E adesso basta. Adesso dimagrirò fino a diventare bella come lei. Magari, mi amerai. E se non basterà dimagrirò fino a scomparire.
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E adesso basta. Adesso dimagrirò fino a diventare bella come lei. Magari, mi amerai. E se non basterà dimagrirò fino a scomparire.
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Mi hanno sempre detto che sono brutta.
Sin da quando ero piccola. Non facevano altro che paragonare la bellezza e la magrezza delle mie cugine e dire quanto io fossi orribile e grassa. Alle elementari ero la bambina più brutta della classe, e tutti lo dicevano. In prima media quando fecero la classifica delle “più belle della classe” ero penultima. Ero sempre offesa per come ero fuori, da parte di persone della mia classe o di altre, ero troppo grassa, avevo le sopracciglia troppo forte, i capelli corti e stopposi, i brufoli. Mi ricordo che in terza media successe che nella classe di francese quel giorno ero l'unica femmina e un ragazzo urlò: “Perché non andiamo a spagnolo? Lì almeno ci sono le ragazze.” Gli feci notare che io ero una ragazza e mi rispose che intendeva le ragazze belle. In prima superiore stavo malissimo, da che mi ricordo è stato il periodo più brutto in assoluto della mia vita, passavo un brutto periodo a casa, mi ero allontanata dalle mie amiche e in classe non avevo legato con nessuno, quindi quando parlavano male di me non avevo nessuno che mi aiutasse a difendermi. A fine anno un ragazzo mi venne a dire che un altro aveva detto che ero veramente brutta, inguardabile. Durante l'estate dimagrii, diventai più alta di 10 centimetri, mi arrivarono le tette e mi scomparvero tutti brufoli, i capelli che erano diventati lunghi e morbidi li feci colorare di un biondo tenue e durante la seconda liceo facevo di tutto per curarmi tantissimo, andavo dall'estetista, mettevo un trucco leggero ma perfetto e indossavo vestiti che risaltavano il mio fisico. L'atteggiamento di tutti nei miei confronti cambiò, nessuno in classe mi parlava male per il mio aspetto, ragazzi che alle medie mi dicevano che ero brutta iniziarono a provarci con me su Facebook, a seguirmi su Instagram, mettevano likes ovunque e mi scrivevano in continuazione. L'anno scolastico passò in fretta e quando tornò la bella stagione dimagrii nuovamente, vari motivi mi spinsero a questa decisione, senza controllo, era l'inizio del mio secondo periodo buio, dato che anche tra la seconda e la terza media ero dimagrita tantissimo, arrivai a pesare 45kg. E quando ricominciò la scuola iniziai a vestirmi solo di nero per sembrare ancora più magra, mi truccavo pesantemente gli occhi di nero e i capelli erano completamente biondi. In classe tutti notarono il mio cambiamento, ma nonostante tutto questo non impedì a un ragazzo orribile senza alcuno scrupolo a prendermi in giro davanti a tutti sul gruppo classe, avendomi salvata come “obbrobrio” gliela sto ancora facendo pagare e da allora, visto che sapeva che stavo male, io non lo considero più una persona. Capii dopo un po’ che solo a me doveva importare come ero fuori, perché nonostante tutto ci sarebbe sempre stato qualcuno che avrebbe detto che ero brutta, quindi se fossi piaciuta a me stessa, se mi fossi piaciuta tutto questo non sarebbe successo. Da quando ho realizzato questo, sto bene, non sono più sottopeso, mi piace come mi vesto, mi piace il mio viso e come mi trucco. Mi piaccio io, conta solo questo.
un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso.
Daniel Pennac (via ragazzachenonesiste)
Una persona originale non è quella che non imita nessuno, bensì quella che nessuno sa imitare
Anna24stella
Diventerò molto più stronza, facendo finta che tutto questo non faccia male.
(via scomparsanelvuoto)
I puntini di sospensione m'incutono timore, non sai mai cosa nascondono… I due punti, invece, servono a spiegare o definire: ma non si può sempre spiegare tutto e, si sa, definire è limitare. E poi c'è il punto, il punto semplice, che secondo me di semplice non ha nulla. É sempre difficile mettere un punto, decisamente troppo definitivo e sentenzioso, senza contare che bisogna andare a capo o addirittura voltare pagina e, per le persone come me, è difficilissimo ricominciare da capo, praticamente impossibile, perché qualcosa resta sempre e nemmeno una pagina nuova sarà mai completamente bianca. I punti esclamativi invece, sono proprio prepotenti, come un urlo in faccia, un fuoco d’artificio, esplodono sì, ma fanno troppo rumore! e dopo… dopo lasciano sempre un silenzio imbarazzante. I punti interrogativi? Non parliamone nemmeno, quelli sono pericolosissimi. E’ già nella loro forma il problema. Hanno quel cappio, quel cappio a uncino che potrebbe prenderti per il collo, e strangolarti. Sul punto e virgola non ho molto da dire, non mi sembra ‘né carne né pesce’, anzi forse nessuno l'ha ancora capito davvero; perché di fatto si può usare sempre o non usare mai. Infine, però, ci sono le virgole, amo immensamente le virgole, dopo una virgola può cambiare tutto e non cambiare nulla, ogni virgola è un respiro, un silenzio breve tra una parola e un’altra, una piccola pausa: uno sguardo, un sorriso, un’intesa, un sospiro. Le virgole sono la parte più interessante di un discorso, hanno la forma di una culla, e infatti sono calme e rassicuranti, scandiscono le sfumature e fanno sempre la differenza, sempre. Dove c'è una virgola non c'è fine, non c'è angoscia, non c'è dubbio, non c'è rumore, c'è solo la voglia di continuare. Io, te, noi, poi di nuovo io e te, e ancora noi, in un modo, o nell'altro, noi, lontani, vicini, noi più, noi meno, sorriso, abbraccio, lacrima, colore, alba, tramonto, notte, alba, sfumatura, onda, vento, mare, pioggia, nuvola, sale, sole, corolla, petalo, fiore, e , , , , , , , , , , , , e stavolta non voglio proprio terminare,
Ossimoro Tossico, Facebook (via fromwishestoeternity)
Sto male?sono fredda?sono antipatica?sono stronza? Amori siete stati voi a far cadere il mio cuore in coma ora beccatevi le conseguenze di una ragazza morta dentro ma che sopravvive fuori
(via laragazzachenonconosceamore)
No no piccola, stai sbagliando tutto. Non li mangiare quei biscotti, lascia stare quel piatto di pasta, quella carne è troppo grassa bambina mia, non stenderti sul letto fai i tuoi addominali, no amore non sei stanca continua, no tesoro quella non è fame.
(via verso-il-corpo-perfetto)
Ti guardai da lontano. Eri con i tuoi amici. Ed eri contento. Senza di me.
Anna24stella
Un amore, quando finisce, ti fa mancare la terra sotto i piedi, l'equilibrio, il respiro. Ti disorienta, ti fa incazzare, ti fa credere di non volerlo mai più. Ti fa crescere perchè da soli o si cresce o si affonda. A quest'età non si è indistruttibili, ma si è giovani, e finchè si è giovani si nasconde dentro di noi la speranza e la forza di reagire. Non ci si può arrendere, non si può dare ragione a chi pensa che l'amore non esista. Quindi ci si rimbocca le maniche e ci si rialza da soli, perchè la vita non finisce per una storia andata male, per un amore non corrisposto, per uno stronzo che ci ha prese in giro. Noi siamo più di questo, noi siamo più di ciò che prova o non prova qualcuno per noi. La nostra identità è e deve essere distinta da tutto il resto.
Siamo ciò che possiamo essere. (via siamociochepossiamoessere)
Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all'improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.
Fedor Dostoevskij - “Delitto e castigo” (via anormalguywithabnormalmind)
Mi sono innamorata… e ora iniziano i guai
@anna24stella
Mi faccio una promessa: Nessuno dovrà più sapere come sto, se sto bene, se sto male. Se ce la faccio o se non ce la faccio. Ho deciso di tenermi dentro tutto. Di sorridere fingendo una volta per tutte. Perché devo farcela, da sola. E poi se scoppierò, lo farò in camera mia, magari con le cuffie nelle orecchie, urlando ma senza nessuno che potrà sentirmi. Perché devo essere forte.
(via prendimieabbracciami)
Mi hai salvata. Mi hai abbracciata. Mi hai amata. Mi hai portato in alto. Molto in alto. Eravamo sopra al mondo. Poi mi hai guardato. Mi hai sorriso e mi hai fatto precipitare giù. Sorridevi mentre affondavo nella tempesta.
@anna24stella
“Ho sempre il quaderno pieno di citazioni. i fogli pieni di disegni. La scrivania piena di penne. La libreria piena di libri. La mente piena di pensieri. Il corpo pieno di paura. Il cuore pieno di te.”
(via imagirlrauhl)
Nonostante tutto....