Pula, Istria, Croatia ❤️ #visitpula #pulacroatia #visitistria #istria #pula #Chorwacja #CroLove #CroatiaFullOfLife #hrvatska #croatia (at Pula, Croatia) https://www.instagram.com/p/CfekZNNMN3X/?igshid=NGJjMDIxMWI=

seen from Germany
seen from United States
seen from Germany

seen from United States

seen from Algeria

seen from Algeria
seen from United Kingdom

seen from United States

seen from Côte d’Ivoire
seen from United States
seen from United States
seen from Russia
seen from Türkiye
seen from Yemen
seen from United States

seen from Poland
seen from Czechia
seen from United States
seen from Argentina

seen from Belgium
Pula, Istria, Croatia ❤️ #visitpula #pulacroatia #visitistria #istria #pula #Chorwacja #CroLove #CroatiaFullOfLife #hrvatska #croatia (at Pula, Croatia) https://www.instagram.com/p/CfekZNNMN3X/?igshid=NGJjMDIxMWI=
The Pula Amphitheater is one of the six largest Roman amphitheaters in the world! #amphitheater #pula #visitpula #istria #loveistria #visitistria #croatia #crolove #croatiafulloflife #croatiaweek #putopis #croatia_photography #chorwacja #kroatien #hrvatska #travel #traveling #instatravel #instago #trip #photooftheday #travelling #tourist #instatraveling #travelgram #igtravel (w: Pula Amphitheater)
Arena w Puli / #Arena in #Pula #robimypodroze #wemaketravels #visitistria #visitpula #croatia #visitcroatia #architecture #old #travelblog #travelblogger #instatravel #photography @visitpula @visitcroatia
#Arena #Pula #robimypodroze #wemaketravels #Istria #visitpula #architecture #architecturephotography #old #instatravel #travelblog #photography @visitpula (w: Pula Arena)
.....e la notte si tinge di mille colori... #visitpula #visitsardinia #summernight (presso Piazza del Popolo, Pula)
I nostri esperti: Visite, visitatori, visitatori unici ed altro
Quando ho maturato la decisione di terminare la mia esperienza amministrativa nel Comune di Pula, tra i tanti buoni propositi mi ero ripromesso di non intervenire nelle varie "querelle locali" che via via si sarebbero presentate a condizione di non essere tirato in ballo in questioni che direttamente o indirettamente, a torto o a ragione, interessassero la mia attività ed in particolare quelle del mio assessorato. Questo come principio di tutela per l'impegno che ho profuso e che per quanto sia sottoposto al giudizio dei cittadini, nel bene o nel male, ho sempre accettato.
Ciò che faccio fatica ad accettare è invece la "gratuità" di certe affermazioni, faziosamente ingenerose al solo scopo di mettere in cattiva luce l'attività di governo di chi ha preceduto l'attuale compagine amministrativa. Vi dirò di più, ho sempre manifestato e l'ho scritto a più riprese che mi sarebbe piaciuto continuare ad essere utile per continuare a coltivare quel lavoro che ho iniziato e che mi aspettavo venisse riconosciuto e preso per mano per accompagnarlo in un processo di crescita, ben consapevole che nel gioco delle parti ci poteva stare anche una certa "accredine" nei miei confronti per l'appartenenza ad una compagine amministrativa aspramente criticata e combattuta da parte di chi oggi è seduto dove qualche mese mi trovavo seduto anche io. Ritenevo tuttavia, e lo ritengo tuttora, che certe iniziative fossero delle buone basi per un lavoro che forse Pula non hai mai fatto e cioè una seria ed efficace politica di promozione turistica.
Diciamo che i temi che più mi stanno a cuore e che mi vedono direttamente coinvolto sono stati oggetto di alcuni interventi dell'ultimo consiglio comunale che hanno lanciato e lasciato un ombra, una pesante ombra su alcuni aspetti del mio mandato. uno degli argomenti in oggetto si riferisce ai portali internet e alla gestione della piattaforma turistica Visit Pula, che ho fortemente voluto realizzare, attingendo al contributo della tassa di soggiorno che sottolineo non grava sulle tasche dei cittadini. In questo contesto non voglio discutere in maniera approfondita della gestione della piattaforma turistica per la quale mi riserverò un secondo approfondimento con dovizia di particolari. Al momento mi limiterò ad affrontare alcuni aspetti tecnici, che potrebbero apparire ostici da parte dei non addetti ai lavori, ma poiché gli interventi che sono stati oggetto di attenzione afferiscono anche dal punto di vista tecnico, consentitemi di dare il mio modesto contributo in una materia che a differenza di altre, mi coinvolge anche e soprattutto dal punto di vista professionale e il mio coinvolgimento è intriso perciò di una componente emozionale certi, quindi, che mi comprenderete.
Bene.......
chi si occupa di Web Analitycs deve comprendere bene le differenze tra i seguenti concetti:
▪ Visite e Visitatori
▪ Visitatori unici
▪ Metriche di analisi dei visitatori unici per giorno, settimana e mese
Tutti questi concetti di cui sopra s’intendono ed hanno ragione di esistere solo in un determinato arco temporale.
Il sito del Comune di Pula raggiungibile all'indirizzo www.comune.pula.ca.it, in quanto portale principale dell’ente ha un target ben definito che è costituito principalmente dai cittadini e da coloro i quali hanno rapporti di tipo professionale con l'ente, come ben si rileva dai dati di accesso (analytics) rilevati dal 1 gennaio 2014 al 27 novembre 2014.
I visitatori unici (1) sono stati 179.900. Prima di entrare nel merito della provenienza geografica dei visitatori analizziamo in maniera più dettagliata il traffico di ricerca nelle singole pagine che come si evince interessa principalmente l’attività amministrativa dell’ente. Su oltre 250 pagine analizzate solamente 4 interessano temi per così dire di svago, che si potrebbero ricondurre a potenziali visitatori/turisti che sono arrivati al portale istituzionale alla ricerca di informazioni sul territorio. Per essere ancora più chiari su 487.551 visualizzazioni di pagine nel periodo 1/1/2014-27/11/2014 solamente 8.069 hanno interessato tematiche culturali/turistiche, evidenziando per l’appunto che le motivazioni di ricerca di un cittadino sono completamente differenti rispetto a quelle del turista, ragione per la quale si è scelto opportunamente di differenziare gli strumenti per calibrare meglio il messaggio del territorio.
L’analisi geografica conferma questa teoria, infatti sempre dai dati rilevati si può desumere come la maggior parte del traffico provenga dall’Italia 110.671 sessioni su 114.248, non solo, quasi il 50% del traffico generato in Italia proviene dalla Sardegna.
Il portale Visit Pula (www.visitpula.info), benché abbia una vita relativamente breve, è stato infatti lanciato nel marzo del 2013, fino a questo momento si è comportato egregiamente, tenendo conto che si tratta di un portale in progress non ancora ben affinato dal punto di vista SEO (2) e SERP (3). I visitatori unici sono stati 44.336.
In questo caso siamo di fronte ad un andamento completamente differente rispetto al portale istituzionale, la piattaforma Visit Pula offre una prospettiva nettamente orientata verso la promozione del territorio e l’interesse ricercato dai visitatori va certamente in questa direzione.
Dall’analisi dei flussi dei visitatori notiamo che nei mesi di luglio e agosto abbiamo il picco di accessi con 22.668 e 10.947 e la provenienza geografica è in prevalenza straniera che se rapportata ai dati dei flussi turistici conferma che i mercati di riferimento della destinazione Pula sostanzialmente coincidono anche con le preferenze di ricerca che provengono dal portale turistico.
Un altro elemento non trascurabile a conferma che la scelta di “splittare” i portali, creando il portale tematico del turismo, non solo è risultata vincente ma anche lungimirante in quanto la frequenza di rimbalzo (4) delle sezioni turismo/cultura del portale istituzionale è assolutamente fuori misura e certifica lo scarso interesse dei visitatori per questi settori, mentre la FdR del portale VisitPula si mantiene all'interno di percentuali accettabili.
Frequenza di rimbalzo delle sezioni Turismo e Cultura del portale Istituzionale
Frequenza di rimbalzo delle pagine del portale VISITPULA
Queste analisi servono a supportare il mio ragionamento, che per mia abitudine accompagno sempre con dati e rilevazioni inconfutabili anche allo scopo di favorire un eventuale confronto su posizioni ed opinioni differenti.
Principalmente allo scopo di smentire le grossolane affermazioni fatte dai nostri autorevoli rappresentanti in seno all’amministrazione comunale che in occasione dell’ultimo consiglio comunale si sono lasciati andare a superficiali considerazioni, per niente supportate da analisi o approfondimenti, al solo scopo, ancora una volta di mettere alla berlina il lavoro svolto che se mai ha solo bisogno di essere migliorato, non “sbertucciato” lasciando intendere di essere in presenza di mala gestione anche a seguito delle “gravi affermazioni” del primo cittadino, che preso forse dall’impeto di difendere i suoi collaboratori, ai quali va certamente riconosciuta la passione per la materia, circondati da esperti o presunti tali, ma con evidente scarsa dimestichezza con gli strumenti di analisi e di supporto che il sistema web oggi offre, lasciandosi andare ad incaute affermazioni sulla oculatezza manifestata nell’impiego delle risorse pubbliche per la realizzazione delle piattaforma turistica.
Nora, la Sardegna brilla sotto le stelle del jazz
Stili e musicisti diversi hanno animato fino a domenica un festival originale e ricco di spunti creativi. Con molte novità.
Stili, chiavi di lettura, commistioni e radici diverse con un solo comune denominatore: la Sardegna. Si è conclusa domenica sera la quinta edizione del Nora Jazz Festival. Due giornate interamente dedicate al jazz isolano del festival organizzato dal Comune di Pula in collaborazione con il Consorzio Circuiti dello Spettacolo in Sardegna, quest’anno si è spostato dalla location storica nell’Anfiteatro sito nell’area archeologica di Nora, per approdare nel centro della cittadina a pochi chilometri dal capoluogo. Una formula che si è rivelata vincente ed ha dato nuova vita, seppur a fine stagione turistica, sfruttando tre piazze vicine tra loro, ma distanti abbastanza da creare un percorso musicale. Piazza del Popolo, Piazza Chiesa e Piazza Municipio si sono così gremite di amanti del jazz ed hanno ospitato alcune delle realtà musicali isolane tra le più interessanti. Stupisce ancora una volta Francesca Corrias. La cantante cagliaritana sul palco del Nora Jazz con la formazione dei Roundella. Un pot-pourri di sonorità fondata su solide basi jazz, va esplorando territori ed unisce trasversalmente il funk, il blues ed il rap (seppur alla lontana) con un utilizzo intelligente dell’elettronica ed effetti e con la splendida voce e tecnica impeccabile della Corrias sempre in primo piano in grado di polarizzare l’attenzione del pubblico anche grazie ad una estensione e fantasia di rara qualità. Insieme a Filippo Mundula al contrabbasso, Mauro Laconi alla chitarra e Gianrico Manca alla batteria, i Roundella hanno dato vita ad un breve live set di circa sessanta minuti, con parte del loro repertorio pronto per essere registrato nelle prossime settimane. “Fake democracy”, “Heritage”, “Same old shit” sono solo alcuni dei titoli eseguiti dal vivo nella serata di chiusura del Nora Jazz. Una conferma per il duo chitarristico composta da Massimo e Bebo Ferra. Cinque brani originali composti dai fratelli Ferra, acluni dei quali inseriti nell’Album “Ferra VS Ferra” pubblicato da S’Ard Music in occasione del ritorno in Duo e calcare così, dopo circa venti anni, la stessa scena. “Perdera”, “Ruinas”, “Antonella” e “Eja” tra i brani in scaletta sempre nella serata di domenica. Se la chiusura della manifestazione è stata affidata all’ottetto del pianista Paolo Carrus con il suo New Ensemble (con Corrado Salis - Basso, Alessandro Garau - batteria, Stefano D’Anna - Sax Soprano, Dario Pirodda - Sax Alto, Andrea Morelli e Valter Alberton - Sax Tenore e Francesco Sangiovanni - Sax Baritono), la serata è stata aperta dalla banda cittadina di Pula con un concerto a casa Frau (inizialmente previsto nell’Anfiteatro di Nora, ma spostato per le precarie condizioni metereologiche) in conclusione del laboratorio musicale tenuto dal Maestro francese J.L. Capozzo. Da segnalare il giovane trombettista di Pula, il solista Adriano Sarais , seppur ancora acerbo e comunque limitato all’interno di una ampia formazione, per la spiccata sensibilità e la capacità di fraseggio col suo strumento. Buone le performances nella prima delle due serate. Sabato sera si sono avvicendati Elva Lutza, formazione composta da Nico Casu (voce e tromba) e da Gianluca Dessì (chitarra e bouzouki) sul palco di Piazza Chiesa, per poi spostarsi in Piazza Municipio per il set del sassofonista Stefano D’Anna quartet ( con Enrico Bracco alla chitarra, Gianrico Manca alla batteria e Nicola Muresu al contrabbasso) con i brani dell’ultimo disco “Soundscape” mentre sotto i riflettori di Piazza del Popolo è stata la volta de L’armeria dei Briganti. (La Nuova - 1 ottobre 2013)
Nora Jazz Festival - La Storia