Se è vero che
non mi appartieni più,
perché vieni a cercarmi
nei sogni?

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@ari011200
Se è vero che
non mi appartieni più,
perché vieni a cercarmi
nei sogni?
Ho visto l'ansia nei miei occhi
uscire e mangiarmi viva.
Ho visto il dolore sui miei polsi
sanguinare e farmi svenire.
Ho visto la mia malattia
Portarmi all'inferno peggiore
non leggerai mai questo post, già lo so, e io non credo di aver voglia di inviartelo per messaggio, anche perché una risposta non la vorrei nemmeno.
avrei voluto dirti tante cose ma ogni volta che ti guardavo mi innamoravo dei tuoi occhi e cancellavo ogni odio represso. ti guardavo e pensavo solo a quanto mi piaceva abbracciarti, a quanto stavo bene quando ti vedevo dopo giorni e giorni che eri fuori per lavoro, e allora ti correvo incontro con un sorriso enorme e aprivo le braccia saltandoti addosso, a farti capire quanto mi eri mancato. io non so come hai vissuto i nostri momenti, non so quanto affetto avessi nei miei confronti, se ce ne fosse almeno un po'. a me piaceva credere che quelle piccole attenzioni che avevi nei miei riguardi fosse il massimo che potessi darmi, che per te era difficile dimostrarmi che ci tenessi, che il mio 100% fosse il tuo 50% e quindi ero felice anche solo con il più piccolo gesto. per esempio, quel giorno che sei venuto a prendermi da lavoro per poi aspettare giù a casa mia che mi cambiassi, o quella volta in cui hai passato l'intera serata solo con me e mi hai fatto conoscere i tuoi cani, o quella volta in cui mi hai preso il viso tra le mani e, guardandomi negli occhi, hai detto "amore non voglio perderti".
ricordo ancora il primo giorno in cui ti ho conosciuto, io con un vestito rosso attillato, seduta al tavolo di quel pub che è diventato poi la nostra routine ogni volta che tornavi a trovarmi. quella sera io ti guardavo e mi chiedevo chi fossi, perché fossi assieme ai miei amici, e tuttora racconterei agli altri di quanto fossi disinteressata all'inizio, spinta solo da un'innocente curiosità. qualcosa nel tuo sguardo, nei tuoi movimenti, nel tuo tono di voce quella sera mi ha attratta. siamo andati a ballare ed è successo, ci siamo baciati per un bel po' e tu avevi il mio rossetto rosso un po' ovunque, ma entrambi pensavamo che sarebbe finita lì e basta. questa storia, se così posso chiamarla, è andata avanti per mesi. tu mi davi sempre meno e io pensavo che fosse solo una questione di carattere, di essere restii nel fare complimenti, o esporsi in maniera romantica. però io vedevo l'amore nel tuo accarezzarmi i capelli e nei tuoi baci sulla fronte quando mi raggomitolavo tra le tue braccia. ci vedevo l'amore nella tua mano sulla mia gamba mentre guidavi, in quella rosa che mi hai regalato sul lungomare mentre sorseggiavamo il nostro cocktail preferito, e tu fingesti che fosse più un regalo per l'uomo che le vendeva che per me; ci ho visto l'amore quella sera che avevamo litigato, tu mi hai urlato contro, dicevi ai tuoi amici che ti eri rotto il cazzo di me, ma poi ti sei preso cura di me quando non mi sono sentita bene e mi hai tenuto la testa, mi hai coperta con la tua giacca e siamo rimasti fino alle 7 di mattina svegli a fare l'amore. e io ci ho visto l'amore in tutto, soprattutto nei momenti in cui in realtà ti comportavi da schifo con me, perché pensavo che quando ti importa tanto di qualcuno fai uscire anche il peggio di te, come se fosse tra gli effetti collaterali di un medicinale. forse ho romanzato un po' tutto, forse ho sbagliato a vederci l'amore anche dove magari non c'era, perché effettivamente non ci sei mai stato quando avevo bisogno anche solo di sentire la tua voce. eppure era talmente reale e vivo dentro di me il sentimento che avevo nei tuoi confronti, che non m'importava se non ci fosse anche da parte tua. un discorso quasi egoistico, paradossale se ci pensi, perché mi accontentavo di vivere le emozioni che mi davi senza preoccuparmi se magari fossi io stessa a crearle dentro di me. ricordo tutte le canzoni che ho ascoltato in macchina tua, e sono diventate la mia playlist giornaliera. quante volte ci ho pianto sulle note di "you" o "ti voglio". ricordo ancora quanto fossi preso da me all'inizio, di quella sera in cui mi mandavi mille messaggi dicendo di aver bisogno di me, "dell'unica cosa che sapeva calmarti"; ho visto, col tempo, il tuo interesse vaporizzarsi nel nulla: sempre meno chiamate, meno messaggi, sempre meno tutto. e io morivo dentro ad ogni non risposta. non capivo perché tutto d'un tratto non valessi più il tuo tempo e le tue attenzioni. non mi capacitavo di come una persona potesse tenerci e al contempo fregarsene completamente. e poi finalmente l'ho capito. ho capito che chi viene da un passato come il tuo forse non avrà mai realmente idea di cosa significhi lottare per qualcuno, perché semplicemente non è vissuto in un contesto amorevole. e quindi si limita a dare quel poco e niente pensando che sia del tutto normale, pensando che possa bastare. magari a qualcuno sì, ma non a me. ho smesso di accontentarmi dello zero, perché conosco il mio valore e so di meritare molto di più. e so che anche tu potresti farlo, ma per qualche ragione preferisci fare il duro e lo spavaldo. preferisci perdere qualcuno che per te darebbe il mondo, piuttosto che esporti troppo.
rimarrai comunque impresso nei miei ricordi, e un po' nel cuore, perché sarò anche brava a chiudere tutto all'improvviso, ma non sarò mai capace di eliminare tutto completamente. ti ho dato tanto, e forse non te ne sei mai accorto, forse non ti è mai importato sul serio. avrò sempre un debole per te, ma ho smesso di esserlo con te. mi auguro che tu un giorno possa tornare ad aprirti, e ad amare sul serio. e che tu possa avere un bel ricordo di me nonostante tutto.
infondo ancora un po' tua,
Ti sei sentita in colpa perché ci siamo spogliati in fretta e furia con una voglia immensa di averci, le mani che andavano dovunque, i nostri corpi attaccati, il respiro affannato e poi ti sei bloccata. Hai pensato che forse non avevi tutta questa voglia e chissà quanto altro.
Ti sei bloccata e mi hai chiesto scusa.
Scusa di cosa poi mi chiedo. Scusa di essere riusciti in qualche modo ad avere un rapporto così sano che anche il sesso non ha mai un inizio e una fine? Non facciamo mai nulla tanto per, solo perché stiamo insieme?
"Scusa" perché sei riuscita quando tutto il mondo ha fallito a farmi credere nelle persone? Nel prossimo? A farmi desiderare ogni secondo con te perché so per certo che sarebbe migliore di qualsiasi altra cosa?
Ti senti in colpa e mi chiedi scusa di non aver voglia.
Ma io ti dico grazie e ti dico che sono fiero di te perché sei come sei.
Perché anche quando in preda agli ormoni, alle voglie, cambierai idea, farò come ho fatto l'altro giorno: ti raccoglierò tra le mie braccia e ti stringerò forte. Ti farò sentire al sicuro anche quando penserai di aver sbagliato, anche quando penserai di aver sbagliato a fare ciò che sentivi.
Fa bene all'anima sapere che puoi essere sempre te stess* a qualunque ora del giorno, in qualsiasi momento e situazione.
12/08/2021
Our day♥️
E così eccolo qui: il nostro giorno è arrivato, proprio cosi. Non è bello passarlo senza di te ma questa volta quantomeno ti sento più vicina di altre. Ogni volta che parliamo tanto e che mi dedichi del tempo durante la notte mi sembra sempre di tornare a quando passavamo le notti a fantasticare su di noi. Che poi in realtà è quello che facciamo ora. Trovo così incredibile che in oltre un anno di assenza, non sia cambiato nulla: stessa intesa, stessi interessi, stessi modi di porsi.
Ieri notte, quando sei andata, stavo troppo bene per poter sprecare quella felicità. Così mi sono messo lì sul balcone, in silenzio, a guardare le stelle e pensarti. Erano così belle e mi sembrava che ognuna di esse avesse qualcosa da dirmi, dato che appena mi mettevo a fissarne una, mi perdevo nei ragionamenti che mi piace fare e che riguardavano tutti quanti la mia piccola isoletta felice che, lontana lontana come quelle stelle, stava dormendo e si era addormentata pensando a me. E mentre i miei ragionamenti stavano giungendo ad un ovvia conclusione, è successo l’inimmaginabile: ho visto quella bellissima stella cadente. Non so se era davvero una stella cadente o se era più la suggestione di vederne una per potertelo raccontare ed esprimere un desiderio, ma in ogni caso dentro di me so che quella stella cadente non l’ho vista a caso, anche lei come tutte le altre stelle, voleva dirmi qualcosa. Era unica, tutte le altre stelle erano ferme immobili, erano delle semplice stelle, qualcuna brillava di più, qualcuna di meno, ma erano tutte stelle. Lei no. Lei non sapeva stare ferma. Mi ha colpito talmente tanto che subito dopo aver espresso il mio desiderio, sono corso a raccontartelo perché morivo dalla voglia. Sono stato almeno un’altra mezz’ora a pensare a quella stella prima di addormentarmi. Ecco, tu sei come quella stella cadente: sei diversa e sei speciale, anzi, sei proprio unica. Ma non tutti vedranno la stella cadente unica che sei. Perché bisogna saper cogliere l’attimo per poterti ammirare. Ed in quell’attimo sei talmente ammaliato da lei, che vorresti che non finisse mai. Ecco, questa sei fottutamente tu.
Quante volte avrò pensato di voler bloccare il tempo con te vicina quando eri qui a Giungno? Quante?
Inoltre, stamattina stavo parlando con mio zio e mentre chiacchieravamo del più e del meno se n’è uscito con una bellissima frase: “il vero dura a lungo”. Cazzo, quanto è reale sta frase? Noi siamo fottutamente veri in tutto e guardaci, nonostante tutti i vaffanculo, i pianti sotto la doccia, gli abbracci, le notti al freddo, le notti a cercarci, i baci, le volte a consolarci, quelle a fare l’amore e sussurrarti nell’orecchio che sei solo mia, nonostante tutti bubble tea, nonostante tutti gli arrosticini, nonostante tutti i flim e le serie tv e nonostante tutte le litigate per pagare, come dici tu, i nostri pezzi di cuore e di anima dentro l’altro resistono. E resistono forte cazzo. E proprio come loro, resistiamo anche noi. Nel tempo e contro tutto.
Così mi sono messo a guardare e a fantasticare di nuovo tutti i viaggi che avrei voluto fare con te e non sai quanto mi prudeva la mano mentre ero sul sito per andare a vedere uno di questi posti con te. Solo con te. Passare un cazzo di weekend insieme, lontano da tutti e tutto. Prendere un fottuto aereo. Mi vedevo già a lottare con te, ignara del fatto che non avresti potuto far nulla per pagare. Era tutto così bello. Talmente bello che sorridevo. Sì, sorridevo solo al pensiero.
Come uno stupido.
E se te lo stessi chiedendo, sì avevo anche gli occhioni.
E sì, so che ora starai sorridendo anche tu.
Vorrei essere lì a fargli una fotografia a quel cazzo di sorriso.
Quel sorriso che muoverebbe una montagna perché è perfetto.
Proprio come la sua padrona.
Già sei perfetta, e non smetterò mai di dirti che non cambierei nulla di te.
Ma questa è un’altra storia per un altro poema.
Oggi è il NOSTRO giorno, solo nostro.
E voglio solo che tu sia felice e che te lo goda.
Ti amo, buon 12 roccia.
Il tuo draghetto😌♥️
Non voglio più viverla una vita senza di te, chiamala vita poi. Più che vita, è un corso di sopravvivenza accelerato, che solo con te diventa vita. Quella che ami, che non vorresti lasciare mai, quella che ne vale la pena di essere vissuta. Questo intendo quando dico che sei la mia vita. Perché tu, Agostino, sei la mia vita.
Fuori piove e c'è un forte vento. Dentro pure.
Sono qui distesa a letto e sembro quasi un corpo senza vita, dovrei fare una marea di cose ma non ho voglia di niente. Solo di te. Sempre.
Nonostante io mi impegni, ho solo e sempre voglia di te.
Io vivo la mia vita anche senza cercarti o vederti, ma la verità è che mi sento davvero in vita solo quando ti sto accanto.
Mi basta guardarti per sentirmi rinascere, per vedere parti di me che tornano a casa di corsa.
E no, la loro casa non sono io, sei tu.
Ed io lo accetto, anche se probabilmente non potrei fare altrimenti visto che mi hai completamente fottuto il cervello.
Però lo accetto perché con te sono tornata io e devo proprio dirlo, mi mancavo.
Ecco, quando non sto con te non sto bene non perché mi manchi tu, ma perché mi manco io.
E penso che si riduca tutto qui, non è necessario dirti altro.
Ma è così facile non scrivermi? Non sentire la mia mancanza?
Ti va di sdraiarti accanto a me, chiudere gli occhi ed ascoltare il silenzio per ore, senza dire una parola?
@chernobyl-x
“Cerchi di sfogarti. Cola il sangue. Ma sai che solo lei ti faceva sentire importante.”
— ilragazzodellultimobanco
“So che non è facile stare con me. So che una come me ispira più schiaffi che carezze. Ti faccio arrabbiare, ti faccio innervosire e non ho freni. So che a volte sono insopportabile e che non sempre si ha voglia di litigare per le sciocchezze, cosa che io pur non di proposito faccio spesso. Sono un disastro su tutta la linea. Tu sei l'unica persona in grado di gestirmi, capace di tenermi testa, capace di farmi incazzare e sorridere subito dopo. Quindi tienimi così, anche se sono un danno. Perché tu sei l'unica persona che non voglio perdere.”
—
Tiamoefingidinonsaperlo.
Era il tuo affetto a mantermi viva. Senza di te sono solo un guscio vuoto.
Amore volevo dirti grazie.
Grazie per tutto quello che fai per me
Purtroppo mi devi sopportare con lei mie crisi di gelosia ma sappi che io sono gelosa solo perché ho paura di perdere l'amore della mia vita.
Paura di perdere la persona che mi ha stravolto la vita
Perdonami quando ti faccio incazzare per stronzate.
Ma hai presente quando hai bisogno di un abbraccio di quell'abbraccio e non lo puoi riceverlo perché quella persona che vorresti al tuo fianco in questo momento non e li?
Beh quando io ho bisogno di questo abbraccio e non posso riceverlo mi sento un vuoto dentro... e piango
Perché quel vuoto lo puoi colmare solo tu.
G.❣️🔐
So di non essere la ragazza perfetta, me l'hanno sempre detto. sempre. sono un casino e non dimostro mai abbastanza e per questi miei difetti allontano sempre tutti. E se tu ora vuoi andare, lo capisco.
Tu meriti molto di più, tu meriti qualcuno che riesca a farti sentire speciale, tu meriti qualcuno che ti faccia star bene e ti faccia sorridere. Io non voglio perderti, ma non sono tutto questo e anche provandoci non sono mai riuscita a far stare bene nessuno. Io ti amo, sei tutto per me e anche troppo. Tu mi fai stare bene veramente, mi fai provare sensazione mai provate fin'ora e riesci a calmarmi durante uno dei miei tanti attacchi di panico che arrivano inaspettatamente, che mi prendono e mi tolgono il fiato fino all'ultimo respiro. Mi spiace di essermi mostrata così fragile, debole, mi hai vista piangere, spenta e mi dispiace. Hai visto i miei lati più brutti e tristi mi dispiace, non volevo.
Ti penso ogni istante e ho paura, tanta paura ho paura di perderti e non ritrovarti mai più; ho paura di non esserci quando hai bisogno; ho paura di non essere abbastanza; ho paura di farti solo del male.
Non credo che queste parole le leggerai mai, ma volevo farti sapere che ti ho sempre amata e sempre ti amerò. Nonostante tutto.
-...💛
...
“il fatto è che litigare con te mi distrugge, anche litigare per le minime cose. è una cattiva sensazione che mi fa sentire debole nell'anima e nel corpo. mi stendo e resto immobile a guardare il soffitto per ore, senza forze e con l’affanno.. e non so nemmeno che nome dare a questo sentimento, non so nemmeno se è l’infantilità o la sensibilità, ma credimi non è sopportabile. non è sopportabile neanche stare lontana da te”
@datum22122015-1190km
Buonanotte
Ehi, probabilmente starai già dormendo e io non so perché ti sto scrivendo questo messaggio. Stasera avrei voluto chiamarti, so che non siamo così amici ma...non lo so, parlare con te mi faceva stare bene ed è veramente un periodo di merda. Sono successe troppe cose negative e la giornata di oggi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non so, mi sento veramente sola e so di essere piena di problemi, ma non so cosa farci. Non so nemmeno perché sto dicendo queste cose a te, mi vergognerò di sicuro dopo aver premuto il tasto “invia”. Tu starai pensando “allora perché me le stai dicendo?” e se fossi lì ti risponderei “non ne ho la minima idea.” La verità? Non la so nemmeno io. Wow, mi accorgo di non sapere un sacco di cose. Beh il sapiente è colui che sa di non sapere, no? Okay, ero partita seria e adesso sto diventando ridicola. Mi dispiace. Io non voglio sommergere anche te con i miei 10000 problemi e paranoie varie, ma mi andava di scriverti queste cose. Avevo bisogno di qualcuno di esterno che mi dicesse “sei pazza”...niente di più vero cazzo. Credo che questa serie di pensieri sconclusionati possa terminare qui, con un “buonanotte” e “scusami tanto”.
Quindi...
Buonanotte e scusami tanto.
Me.
Ti chiedo scusa.
Scusa se sono paranoica, ma voglio che tutto vada bene tra di noi.
Scusa se son gelosa, ma non riesco a non esserlo, ho paura che qualcun'altra arrivi e ti porti via e che tu mi lasci indietro.
Scusa se ti do duemila attenzioni e magari pensi che sono troppe, ma io ci tengo davvero te e mi piace dimostrarlo.
Scusa se me la prendo per poco, ma ho il costante pensiero che non te ne freghi niente di me.
Scusa se ti sto addosso, ma preferisco starti addosso, che starti totalmente lontana.
Scusami se mentre ti parlo sorrido, non riesco a resisterea quello che c'è tra di noi.
Scusami se rido ad ogni tua battuta o se parlo troppo veloce perché sono in imbarazzo, ma ho paura di sbagliare.
Scusa se a volte parlo troppo e ti lascio meno spazio, ma con te riesco a parlare di qualunque cosa perché sei la persona che ho sempre voluto avere nella mia vita.
Scusami se faccio spesso similitudini con il mio passato, ma purtroppo non dimentico mai nulla.
Scusami se non sono perfetta, ma non potrò mai essere una persona bella quanto te.
Scusami se non riesco a starmene zitta mentre dici di essere brutto, mentre ti calpesti l'autostima, ma per me sei bellissimo.
Scusami se continuo a farti domande a chiederti certezze, ma nella mia vita me ne hanno date sempre poche.
Scusami se spesso mi manchi, ma quando sto con te il mondo mi sembra migliore.
Scusami se mi immagino costantemente di essere nelle tue braccia.
Scusami se sono così sensibile e riesco ad accorgermi di certe cose prima di te.
Scusami se non mi arrendo a dire che la mia vita fa schifo e cerco di trovare qualcuno che me la renda migliore.
Scusami se voglio rischiare, rischiare per te.
Scusami se ogni giorno divento più pazza di te e non dovrei.
Scusami se quando mi guardi negli occhi sento che mi tocchi il cuore.
Scusami se dopo tutto questo, io non riesco a non volerti.