DICHIARAZIONE DEI REDDITI
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DICHIARAZIONE DEI REDDITI
«Ядерная бомба, ядерная бомба на зелёный лес! То-то будет ярко, то-то будет весело! Совы очень любят технический прогресс!»
una bimba
Vot, vpered.
We are not afraid (but maybe you should)
Los espanoles...
Cieco carcere
Amo molto il mio letto, che mi ha salvato da un materasso gonfiabile appoggiato direttamente sul pavimento. è un grosso quadrato di acciaio rosso, di un minimalismo postindustriale. Lo amo molto perché ogni giorno qualcuno dei suoi spigoli postindustriali mi ricorda che il nostro corpo è una dolorosa prigione. Gli atroci lividi sulla caviglia non sono fini a se stessi. Hanno il valore metafisico di un memento: non t'illudere - mi dice il ferro del letto - per quante possano essere le sue apparenti lusinghe, la verità del mondo è sofferenza e colpi negli stinchi.
Basta con le chiacchiere autoreferenziali. è l'ora di costruirsi villaggi potemkin
Nell’infanzia i giorni sono pieni di novità, lunghi per i dispiaceri. Anche adesso ricordo l’offesa di quando ti pulivano il naso col ruvido fazzoletto, forte e con cura. Era un’offesa grande. [Viktor Šklovskij, C'era una volta, traduzione di Sergio Leone, Milano, il Saggiatore 1968, pp. 19.20]
http://www.paolonori.it/loffesa-del-fazzoletto/
Oggi è un giorno speciale. Basta credere ai miracoli.
La Casa dei Sogni 17
Ero a Venezia. O forse era Firenze. O forse Bologna. Ero a un gran ricevimento, dentro un palazzo aristocratico, in un salone affrescato a grottesche, e con me c'era gente del dipartimento di lingue romanze. Uno di loro raccontava che studiava i palazzi nobiliari, e ne parlava in modo estremamente postmoderno. Il postmodernismo aleggiava ovunque sul ricevimento, e mi irritava. Dormivamo tutti lì, in questo grande palazzo di Venezia, o forse di Firenze, o forse di Bologna. C'erano lunghe scalette di legno per salire alle camere e il palazzo non era più un palazzo, ma un agriturismo in campagna. Ci davano da mangiare dei funghi squisiti, ma sulle scalette bisognava stare attenti, perché c'erano le scolopendre. Una ragazza mi spiegava che la scolopendra colpisce in tre modi: con la puntura della coda, col morso, e con il veleno che ha sparso lungo il corpo. Ed il veleno della scolopendra è particolarmente velenoso perché è come se avesse strofinato tutte le punte con dei funghi. Adesso scendevo, era mattina, una bella mattina autunnale, cercavo la colazione in una bella cucina di campagna toscana che odorava di camino e vecchie carte. Decidevo di scendere ancora, finché non mi trovavo all'aperto, dietro di me la gran mole dell'agriturismo, con una terrazza-ristorante, e davanti a me un prato, pieno di gente e poi una collina boscosa. "Guarda - dicevo al mio vicino - si vede proprio che siamo in Toscana, ci sono i cinghiali". E gli indicavo un cinghiale enorme, del colore grigiastro che hanno le lepri negli sfondi di Paolo Uccello. Era un cinghiale slanciato e possente, un po' araldico più che reale e inseguiva un altro animale che non si capiva bene cosa fosse. Era un leone, araldico anch'esso e senza testa? Andavano verso la terrazza del ristorante, comunque, e quando arrivarono lì, sopra di noi, si capì che cinghiale e leone erano entrambi giganteschi triceratopi che si muovevano a scatti come nei documentari sui dinosauri degli anni Novanta. Mentre guardavamo i triceratopi, mi accorgevo che incontro ci veniva un'orda di altri dinosauri, di anatosauri soprattutto. Pensavo allora che fosse meglio rientrare: in fondo sappiamo così poco del comportamento dei dinosauri, c'è caso che siano aggressivi. Mentre ci affrettavamo tutti verso l'agriturismo, uno dei miei vicini, un tale cogli occhialini che pareva il tipo del romantico tedesco, disse che se avessero voluto attaccarci i dinosauri avrebbero lanciato un Warnungsignal. Disse proprio così: Warnungsignal, e io pensai che in inglese (parlavamo in inglese?) non era come in italiano. Non si possono usare parole straniere. Si fa la figura dei pretenziosi. Pensai che fosse appunto un tipo pedante e pretenzioso. In ogni caso, non gli detti retta e mi precipitai a corsa dentro casa. Sulle solite scalette, così ripide da dovercisi arrampicare, c'era ancora una scolopendra, verde e viola, come un coloratissimo modello di un corso di chimica.
Quand mon directeur comprend qu'il va encore me falloir une lettre de recommandation
A dormire!
La Casa dei Sogni 16
Stanotte ho fatto un sogno in due parti. Nella prima, una bellissima ragazza si trovava un amante. La sua relazione col fidanzato Benoit si faceva tormentata. Lei voleva e non voleva lasciarlo. Mi ricordo soprattutto la scena finale: l'amante è al bar, con una donna asiatica e si sbaciucchiano sul balcone. Poi tragicamente lui si volta e vede Benoit che lo guarda, e poi, nuda e bellissima su una poltrone del bar, vede anche lei che l'osserva con disprezzo.
La seconda parte si svolge in autogrill. Benoit e sua moglie sono molto più anziani. Lei è impersonata da una famosa attrice italiana che vive a Parigi e porta per mano un bambino di dieci anni. Mentre stanno per entrare in autogrill arriva un camion OM rosso, carico di gente e materiali da costruzione. Lei guarda questa gente e dice al bambino: "guardali, io volevo vivere così", oppure "quegli uomini sono come tuo padre quando era giovane". Il sogno inquadra Benoit che è invecchiato malissimo, ha radi capelli grigi, un gran nasone adunco, e una camicia azzurra (parte del processo di invecchiamento). Benoit dice: "Ma erano trent'anni fa". Faccio il calcolo mentalmente e penso: "no, erano solo vent'anni fa". La famiglia nel frattempo entra nell'autogrill.
Historically, flammable and inflammable mean the same thing. However, the presence of the prefix in- has misled many people into assuming that inflammable means "not flammable" or "noncombustible." The prefix in- in inflammable is not, however, the Latin negative prefix in-, which is related to the English un- and appears in such words as indecent and inglorious. Rather, this in- is an intensive prefix derived from the Latin preposition in. This prefix also appears in the word enflame. But many people are not aware of this derivation, and for clarity's sake it is advisable to use only flammable to give warnings.
The Free Dictionary
La chanson de Prevert: non ti è mai piaciuta questa canzone.
In realtà, figliolo, la vita è molto semplice. è come andare in bicicletta, e la bicicletta brucia, e anche tu bruci, e tutto brucia, e sei all’inferno.
(da Grupa Vojna, twitter)