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Janaina Medeiros

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@angelotolu
(via https://www.youtube.com/watch?v=025jjzz5tMk)
.....e la notte si tinge di mille colori... #visitpula #visitsardinia #summernight (presso Piazza del Popolo, Pula)
Gnente #nora #visitpula #visitsardinia #inpula #summertime #summer2015 (presso Spiaggia Nora)
superbo !!
Cosa facciamo e dove vogliamo andare.
E’ da un po’ che aspettavo di capire la linea che l’amministrazione ha deciso di adottare nel campo del turismo. Dalla stampa apprendo di una riunione con gli operatori turistici che costituisce un momento importante di confronto con chi il settore lo vive in maniera diretta e che conosce esattamente le sue problematiche.
Se mi è concesso vorrei poter esprimere il mio punto di vista e un mio parere per capire se il lavoro imbastito in passato è stato preso in considerazione o se invece come spiace constatare siamo ancora una volta di fronte ad una minuziosa azione demolitrice di tutto ciò che in qualche modo è riconducibile all’amministrazione precedente. Spero sinceramente di sbagliarmi e di avere fatto un errore di valutazione nonostante ci siano alcune avvisaglie che se avrete la pazienza di seguire il mio ragionamento cercherò di spiegare.
Ho riflettuto un poco prima di decidere se scrivere o meno, ultimamente mi sono sentito quasi in imbarazzo nel poter esprimere liberamente i miei pensieri e le mie opinioni, essendo considerato in particolare dagli “ultras” piĂą sfegatati dell’amministrazione, ma anche da parte di qualche autorevole rappresentante di essa come un “rompiballe fastidioso” che non ha ancora digerito la sconfitta elettorale. Non vorrei essere noioso ma vorrei chiarire ancora un volta che il sottoscritto non ha alcuna sete di vendetta, non avendo partecipato direttamente alla competizione elettorale, ma il mio “ritrovato” ruolo di cittadino e osservatore mi da la possibilitĂ di potermi esprimere piĂą liberamente e senza remore.  Anzi dirò di piĂą, cerco, attraverso il mio modesto contributo di dare un senso al messaggio di diventare cittadino attivo che tanta breccia ha fatto nel cuore dell'elettore.Â
Come dicevo, dopo un primo momento di riflessione, la mia natura e il mio senso di libertĂ Â hanno prevalso e manifesto in questo modo il desiderio di poter dire la mia in un campo che in questi anni ho imparato a conoscere profondamente e al quale ho dedicato tanti anni e tutt'ora mi vede impegnato anche se in altri ruoli.
Sinceramente a parte la parentesi della partecipazione alla Fiera di Lugano non avevo ancora intravisto alcun’azione significativa. E’ vero che sono trascorsi 8 mesi, ma è anche vero che il periodo di rodaggio forse è da ritenersi terminato.
Il turismo a Pula per quanto riguarda la parte pubblica è stato spesso confuso con gli intrattenimenti e gli spettacoli, ragione per la quale in passato non si è mai riusciti a creare delle efficaci sinergie con i soggetti privati, determinando strategie individuali, sconnesse tra loro e poco rappresentative di un territorio quale quello che ci circonda, riferendomi, per territorio, non solo a quello dei confini di Pula che è pure la destinazione più attrezzata di servizi e strutture che rappresenta certamente un riferimento, ma non dimentichiamoci che nell’immaginario del turista i confini territoriali spesso non esistono mentre esistono le bellezze e le risorse che sono invece ben chiare.
A dire la verità in passato ci sono stati dei tentativi di organizzare degli strumenti che aggregassero gli operatori sotto l’egida dell’amministrazione comunale, ma l’immaturità e l’incapacità di ragionare in termini di consesso hanno di fatto decretato il fallimento di qualsiasi iniziativa in tale senso.
Fortunatamente però sensibilizzando le amministrazioni comunali si è riusciti a finalizzare l’iniziativa consortile e grazie alla lungimiranza di 7 amministrazioni comunali (Capoterra, Sarroch, Villa S.Pietro, Pula, Domusdemaria, Teulada, Santadi) sono state create le condizioni per la nascita del Consorzio Turistico Costiera Sulcitana, che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel panorama delle organizzazioni turistiche isolane, diventando uno dei soci fondatori della rete Sardinia Destination Network che raggruppa i principali consorzi turistici della Sardegna e che sta realizzando il primo DMS (Destination Management System) della Sardegna con lo scopo di vendere il prodotto turistico Sardegna. Inoltre lo scorso anno allo scopo di favorire un maggiore potere contrattuale nei confronti delle compagnie marittime è stato costituito il contratto di rete Destination South-Sardinia con la partecipazione dei consorzi turistici di Cagliari-Villasimius-Costa Rei-Costiera Sulcitana, oltre che dalle amministrazioni comunali interessate, contratto che ha portato ad ottenere speciali tariffe per i turisti che intendono soggiornare nelle strutture del sud-sardegna.
Oltre a questo il Consorzio ha svolto un importante ruolo di supporto tecnico alle amministrazioni comunali attraverso la gestione tecnico/operativa degli Infopoint, in particolare quello di Pula che ha costituito il Centro Direzionale degli InfoPoint turistici della Costiera Sulcitana.
Dall’articolo si evince, a meno che non si tratti di una errata interpretazione del giornalista, che il comune ha intenzione di creare un nuovo consorzio che “riunisca non solo albergatori ma anche ristoratori”, iniziativa che sinceramente mi lascia un po’ perplesso perché non riesco a comprendere la ragione per la quale si decide di creare un nuovo soggetto quando il soggetto non solo esiste, ma ha la sua sede operativa proprio a Pula, fra l'altro in locali messi gentilmente a disposizione dall’amministrazione comunale e che non ha preclusione alcuna da parte di chiunque desideri farne parte. Se l’amministrazione ritiene che tale soggetto non assolva più agli obiettivi e alla visione che ha del turismo, è sufficiente adoperarsi per cercare di migliorare il consorzio esistente contribuendo a creare un nuovo percorso con le proprie idee, proponendolo e condividendolo insieme agli altri. Senza volere entrare nel merito di valutazioni economico/finanziarie si potrebbe con molta semplicità affermare che la recente partecipazione alla Fiera di Lugano, in solitudine, a prescindere dai risultati conseguiti, che non sono in discussione e che non sono di certo io a dover valutare, è costata alle casse comunali ben più della quota di 5.000,00 che il Comune versa annualmente al Consorzio Costiera Sulcitana il quale partecipa a tutte le manifestazioni fieristiche turistiche più importanti. Pertanto con le risorse impegnate dal Comune per partecipare ad una Fiera il Consorzio ha partecipato a tutte le Fiere turistiche più importanti in Europa.
Non voglio entrare nel merito dell’utilità di partecipare alle c.d. fiere tradizionali nelle attuali e mutate condizioni del turismo internazionale, ma ho già avuto modo in precedenza con un altro post di spiegare il mio punto di vista che coincide con quello della maggior parte degli addetti ai lavori.
Piuttosto mi verrebbe, maliziosamente, di pensare che creare un nuovo consorzio serva solamente a cambiare capitolo e spostare l’asticella indietro di qualche anno. I consorzi turistici, oggi in questo momento di grande difficoltà vivono forse il loro momento più difficile, sono quasi tutti “alla canna del gas” avendo a disposizione sempre meno risorse e incontrando sempre meno il favore degli operatori scontrandosi spesso con il loro scetticismo e sulla loro scarsa propensione alla partecipazione finanziaria.
Questa una delle ragioni perché invece si è optato per un consorzio territoriale, per pervenire con gradualità e nel rispetto delle singole peculiarità , alla creazione di economie di scala, assolutamente necessarie ed inderogabili, quale conseguenza delle ristrettezze dei bilanci dei singoli comuni.
Mi auguro che le strategie che si stanno delineando siano state sufficientemente valutate con coscienza, con l’obiettivo di preservare anche il lavoro che in questi anni con grande difficoltà ma con soddisfazione si è riusciti a portare avanti. Sembra invece che le premesse per individuare una serie di azioni che evidenziano l'intenzione di accantonare e sminuire il lavoro dei predecessori, ci siano “quasi” tutte.
Magari sarebbe stato sufficiente concedere maggiore fiducia all’attuale consorzio con un incisivo coinvolgimento dello stesso allo scopo di consolidare le sinergie maturate con le altre amministrazioni anziché relegarlo ad un ruolo marginale quasi ad ignorarlo in quelle poche iniziative che sono state messe in campo.
Per concludere non sono affatto d’accordo con la creazione di un nuovo consorzio, a dimensione locale, visti anche i precedenti fallimentari, mentre sarei favorevole a rilanciare l’azione dell’attuale consorzio con un maggiore coinvolgimento degli operatori, ai quali è rivolta l’azione di promozione che in questi anni si è svolta con ottimi risultati, oltre che consolidare i rapporti con tutto il territorio della Costiera Sulcitana che certamente nel suo complesso rappresenta un offerta turistica molto più ampia e diversificata.
L'isolamento e la presunzione di essere autosufficienti non rappresentano obiettivi lungimiranti, oggi meno che mai.
I nostri esperti: Visite, visitatori, visitatori unici ed altro
Quando ho maturato la decisione di terminare la mia esperienza amministrativa nel Comune di Pula, tra i tanti buoni propositi mi ero ripromesso di non intervenire nelle varie "querelle locali" che via via si sarebbero presentate a condizione di non essere tirato in ballo in questioni che direttamente o indirettamente, a torto o a ragione, interessassero la mia attivitĂ ed in particolare quelle del mio assessorato. Questo come principio di tutela per l'impegno che ho profuso e che per quanto sia sottoposto al giudizio dei cittadini, nel bene o nel male, ho sempre accettato.
Ciò che faccio fatica ad accettare è invece la "gratuità " di certe affermazioni, faziosamente ingenerose al solo scopo di mettere in cattiva luce l'attività di governo di chi ha preceduto l'attuale compagine amministrativa. Vi dirò di più, ho sempre manifestato e l'ho scritto a più riprese che mi sarebbe piaciuto continuare ad essere utile per continuare a coltivare quel lavoro che ho iniziato e che mi aspettavo venisse riconosciuto e preso per mano per accompagnarlo in un processo di crescita, ben consapevole che nel gioco delle parti ci poteva stare anche una certa "accredine" nei miei confronti per l'appartenenza ad una compagine amministrativa aspramente criticata e combattuta da parte di chi oggi è seduto dove qualche mese mi trovavo seduto anche io. Ritenevo tuttavia, e lo ritengo tuttora,  che certe iniziative fossero delle buone basi per un lavoro che forse Pula non hai mai fatto e cioè una seria ed efficace politica di promozione turistica.
Diciamo che i temi che più mi stanno a cuore e che mi vedono direttamente coinvolto sono stati oggetto di alcuni interventi dell'ultimo consiglio comunale che hanno lanciato e lasciato un ombra, una pesante ombra su alcuni aspetti del mio mandato. uno degli argomenti in oggetto si riferisce ai portali internet e alla gestione della piattaforma turistica Visit Pula, che ho fortemente voluto realizzare, attingendo al contributo della tassa di soggiorno che sottolineo non grava sulle tasche dei cittadini. In questo contesto non voglio discutere in maniera approfondita della gestione della piattaforma turistica per la quale mi riserverò un secondo approfondimento con dovizia di particolari. Al momento mi limiterò ad affrontare alcuni aspetti tecnici, che potrebbero apparire ostici da parte dei non addetti ai lavori, ma poiché gli interventi che sono stati oggetto di attenzione afferiscono anche dal punto di vista tecnico, consentitemi di dare il mio modesto contributo in una materia che a differenza di altre, mi coinvolge anche e soprattutto dal punto di vista professionale e il mio coinvolgimento è intriso perciò di una componente emozionale certi, quindi, che mi comprenderete.
Bene.......
chi si occupa di Web Analitycs deve comprendere bene le differenze tra i seguenti concetti:
▪ Visite e Visitatori
â–Ş Visitatori unici
â–Ş Metriche di analisi dei visitatori unici per giorno, settimana e mese
Tutti questi concetti di cui sopra s’intendono ed hanno ragione di esistere solo in un determinato arco temporale.
Il sito del Comune di Pula raggiungibile all'indirizzo www.comune.pula.ca.it,  in quanto portale principale dell’ente ha un target ben definito che è costituito principalmente dai cittadini e da coloro i quali hanno rapporti di tipo professionale con l'ente, come ben si rileva dai dati di accesso (analytics) rilevati dal 1 gennaio 2014 al 27 novembre 2014.
I visitatori unici (1) sono stati 179.900. Prima di entrare nel merito della provenienza geografica dei visitatori analizziamo in maniera più dettagliata il traffico di ricerca nelle singole pagine che come si evince interessa principalmente l’attività amministrativa dell’ente. Su oltre 250 pagine analizzate solamente 4 interessano temi per così dire di svago, che si potrebbero ricondurre a potenziali visitatori/turisti che sono arrivati al portale istituzionale alla ricerca di informazioni sul territorio. Per essere ancora più chiari su 487.551 visualizzazioni di pagine nel periodo 1/1/2014-27/11/2014 solamente 8.069 hanno interessato tematiche culturali/turistiche, evidenziando per l’appunto che le motivazioni di ricerca di un cittadino sono completamente differenti rispetto a quelle del turista, ragione per la quale si è scelto opportunamente di differenziare gli strumenti per calibrare meglio il messaggio del territorio.
 L’analisi geografica conferma questa teoria, infatti sempre dai dati rilevati si può desumere come la maggior parte del traffico provenga dall’Italia 110.671 sessioni su 114.248, non solo, quasi il 50% del traffico generato in Italia proviene dalla Sardegna.Â
  Il portale Visit Pula (www.visitpula.info), benché abbia una vita relativamente breve, è stato infatti lanciato nel marzo del 2013, fino a questo momento si è comportato egregiamente, tenendo conto che si tratta di un portale in progress non ancora ben affinato dal punto di vista SEO (2) e SERP (3). I visitatori unici sono stati 44.336.
In questo caso siamo di fronte ad un andamento completamente differente rispetto al portale istituzionale, la piattaforma Visit Pula offre una prospettiva nettamente orientata verso la promozione del territorio e l’interesse ricercato dai visitatori va certamente in questa direzione.
Dall’analisi dei flussi dei visitatori notiamo che nei mesi di luglio e agosto abbiamo il picco di accessi con 22.668 e 10.947 e la provenienza geografica è in prevalenza straniera che se rapportata ai dati dei flussi turistici conferma che i mercati di riferimento della destinazione Pula sostanzialmente coincidono anche con le preferenze di ricerca che provengono dal portale turistico.
Un altro elemento non trascurabile a conferma che la scelta di “splittare” i portali, creando il portale tematico del turismo, non solo è risultata vincente ma anche lungimirante in quanto la frequenza di rimbalzo (4) delle sezioni turismo/cultura del portale istituzionale è assolutamente fuori misura e certifica lo scarso interesse dei visitatori per questi settori, mentre la FdR del portale VisitPula si mantiene all'interno di percentuali accettabili.
Frequenza di rimbalzo delle sezioni Turismo e Cultura del portale Istituzionale
Frequenza di rimbalzo delle pagine del portale VISITPULA
Queste analisi servono a supportare il mio ragionamento, che per mia abitudine accompagno sempre con dati e rilevazioni inconfutabili anche allo scopo di favorire un eventuale confronto su posizioni ed opinioni differenti.
Principalmente allo scopo di smentire le grossolane affermazioni fatte dai nostri autorevoli rappresentanti in seno all’amministrazione comunale che in occasione dell’ultimo consiglio comunale si sono lasciati andare a superficiali considerazioni, per niente supportate da analisi o approfondimenti, al solo scopo, ancora una volta di mettere alla berlina il lavoro svolto che se mai ha solo bisogno di essere migliorato, non “sbertucciato” lasciando intendere di essere in presenza di mala gestione anche a seguito delle “gravi affermazioni” del primo cittadino, che preso forse dall’impeto di difendere i suoi collaboratori, ai quali va certamente riconosciuta la passione per la materia, circondati da esperti o presunti tali, ma con evidente scarsa dimestichezza con gli strumenti di analisi e di supporto che il sistema web oggi offre, lasciandosi andare ad incaute affermazioni sulla oculatezza manifestata nell’impiego delle risorse pubbliche per la realizzazione delle piattaforma turistica.
Adesso voglio dire qualcosa.
25 maggio 2014, quasi 6 mesi sono trascorsi da quando Pula ha cambiato pagina, chiudendo un ciclo durato 10 anni che è stato sottoposto al giudizio degli elettori i quali hanno legittimamente fatto la loro scelta.
L’amministrazione insediatasi, composta per lo piĂą da facce nuove, alla loro prima esperienza è di per se un fatto positivo. In questi mesi ho avuto modo di seguire l’attivitĂ amministrativa che è certamente votata verso un grande impegno, con l’obiettivo di ben figurare e dimostrare di essere all’altezza del ruolo che l’elettore ha loro assegnato.Â
Ho seguito altresì la campagna elettorale, aspra, dura e per certi versi scorretta che ha alimentato e continua ad alimentare un inutile clima di contrapposizione che certamente non aiuta la maggioranza tantomeno la minoranza.Â
Le responsabilitĂ di avere creato questo inutile e dannoso clima è da imputarsi ad entrambe le componenti.Â
L’attuale maggioranza ha imbastito una campagna elettorale con una forte componente di mistificazione e passatemi il termine “imbroglio comunicativo”, utilizzando tutte le “armi” a disposizione, in particolare quelle offerte da social-network e da una certa stampa amica, alla quale puntualmente è arrivato il “premio partita”, una parte della minoranza che durante la campagna elettorale si era distinta per vivacitĂ , entusiasmo e tanta voglia di fare si è, a distanza di 5 mesi, quasi dissolta lasciando in qualche modo isolati i loro due rappresentanti. L’altra componente di minoranza, riconducibile in qualche modo alla “passata gestione” per la presenza di alcuni componenti di “peso” come ex-assessori e consiglieri comunali è stata quella piĂą oggetto di attenzioni da parte dei “vincitori” della competizione elettorale, ma anch’essa a distanza di 5 mesi, tranne un momento di iniziale spinta, a volte dura, ha progressivamente diminuito la portata della sua iniziativa, lasciando il povero Pittaluga, unico esponente in grado di accennare una qualche attivitĂ , che certamente per il ruolo che riveste la minoranza, potrebbe essere senz’altro piĂą energica.Â
I suoi compagni di viaggio al momento risultano non pervenuti, in particolare il leader o mancato tale che non ha certo brillato per iniziative o attivitĂ che mettessero in evidenza il suo impegno amministrativo.
Questa mia analisi parte dal presupposto che a distanza di così poco tempo, obiettivamente, era improbabile si trovassero risposte alle tante, forse troppe, aspettative, per lo piĂą promesse, createsi durante la campagna elettorale, il cui entusiasmo prodotto, piano piano se non tra i "fedelissimi", inizia ad affievolirsi come è nella natura delle cose.Â
Certamente il clima instauratosi non aiuta la causa nell’affrontare solidalmente i tanti problemi e rasserenare l’ambiente che ne avrebbe estremamente bisogno.Â
La presenza di tanti volti nuovi nella “politica locale” avrebbe dovuto favorire la ricerca di supporto e collaborazione nei confronti di quella componente piĂą esperta il cui contributo continuo a pensare debba essere considerato una preziosa risorsa. Invece NO, quello che si è creato è lo spauracchio che tutto il lavoro svolto precedentemente sia da “eliminare” salvo poi, a seconda delle circostanze, acquisire meriti impropri.Â
Questi mesi sono stati un susseguirsi di voci tendenziose tese a mettere in cattiva luce il lavoro svolto e i protagonisti di quel lavoro, sfruttando ad arte il più grande errore commesso da parte di chi li ha preceduti: cioè la scarsa comunicazione, se non la sua totale assenza in alcuni frangenti, errore che evidentemente è stato pagato a caro prezzo nei confronti dell’opinione pubblica che ancora oggi stenta ad individuare la portata del lavoro della precedente amministrazione, dubbio che invece viene "artificiosamente" sfruttato con una indiretta ammissione, sempre celata e mai pubblica, che il lavoro “lasciato” vada salvaguardato e portato avanti.
Ovviamente parliamo di periodi diversi dove il ruolo che gioca oggi la comunicazione ed i suoi strumenti erano ben diversi, ma questo certamente non è un alibi.
Legittimo l'uso che l’amministrazione fa, in maniera anche “spinta” come sta facendo, della comunicazione, a patto però che questa sia corretta, non denigratoria e soprattutto rispettosa del lavoro lasciato, in primis per l’onore della verità e dell’onestà intellettuale e beninteso che non si tratta di un lavoro "personale" bensi di un'attività svolta nell'interesse della collettività e pertanto DI TUTTI.
Viviamo in una cittadina dove ci conosciamo tutti ed apprendere che dal “palazzo” arrivano critiche feroci e considerazioni al limite della calunnia fa parte del “giochino” di una certa "becera" politica ma non fa onore a chi la alimenta ed è poco rispettoso dei ruoli che adesso sono a parti invertite.
Sono certo che se non si fosse instaurato questo clima, oggi, ancora una volta potremo essere utilizzati come modello di riferimento così come lo siamo stati per tante altre iniziative, non ultima quella di avere avuto 3 candidati donna alla carica di sindaco, dove un intero consiglio comunale si protende unitariamente nella soluzione dei problemi affrontando questa dannata crisi che sta duramente mettendo alla prova i nostri concittadini.Â
Oggi più che mai diventa fondamentale riportare quella serenità e quella condivisione di intenti, prendendo di buono quello che c’è stato e correggendo quello che evidentemente buono non è stato, evitando possibilmente di rimbalzarsi addosso responsabilità che altro non fanno che alimentare ulteriormente inutili tensioni che non portano da nessuna parte, anzi fanno piombare Pula, in periodi bui che sono stati superati anche grazie al rinnovamento della sua classe politica e oggi che questa classe politica è rappresentata fortunatamente da tanti giovani, il cittadino si attende e pretende un cambio di mentalità , più umiltà e meno presunzione. Non è difficile, ci vuole impegno e disponibilità .
Servono a poco le dichiarazioni distensive se poi si utilizzano i sistemi del “sottobosco” per alimentare dicerie e cattiverie gratuite su persone che alla pari di chi siede oggi sui banchi del consiglio hanno dedicato il proprio tempo sacrificando interessi personali ed affetti nell’esclusivo interesse della propria comunitĂ , sbagliando certamente ma sempre con onestĂ . Personalmente mi indigna sentire le cose che in questi mesi ho sentito, direttamente sul conto dei miei colleghi, indirettamente sul mio conto. Ho la certezza che tutti i ragazzi che oggi sono anche i miei amministratori comunali siano tutte persone per bene, con le quali probabilmente non sempre c’è una condivisione sulle decisioni, ma verso i quali nutro il massimo rispetto e riconoscenza per il tempo che hanno deciso di dedicare per amministrare la nostra cittadina. Sono ancora convinto che è troppo presto per esprimere giudizi o pagelle su un’attivitĂ i cui risultati sono prematuri da essere conseguiti. La comunicazione che si è voluta utilizzare come grimaldello mi auspico  sia meno propagandistica e piĂą operativa, meno ordinaria e piĂą straordinaria. Per l’ordinaria amministrazione è sufficiente l'ottimo lavoro degli uffici e dei suoi funzionari, un amministratore si deve distinguere per azioni che abbiano poco di ordinario.Â
Io come tanti altri cittadini staremo a guardare, visto che al momento altro non ci è dato fare e per quanto la “democrazia partecipativa” e la "cittadinanza attiva" siano azioni programmatiche ancora disattese, attenderemo fiduciosi di capire quale è la direzione che la nostra amata Pula intende prendere.
Fischi per Fiaschi
E’ ormai da diverso tempo che non alimentavo più il mio tumblr, che non è una parolaccia inglese ma è uno spazio personale dove scrivere pensieri in libertà , insomma un blog. La mia defezione è riferibile un po’ alla decisione di prendermi una pausa dopo 10 anni di intensa attività amministrativa e un po’ perché gli ultimi miei interventi di qualche mese fa, in qualche modo, iniziavano a dare fastidio in quanto fuori dal coro e dalla claque.
L’occasione però per me è ghiotta e su diverse sollecitazioni non me la sono sentita di tirarmi indietro su una materia che ho imparato a conoscere, a studiare e pertanto mi piacerebbe esprimere un opinione che non vuole essere un giudizio, ma solo un umile e semplice punto di vista da parte di chi negli ultimi 15 anni si è occupato insieme a tanti altri di turismo a Pula, e che oggi continua ad occuparsene anche se in altre sedi e in altri contesti.
Aspettavo di vedere le prime iniziative della nuova amministrazione che fino ad oggi non avevo ancora avuto occasione di valutare per l’assenza di qualsiasi azione. Premetto che sono sempre stato un sostenitore della promozione del territorio in qualsiasi forma e strumento, quello che francamente stento a comprendere è che nonostante tra gli addetti ai lavori sia un dato assodato che il vecchio sistema usato per veicolare il proprio prodotto, basato sulla partecipazione alle fiere o sulle sponsorizzazioni, è destinato inesorabilmente a scomparire, si è deciso di scegliere una fiera considerata minore e non un workshop operativo con il supporto di operatori dell’offerta che non si limitasse ai soliti vetusti ed obsoleti depliant di carta che una volta a casa fanno capolinea dritto dritto al cestino della carta.
Infatti il trend positivo che l’e-commerce sta registrando in Italia dal 2010 viene confermato dagli ultimi dati: nel 2014 l’e-commerce registrerà un’ulteriore crescita del 17% che porterà il mercato a un valore totale di 13,2 miliardi di euro e questo anche grazie al sempre più diffuso utilizzo di device mobili come smartphone e tablet. Manco a dirlo poi, con un +11% il turismo è uno dei settori a più forte crescita.
Se proprio dobbiamo scegliere di partecipare a fiere, sarebbe auspicabile, come avvenuto in un recente passato, scegliere le fiere che ancora reggono bene il mercato, come ad esempio il TTG di Rimini in Italia o il WTM di Londra o la ITB di Berlino che mantengono ancora il loro appeal tra gli addetti ai lavori e gli operatori del ricettivo.
Distinguersi, scegliendo di partecipare a manifestazioni che non rientrano nemmeno fra quelle alle quali partecipa l’Assessorato Regionale del Turismo o l’ENIT e quel che rimane, solo per dimostrare di avere fatto qualcosa di nuovo, beh francamente è un po’ deludente.
La scelta di partecipare ad una fiera che non viene annoverata certamente fra quelle più importanti del settore, ha certamente una sua ragione. Potrebbe essere che questa ragione sia riconducibile alle allettanti offerte che l’ente organizzatore annualmente fa pervenire alle amministrazioni comunali pur di riempire gli stand. Inviti che anche durante il mio mandato di assessore al turismo ho avuto modo di ricevere e che quindi conosco con dovizia di particolari avendo sempre declinato l’invito in quanto se, come ho scritto prima, sono consapevole dell’importanza della promozione, certamente questa deve essere fatta in un contesto non isolato, errore questo che la Sardegna ha fatto tesoro per le esperienze passate. Leggendo le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione e che riporto fedelmente "La nostra Amministrazione comunale sta valutando nuovi mercati turistici per attirare sempre più presenze straniere, anche se già da qualche anno gli operatori turistici svizzeri guardano con grande interesse al nostro territorio” , sono andato a leggermi i dati “ufficiali” che si riferiscono alle statistiche del turismo in Sardegna e più in particolare a quelli della provincia di Cagliari, dove il mercato svizzero rappresenta un modesto 15% con 3.728 arrivi, dietro la Francia (3.895), Russia (4.082), Regno Unito (6.221) e Germania con 7.667 arrivi che rappresenta il mercato turistico più importante per Pula confermando in questo modo anche il trend regionale che vede il mercato tedesco leader incontrastato per numero di arrivi e presenze nella nostra isola.
elaborazione su dati della Provincia di Cagliari
Su questi mercati infatti si consolida maggiormente  l’azione di promozione più importante della Sardegna attraverso la partecipazione a numerosi workshop che si svolgono in territorio tedesco e alla partecipazione alla ITB di Berlino che di fatto rappresenta la manifestazione fieristica turistica più importante dell’Europa con i suoi oltre 180.000 visitatori tra cui 108.000 operatori dal mondo del turismo e 10.000 espositori da 180 paesi che capite bene se paragonati ai numeri della piccola manifestazione di Lugano fanno un po’ sorridere. La voglia di dimostrare comunque di essere attivi anche in questo settore ha evidentemente prevalso e quale migliore occasione di quella offerta dalla Fiera di Lugano per decantare l’attività di un assessorato che fino a questo momento si era distinto solo per Pula Dimensione Estate e per le attività culturali che hanno probabilmente offuscato l’azione turistico-promozionale. Nonostante la presenza del Consorzio Turistico Costiera Sulcitana che in tutti questi anni ha rappresentato un valido ed efficace strumento per la promozione del territorio, svolgendo un'azione sinergica ed organizzativa di un territorio più vasto e che in questa circostanza non è stato minimamente coinvolto se non con una fredda comunicazione formale, ritenendo superflua e forse inutile la sua collaborazione. Poco o per niente utilizzata anche la piattaforma Visit Pula che va avanti come per inerzia senza alcun raccordo e senza alcuna guida e che invece insieme al portale poteva davvero rappresentare un ulteriore supporto alla promozione turistica del territorio. La app turistica esaltata durante l’estate non risulta evidenziata nello stand che assomiglia più ad una bancarella e rappresenta un modello di promozione degli anni 80/90. La comunicazione sui social, con comprensibile entusiasmo amplifica la presenza ad un evento di modesta portata, mettendo in risalto il “prestigioso” riconoscimento di Visit Italy che altri non è che una SOCIETA’ DI MARKETING SVIZZERO che non ha alcun riconoscimento ISTITUZIONALE  e che fa una normalissima attività commerciale che utilizza un marchio (registrato) suggestivo che evidentemente ha tratto in inganno anche il portavoce del Comune che nella pagina ufficiale dall’enfasi con cui ha riportato la notizia sembrerebbe stia parlando di qualcosa di grande portata.
Per carità la presenza alle Fiere rappresenta un’apprezzabile attività , che il Comune di Pula svolge da almeno 10 anni e che nello specifico certamente può dare visibilità in un mercato turistico che per Pula non è sicuramente il mercato più importante o “interessante” come viene definito. Sarebbe auspicabile per il futuro una maggiore e attenta analisi propedeutica come ad esempio l'analisi dei dati in possesso del comune o meglio ancora analizzare i dati delle presenze nell’InfoPoint Turistico per capire su quali mercati consolidare la propria presenza, soprattutto in periodi di grande crisi come quelli che stiamo vivendo in questi anni e dove la concorrenza dei paesi del mediterraneo si fa sempre più pressante.
Desiderio d'italia
Duilio Giammaria guiderà il telespettatore attraverso il “desiderio d'Italia”: il Paese è in grado di soddisfare le aspettative dei turisti stranieri? Da Rimini e Riccione a Forte dei Marmi, si andrà alla scoperta dei luoghi di villeggiatura dei russi; e poi si arriverà in Salento, la nuova meta turistica di cui tutti parlano, per capire la forza e la debolezza di questo piccolo miracolo del territorio: l'attrice Helen Mirren, vincitrice del premio Oscar con il film The Queen, aprirà le porte della sua masseria tra gli ulivi secolari per raccontare perché ha scelto l'Italia e il Salento. Dalle spiagge della Costa Smeralda agli hotel di lusso e alle linee aeree, si cercherà di capire come sarà l'Alitalia firmata Etihad e perchè gli aeroporti italiani sono ultimi nella classifica dei migliori scali del mondo. E poi, il ministro Dario Franceschini, alla prova della riforma per valorizzare Cultura e Turismo. Infine, l'ironia di Marco Presta, dal Ruggito del Coniglio a Petrolio, con le sue storie vere ma “tragicomiche”
" Dormendo il cane sopra la pelle d'un castrone, una delle sue pulci, sentendone l'odore della unta lana, giudicò quello di doversi essere loco di migliore vita e più sicura da denti e unghia del cane che pascersi del cane, e senza altro pensieri, abbandonò il cane, e, entrata intra la folta lana, cominciò con somma fatica a voler trapassare alle radici de' peli. La quale impresa, dopo molto sudore, trovò esser vana, perchè tali peli erano tanto spessi che quasi si toccavano, e non v'era spazio dove la pulce potessi saggiare tal pelle; onde, dopo lungo travaglio e fatica, cominciò a voler ritornare al suo cane, il quale essendo già partito, fu costretta, dopo lungo pentimento, amari pianti, a morirsi di fame."
LA PULCE INCONTENTABILE
Cala il sipario, grazie a tutti.
Oggi si è svolto l'ultimo consiglio comunale di questa legislatura, un importante consiglio comunale che ha chiuso un provvedimento, lungo, per anni atteso, che tanti malumori ha creato: il Piano Urbanistico Comunale. Non voglio entrare in merito alle questioni che in questi giorni, si sono dibattute, essendo il PUC stesso oggetto della campagna elettorale, pertanto ne sentiremo parlare ancora. Avrei voluto rivolgermi nella sede preposta e sicuramente più opportuna che è per l'appunto il Consiglio Comunale, ma mi duole constatare che ancora una volta, la partecipazione della c.d. cittadinanza attiva è stata veramente scarsa. Devo prendere atto, tuttavia, che oggi contrariamente a quanto successo in passato alcuni cittadini, direttamente interessati alla campagna elettorale, tra cui un candidato sindaco e alcuni componenti della sua lista hanno avuto il buon senso di presiedere al consiglio con sicuro interesse e questo non può che deporre a loro favore, dimostrando il legittimo interesse e senso di responsabilità che ogni candidato dovrebbe manifestare. Altri evidentemente hanno ritenuto di poterne fare a meno. Chiudo anche questa parentesi, per manifestare il vero sentimento che mi ha spinto a scrivere, ammettendo che sinceramente in questo periodo è un vizio che mi sta coinvolgendo spesso.
Prima di tutto vorrei rivolgermi a tutti i cittadini, prima nel 2004 e poi nel 2009, che con il loro sostegno e supporto mi hanno consentito il privilegio di sedere tra i banchi del consiglio comunale, il consiglio comunale del mio paese dove è stato veramente un onore potermi dedicare, rappresentando i miei concittadini. Ringrazio tutti i miei compagni di avventura, consiglieri di maggioranza ma anche di minoranza con i quali alcune volte i confronti sono stati particolarmente accesi ma sempre rispettosi e di questo me ne compiaccio. Un ruolo, il loro, di particolare difficoltà , non semplice,  che se anche a volte strumentale ha dimostrato in alcuni di loro, consapevolezza del ruolo e preparazione che non ho difficoltà a riconoscere.
Spero di essere stato all'altezza del ruolo che mi è stato delegato che ho cercato di svolgere con il massimo impegno e dedizione. Non sempre sarò stato in grado di soddisfare le aspettative e certamente qualcuno sarà rimasto deluso; a questi mi rivolgo in particolare scusandomi ma assicurandoli che tutto ciò che sono riuscito a produrre è stato fatto con impegno, serietà e onestà e di questo ne vado orgogliosamente fiero.
Pula è una comunità difficile da soddisfare e non sempre è stato facile prendere decisioni che accomodassero tutti. In altre occasioni ho scritto e ho detto ciò che mi rimane di questa esperienza e ciò che lascio come lavoro prodotto al mio successore che mi auguro possa continuare e migliorare il lavoro intrapreso.
Un ringraziamento particolare lo vorrei rivolgere al Sindaco uscente Walter Cabasino per avermi onorato di far parte della sua giunta, ricoprendo il ruolo di Assessore al Turismo, un incarico prestigioso per l'importanza che il settore rappresenta per Pula. Un incarico molto difficile e oneroso che ho svolto con diligenza ed impegno consentendomi anche di approdare nello staff dell'Assessorato Regionale del Turismo, un esperienza unica ed irripetibile che mi porterò sempre come bagaglio di esperienza e di vita. In questi giorni di campagna elettorale ho cercato di stare, nei limiti del possibile fuori dalla mischia, limitandomi al ruolo di spettatore, qualche volta complice la mia impertinenza sono stato costretto ad intervenire non certo per parteggiare per questa o quest'altra lista, con le quali ho diverse conoscenze ed amicizie e alle quali ho augurato un sincero in bocca in lupo a partire dai candidati alla carica di Sindaco, ma per difendere il lavoro che questa amministrazione ha svolto in questi anni e della quale essendo anche io un componente della giunta mi sono sentito obiettivo di attacchi e strumentalizzazioni, cercando con le mie invettive di ristabilire ordine e verità .
Questo mio atteggiamento può avere senza dubbio urtato la sensibilità di chi invece ha impostato la campagna elettorale sugli attacchi all'amministrazione uscente che ha suscitato in me reazioni più che legittime. Sarebbe stato più opportuno, come suggeritomi da persone care a me vicine, fare finta di nulla e ignorare l'accaduto ma così non è stato ed è successo. Tuttavia niente di personale, riesco ancora a tenere separati gli aspetti politici dai rapporti personali.
Adesso è arrivato il momento di calare il sipario, da lunedì avremo una nuova amministrazione con buona pace di tutti, che sarà la migliore amministrazione che i cittadini di Pula sapranno scegliere e alla quale tutti quanti noi dovremo augurarci il miglior lavoro per il bene del nostro paese. E' un periodo di grandi difficoltà dove le divisioni e le spaccature non sono opportune. Da lunedì ognuno riprenderà il suo ruolo nella società civile e la nuova amministrazione inizierà il suo percorso irto di salite, sicuramente in prevalenza, ma anche di discese se le circostanze le renderanno tali.
Da parte mia, mi rendo disponibile, con il mio successore, ad un ideale passaggio di consegne del lavoro svolto e dei risultati raggiunti per poter valutare la compatibilità con i nuovi indirizzi programmatici previsti. Grazie a tutti e buon lavoro al prossimo Sindaco e alla prossima amministrazione.