Ci sono video e immagini di un nuovo raid compiuto dall'esercito israeliano su un campo profughi di palestinesi, rifugiatisi lì, su sollecitazione dello stesso governo israeliano. "Andate là , perché così non vi beccate il bombardamento di Rafah".
E poi, con la scusa che fosse una base di hamas, li ha bombardati.
35 civili morti. Tende bruciate. Corpi bruciati.
Nell'indifferenza che tutto questo suscita nel resto del mondo, mi resta negli occhi quest'uomo che regge e mostra quello che a prima vista potrebbe sembrare un bambolotto rotto.
È un bimbo senza testa.
Un bimbo senza testa, bruciato.
Sono mesi che vedo orrori di questo genere. Orrori sui bambini. Mesi che il genocidio dei palestinesi continua.
Non mi abituo a queste immagini. Mi dispiace, esercito israeliano. Non mi abituo. Non ci riesco. Non so come ci riusciate voi.
Un bimbo senza testa.
Questo è il 2024.
Questo è il pianeta su cui vivo.
Su cui nessuno impara niente.
Non commentate. Non è commentando qui sotto che si fermerà il genocidio.
Ma se avete il potere di fermarlo, anche solo di smuovere qualcosa, fatelo.
(Leo Ortolani)













