In quest'epoca da incubo, in Europa resiste un solo uomo che sorregge quasi interamente da sé l'onore umano e politico di un intero continente. Si tratta di Pedro Sánchez Pérez-Castejón, capo del governo spagnolo. L'unico ad aver resistito con un contegno impeccabile negli ultimi 14 mesi di era Trump all'individuo più influente, rischioso e rancoroso del globo. Quello che nel giugno 2025 ha respinto l'ordine del padrone americano (per gli altri) di alzare del 5% le spese per la difesa sul PIL. L'unico che da due anni osa denunciare il massacro a Gaza usando il termine giusto: genocidio.L'unico ad aver bloccato in solitaria ogni intesa commerciale, finanziaria e bellica con Israele e il suo regime assassino. L'unico in Europa a bollare all'istante il putsch trumpiano in Venezuela come un'evidente infrazione al diritto internazionale. L'unico in Europa che, sabato mattina, a meno di un'ora dal primo ordigno, ha ripudiato senza mezzi termini l'aggressione israelo-statunitense contro l'Iran. L'unico in Europa che, neppure 24 ore addietro, ha negato agli Stati Uniti l'accesso alle installazioni militari spagnole per evitare di farsi complice di uno sfregio a tutte le regole del diritto internazionale. Onore a Sánchez
Aggiungerei una cosa, se pensi che il diritto internazionale sia carta straccia allora lo diventa, ma se pensi che valga più dei libri che brandiscono guerrafondai, bibbia e corano, allora lo alzi e se tutti lo alzano le cose cambiano. Si DEVE deyankeezzare l'Europa.








