Ti auguro un amore imperfetto ma che ti salvi la vita.
- Lodo Guenzi
Today's Document
Cosimo Galluzzi
cherry valley forever
Alisa U Zemlji Chuda
YOU ARE THE REASON
tumblr dot com
Lint Roller? I Barely Know Her

izzy's playlists!
almost home
AnasAbdin
taylor price
No title available

ellievsbear
styofa doing anything
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

Product Placement
Mike Driver
Show & Tell

祝日 / Permanent Vacation

Discoholic 🪩
seen from Türkiye

seen from United States
seen from United States
seen from Cambodia
seen from United States
seen from United States
seen from Morocco

seen from Morocco
seen from Croatia
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
@amoreinfame
Ti auguro un amore imperfetto ma che ti salvi la vita.
- Lodo Guenzi
Bruciare sempre, spegnersi mai.
Lo Stato Sociale. (via no-one-tells-me-who-i-love)
non sei un 27 e nemmeno un 30 senza lode non sei una terza, un 36 di piedi non sei un primo anno fuori corso o un secondo anno all'estero o il numero che non dai più a nessuno non sei le 08:08 su cui punti la sveglia i sette esami che ti mancano alla laurea i nove anni prima dei trenta le quattro frasi che hai scritte sul corpo i tre giorni senza vedermi tu sei tutto quello che non si può contare
Ma quanto bello sarebbe tornare indietro invece oggi è oggi e oggi non ci sei e non ci sono neanche io io mi sono fermato un po’ di tempo fa a chiedermi che combino che non combino mai niente di buono il mio buono eri tu.
La felicità non è una truffa (via anormalguywithabnormalmind)
e adesso togliti la giacca e l'elastico per i capelli e gli occhiali da sole e i dubbi e le scuse e il pensiero di fare tardi perdiamo tempo che se non perdi tempo ti resta solo tempo perso
Lo Stato Sociale
Per te Ho ancora voglia di bruciare il cielo E farti la guerra e gettarti in mare Spaccarti la faccia e curarti ancora
Per quanto saremo lontani, Lo Stato Sociale (via thefatcats-hadaheartattack)
Era da un bel po' che non prendevo il Mac per scrivere qualcosa su di te. Adesso è il caso di fare un riassunto generale. Poco prima della maturità, ho preso la decisione giusta, quella di chiudere questo libro, perché dire capitolo sarebbe riduttivo. Basta. Mi hai fatto tanto male, mi hai portato al limite e io ho detto basta. Ho passato un'estate tranquilla, tutto sommato. Tranne un'unica sera. Quella sera, avendo superato il tasso alcolico giusto per ragionare, ho sentito il bisogno di chiamarti. Non so perché, ma forse avevo bisogno di dirti tutto quello che mi sono tenuta dentro e dirti esplicitamente quello che era così facile leggere tra le righe. "Dai sono in pigiama!" Erano le 3 di notte, ma ti sei vestito e poco dopo sei venuto da me. Siamo andati sul mare, ma non sugli scogli dove ci baciavamo ogni estate, anzi, eravamo in riva, a pochi metri dall'acqua salata. Ti ho detto tutto. Le coccole che non portavano a niente, i baci sul collo che lasciavano l'amaro in bocca, andare a braccetto in centro, farti venire a casa a prendere il caffè, per poi giocare con il cane. Il coinvolgermi nella tua vita così tanto da sentirla quasi mia, quando in realtà mia forse non è mai stata. Ti ho detto tutto, ne sono certa, ma soprattutto ne sono felice. Sei stato li, in silenzio, ad ascoltare. So che non avresti mai pensato che sarei riuscita a dirti tutto questo, neanche io ero convinta che lo avrei mai fatto. Lì ho capito di averti lasciato andare una volta per tutte. Quando sono tornata a casa non ho pianto, non mi sono disperata, anzi, avevo un sorriso soddisfatto al sapore di gin. Ti ho rivisto sai? Ti ho visto per mano con un'altra e sai cosa? Niente, esattamente niente. Ho detto tante volte basta, ma sapevo che speravo sempre di riaccendere la scintilla. Adesso non ci spero più perché non lo voglio più. Credo di essere pronta a poter desiderare qualcun altro, a poter dare amore a un altro ragazzo, a portargli dare quello che non hai mai voluto fino in fondo. Mi sono accettata, sono orgogliosa di me e sono pronta per un nuovo amore. Non parlo dell'amore della mia vita, ma parlo di riuscire a trovare qualcuno per cui vale la pena stare e fare tutto quello che è stato con te. Sono sicura adesso, sono pronta.
@amoreinfame
Come stai? È un po’ che non parliamo Cosa vuoi fare dopo l'università? Si lo so, è un periodo strano Perché non ci vediamo un giorno se ti va? Non so mai niente, non chiedo mai a nessuno Perché non ci vediamo un giorno se ti va? E mi racconti o se vuoi parliamo d'altro Qualunque cosa, anche una cosa stupida.
Sono stufo di uscire la sera, di andare al solito posto di merda le solite facce noiose, la solita superficialità e gli occhi di lei che mi guardano, ed io che come al solito fraintendo lei che fugge lontano pure stavolta, e io pure stavolta che la perdo e la notte si prende quello che vuole e non lascia quasi niente è che siamo soltanto persone sole perdute fra la gente poi mi sveglio di notte con gli incubi in testa e una valigia già piena da un anno che mi detesta e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero siamo come giornate buttate al cesso, come sorrisi spenti in mezzo ai denti a tempo perso e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero Sono stufo di andare a ballare nel solito posto di merda le solite facce distrutte, i soliti discorsi senza impegno e gli occhi di lei che mi vedono, e io che come al solito non parlo e lei che si allontana con le amiche, e io che vedo lui e vorrei ammazzarlo e la notte si prende quello che vuole e non rende quasi niente è che siamo soltanto persone sole, e non succede niente poi mi sveglio di notte con gli incubi in testa e una valigia già piena da un anno che mi detesta e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero siamo come giornate buttate al cesso, come sorrisi spenti in mezzo ai denti a tempo perso e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero e gli occhi di lei che mi guardano, gli occhi di lei che mi guardano gli occhi di lei che mi guardano, mi guardano, mi guardano Mi guardano.
Gazzelle, Nero (via schiacciaplay)
ho rovinato qualunque cosa negli ultimi sette mesi a parte i tuoi baci rubati la notte che restano appesi.
Stelle filanti - Gazzelle (via awkangela)
Non cambiare mai.
Funziona cazzo
Mi ricordo che quando ero ritornata da poco con il mio ex, avevo espresso il desiderio che la sera stessa volevo che mi tornasse a dire ti amo, e indovinate cosa mi ha tornato a dire dopo tanto tempo quella sera stessa? Mi ha detto ti amo…non so se sia una coincidenza o doveva andare così a prescindere, ma si è sempre avverato quasi tutto quello che chiedevo quindi non arrendetevi mai ragazze/i, non arrendetevi mai, credete in ciò che volete e in ciò che amate e lo avrete perché l’amore e le persone buone e che hanno dato tanto amore per gli altri vincono su tutto.
Dio si avvera sempre ogni volta qualsiasi cosa chiedo
speriamo
perchè solo a me non funziona..?!
4 yeeh.
Ragazzi ha funzionato dinuovo e funziona sempre
dio mio, mi sono resa conto solo ora che ho rebloggato due volte questo post desiderando due cose diverse ed entrambe si sono realizzate. non so se sia solo una coincidenza, ma diamine io voglio crederci.
instagram=j0e.z/follow back tumblr=joevv/
io ci provo sempre.
Vorrei che C. mi scrivesse.
Vorrei che mi rispondesse nel più bel modo possibile a quello che gli ho appena scritto. Vorrei che le cose non cambiassero mai e che restassero come due settimane fa.
Ubi tu Gaie, ibi ego Gaia.
è una formula matrimoniale latina, pronunciata dalla sposa allo sposo e significa
“Dove tu sei, lì io sarò.”
(via volevoimparareavolare)
Stasera avevo una voglia matta di scriverti, da quando sono tornata a casa, o forse da tutta la sera. Non l'ho fatto. Non so se sarà un rimpianto che mi porterò dentro o il sollievo con cui posso dire di aver resistito ad una tentazione tanto grande. Lo scrivo qui, nel caso un giorno tu legga tutto questo. Ti volevo dire che sto bene, che ho ritrovato il mio carattere forte e che nessuno è più riuscito a mettermi i piedi in testa, neanche tu. Ti volevo informare che l'università è vicina, ma non so se scegliere pubbliche relazioni o giurisprudenza, ma prima ancora, vorrei dirti che ho finito la maturità tanto temuta. E' andata bene, mi sono portata a casa soddisfazioni, sorrisi e un 83 di cui vado più che fiera, anche se ancora non lo sai. So che saresti fiero di me, perché lo sei sempre stato, ogni volta che facevo qualcosa di bello, ma sopratutto ogni volta che facevo qualcosa per me. Poi cos'altro potrei aggiungere? Ho finalmente preso la patente, la macchina nuova ormai non mi si spegne neanche più nelle partenze in salita. Ho persino superato la paura di fare alcune strade che mi terrorizzavano e le ho fatte con la musica che spaccava i timpani, solo per avere meno paura. V0levo dirti che babbo si è ripreso e che la sua fidanzata si rivela ogni giorno la migliore di sempre. Mamma mi manca, non la vedo ormai da tre mesi, ma mi manchi anche tu, anche se è una cosa molto diversa. Un conto è l'impossibilità, cioè la distanza, un conto è la paura. Non ho paura di un tuo rifiuto, ho paura di rimanere ancora una volta schiacciata da quello che ho provato e che forse provo tuttora. Ti volevo scrivere anche per dirti che non riesco a dormire neanche stasera e che tra poco sorgerà il sole. Per due sabati consecutivi ho visto sorgere il sole: l'aurora è così bella. Ieri aveva mille sfumature, dal verde al viola scuro da morire e non sai quanto mi sarebbe piaciuto poterla condividere con te. Ho visto i tramonti più belli dopo la mia maturità, le prime aurore fuori all'aria aperta e non rinchiusa nella mia stanza e avrei voluto tanto condividerle con te. Mi sono quasi dimenticata di dirti che tornerò a New York. Ti ricordi quante volte ti ho chiesto di andarci insieme? "Troppo costoso, a noi basta questo." Non sono convinta sia bastato, ma farò in modo di visitare ogni singolo posto che voglio e ogni singolo posto che avrei voluto visitare con te, proverò perfino ad andare a vedere l'NBA, solo per accontentare quella tua fissazione che dura da quasi 20 anni. Ti ho scritto per dirti che non mi sento di avere più limiti, che voglio fare tutto quello di cui avevo timore o incertezza. Riprenderò a viaggiare, ad ascoltare quelle canzoni che se solo passavano alla radio andavano cambiate, farò tutto quello che c'è da fare a 19 anni e lo farò con il mio più bel sorriso. Farò in modo di essere grande, grande per davvero. Ogni volta che scrivevo per te, avevo la sensazione di macigno sullo stomaco, come se di li a poco stessi per scoppiare in un pianto che non si fermava più. Oggi non è così. Ti dico tutto ciò perché ho voglia che tu sappia che sto bene, che ti penso raramente e quando lo faccio ho solo bei ricordi. Non esiste più quel rancore infinito, anche se qualche nostra discussione mi mancherà sempre, perché finiva sempre a guardarci negli occhi in silenzio, con un abbraccio e con un "ti voglio bene" sussurrato di fretta, come se qualcuno dovesse per sbaglio sentirci. Adesso, che tra poco sorgerà il sole, mi sento più libera, perché non potevo dormire tenendomi tutte queste parole nella testa. Adesso, posso dire finalmente che sto bene e sto così senza di te. A presto.
@amoreinfame