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L'amore aguzza l'ingegno.
Elias Canetti, Auto da fé, (Die Blendung), 1935 - Parte seconda “Un mondo senza testa”, La grande pietà - pag. 252 (via somehow---here)
Frodo: Non posso farlo, Sam. Sam: Lo so. È tutto sbagliato. Noi non dovremmo nemmeno essere qui. Ma ci siamo. È come nelle grandi storie, padron Frodo. Quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericoli, e a volte non volevi sapere il finale. Perché come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare com'era dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest'ombra. Anche l'oscurità deve passare. Arriverà un nuovo giorno. E quando il sole splenderà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che significavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire il perché. Ma credo, padron Frodo, di capire, ora. Adesso so. Le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l'hanno fatto. Andavano avanti, perché loro erano aggrappate a qualcosa. Frodo: Noi a cosa siamo aggrappati, Sam? Sam: C'è del buono in questo mondo, padron Frodo. È giusto combattere per questo.
Emily Bronte
«Come stai? Ti ho sognato molte volte. Una notte ho sognato che dovevo telefonarti e il tuo numero era 354 e tu però non rispondevi mai. Alla fine però ho scoperto che mi ero sbagliato e che il tuo numero era invece 584 e infatti tu hai risposto ma poi mi sono svegliato.» – Alberto Moravia a Elsa Morante, L’amata // 24 Agosto 1964.
A mano a mano si scioglie nel pianto quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
“A mano a mano” - Rino Gaetano (via la-voce-dei-pensieri)
Tu sei per la mia mente
Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita. Come le piogge di primavera, sono per la terra. E per goderti in pace, combatto la stessa guerra che conduce un avaro, per accumular ricchezza.
Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo, roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro. Prima, voglioso di restare solo con te, poi, orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.
Talvolta, sazio di banchettare del tuo sguardo, subito dopo, affamato di una tua occhiata. Non possiedo, né perseguo alcun piacere,
se non ciò che ho da te, o da te io posso avere. Così ogni giorno, soffro di fame e sazietà, di tutto ghiotto, e d’ogni cosa privo.
William Shakespeare
Mi chiedevo se salto nel vuoto vieni con me?
Coez; le luci della città. (via isuoifottutiocchiazzurri)
Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale come se alzandomi la notte bruciante di febbre bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto ti amo come guardo il pesante sacco della posta non so che cosa contenga e da chi pieno di gioia pieno di sospetto agitato ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo ti amo come qualche cosa che si muove in me […] ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.
[Nazim Hikmet]