbiamo avuto paura. Perché per noi è normale, è da sempre così, perché per noi è abitudine fare una passeggiata e sentire i fischi di un gruppo di ragazzi. Perché siamo abituate ad accelerare il passo quando siamo da sole in una strada buia, perché sappiamo già che se faremo carriera tutti penseranno che non è merito nostro, ma perché ci siamo inginocchiate davanti a qualcuno. Perché siamo consapevoli del fatto che è normale per gli altri mettere in dubbio la nostra forza, il nostro coraggio, la nostra capacità. E non raccontiamo a nessun uomo di come sia stato imbarazzante sentirci addosso delle mani che non volevamo, di come abbiamo pianto quando ci hanno preso in giro, quando hanno ignorato i nostri sentimenti, o peggio, li hanno derisi. Ascoltatele, le donne. Non nascondetevi dietro la scusa che siamo troppo complicate per voi, siamo solo incomprese, e spesso sole. Perché solo quando un'altra donna ci asciuga le lacrime e dice “ti capisco” sappiamo che può capirci, non quando un uomo, a un nostro racconto triste, dice “dimentica, non darci peso”. Non ignorate le nostre difficoltà nel farvi capire come stiamo quando ci voltate le spalle inconsapevolmente. Ascoltatele, le donne. Non minimizzate, e non approvatele quando sono portate per abitudine a farlo. Guardate. Sentite. Non fate finta di niente.
Una medaglia a chi l'ha scritto.
Non voglio medaglie, ma grazie.