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@avalonishere
Più escono fuori i dettagli sulla storia dell'omicidio di Henry Nowak, più appare profondo e buio il baratro in cui siamo sprofondati.
Un sikh accoltella un ragazzo inglese. E subito la famiglia dell'aggressore si mobilita: la madre nasconde l'arma, il padre trascina la vittima dietro un'auto e il fratello chiama la polizia parlando di "assalto razzista". Sanno che funziona sempre.
Intervengono le forze dell'ordine e si schierano subito a favore del sikh. Lo difendono, lo rassicurano. E intanto ammanettano Henry Nowak, che sta sanguinando copiosamente e chiede aiuto.
"Non respiro!" Questo ripete Henry, disperato. "Mi hanno accoltellato!"
Ma un poliziotto lo zittisce: "Non credo proprio.”
Henry muore così, con le manette ai polsi, soffocato nel suo stesso sangue. Ha 18 anni.
Dove sono i benpensanti inginocchiati?
Dove sono le femministe indignate?
Dove sono i murales, i concerti, i minuti di silenzio?
La guerra civile è dietro l'angolo nel Regno Unito. E questo clima si respira ormai in tutta l'Europa occidentale.
Se anche di fronte a questa storia il vostro primo pensiero è "sta crescendo l'estrema destra" allora sappiate che siete parte del problema. Siete complici.
In una parola: nemici.
Matteo Brandi
Pro Italia - Presidente
Zerocalcare 😂😂😂😂😂
T'hoo cugnossuu sul tecc del Dòmm
Ti te me diset: senta lu bell’òmm
A mì me par che l’è de per lù
Che vegna chì e saremm in dù...
Auguri Enzino ❤️
1923 - Autore: Leonetto Cappiello
Irwin Allen Ginsberg (Newark, 3 giugno 1926 – New York, 5 aprile 1997)
"Il peso del mondo è l'amore.
Sotto il peso della solitudine, sotto il peso dell'insoddisfazione,
il peso, il peso che portiamo è l'amore."
Buon mercoledì
PER NON DIMENTICARE : 2 giugno 1992 #draghi #Soros- pezzi di 💩
II 2 giugno 1992, mentre l'Italia celebrava la Festa della Repubblica in un clima di crescente tensione politica e sociale, a bordo del panfilo reale britannico Britannia si teneva un incontro che sarebbe rimasto nella memoria come uno dei momenti più controversi della storia economica del paese.
Quella riunione vedeva seduti allo stesso tavolo i vertici dell'economia italiana, tra cui Mario Draghi, allora Direttore Generale del Tesoro, e Carlo Azeglio Ciampi, governatore della Banca d'Italia, insieme ai rappresentanti della finanza internazionale della City londinese e di Wall Street.
L'Italia si trovava in una situazione di estrema "vulnerabilità".
Il paese attraversava la più grave crisi politica (indotta?) del dopoguerra con l'esplosione di Tangentopoli, gli attentati di Capaci e via D'Amelio che avevano scosso l'opinione pubblica, ma manteneva ancora un patrimonio industriale di straordinario valore.
Era la quinta economia mondiale, con un sistema di partecipazioni statali che comprendeva ENI, IRI, Telecom Italia, ENEL, Alitalia, la Banca Commerciale Italiana e il Credito Italiano: gioielli industriali che qualsiasi investitore internazionale avrebbe desiderato possedere.
Tre mesi dopo l'incontro sul Britannia, nel settembre 1992, George Soros sferrò un attacco massiccio contro la lira italiana, scommettendo circa 6 miliardi di dollari sulla svalutazione della moneta.
L'operazione gli frutto circa un miliardo di dollari di profitti, costrinse l'Italia a uscire dal Sistema Monetario Europeo e a svalutare la lira del 30%.
L'effetto domino fu devastante: il debito pubblico divenne ancora più pesante, la crisi economica si aggravò, creando una pressione irresistibile verso privatizzazioni massive.
Le aziende pubbliche italiane videro ulteriormente ridotto il loro valore di mercato, diventando bersagli appetibili per acquirenti stranieri.
A partire dal 1993 iniziò la più massiccia operazione di privatizzazione nella storia italiana.
Tra il 1992 e il 2005, circa 30 aziende pubbliche furono vendute e i beneficiari furono prevalentemente soggetti stranieri o finanzieri italiani legati a capitali internazionali.
La perdita di controllo su settori strategici come telecomunicazioni, energia e sistema bancario, ha ridotto la capacità dello Stato di orientare le scelte economiche fondamentali.
Molti marchi del "Made in Italy" sono controllati da gruppi stranieri che sfruttano la reputazione italiana per prodotti spesso realizzati altrove.
Uriel Crua
1913 - Autore: Filippo Omegna
Buona Festa della Repubblica 🇮🇹
Charles Robert Watts, detto Charlie (Londra, 2 giugno 1941 – Londra, 24 agosto 2021)
Ron Wood artwork
Buongiorno da Milano ☕️🥐🌦🏴