Ciao, sono Andrea Elya.
Molti mi conoscono già, altri mi conoscono per metà, altri mi conoscono di vista ed altro ancora mi conoscono con il mio Deadname. Ognuno di voi ha un pensiero, che sia negativo o positivo, su me,ma poco importa. Sono qui a scriverti perché ho uno scopo, uno dei tanti, e voglio portarlo al termine. Sono un ragazzo trans ed è la prima volta che lo scrivo apertamente su un social. Sono cresciuto nascondendomi da tutti, persino da me stesso. La disforia mi ha fatto allontanare da tutti , mi ha fatto soffrire e lo sta facendo ancora nonostante sia dichiarato. La “cosa” che mi porta disforia è il petto. Ho sempre comprato felponi per nascondere quella parte del corpo, poi ho comprato il mio primo binder, ma l’ho preso un po’ largo , quindi lo uso poco. Non ho la possibilità di prenderne un altro, quindi ho optato per una soluzione un po’ più economica e ho comprato il tape. Tutto molto bello, comprimeva nel modo giusto, ma il problema è stato toglierlo come avete visto. Tutto questo per dirvi che noi ragazzə trans esistiamo.Ridiamo come voi. Lavoriamo sodo come voi. Abbiamo grandi sogni e progetti come voi. Soffriamo come voi. Lottiamo come voi ed anche contro voi. Quindi noi non siamo inesistenti, noi esistiamo. Abbiamo i vostri stessi diritti perché prima di essere ragazzə transessuali, bisessuali, omosessuali… siamo UMANI.



















