Filmato gentilmente concesso dal cugino che abita nell' Appennino tosco-emiliano. Un bellissimo esemplare di lupo.
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Filmato gentilmente concesso dal cugino che abita nell' Appennino tosco-emiliano. Un bellissimo esemplare di lupo.
Resoconto Giorno 112
Mi sono addormentata un po’ tardi, non riuscivo a dormire. Verso le quattro e mezza mi sono svegliata, dopo aver sognato Robb, e decido di mandargli un messaggio. Era sveglio, ha risposto. Dopo un po’ gli ho ridato la buonanotte e mi sono riaddormentata. Zero incubi. Sveglia presto.
Stamattina non ho proprio voglia, non ho le forze. Ho fatto colazione, sistemato casa e disegnato/scritto sul diario. Mi sono accorta di avere un modo strano, sicuramente eccessivo, di esternare i miei sentimenti. Faccio davvero cose strane capaci di allontanare le persone. Quando ci penso mi sento male perché da un lato cerco di tenere a bada questa mia caratteristica e dall’altro i sentimenti non collaborano. Io le spavento le perone, davvero. Vabbè comunque, non ho pranzato. Ho riposato direttamente, gli occhi mi lacrimavano dal bruciore, poi mi sono preparata per il lavoro. Mi sono trovata carina guardandomi allo specchio. Quando sono arrivata da zia ho salutato Wendy la cagnolina e il gatto Fuffy al quale non sto per niente simpatica, mi guarda malissimo! Dopo ho salutato mio cugino Antonio e poi Nicola dandogli un abbraccio. Mi sono messa a parlare un po’ con Nico e poi ho iniziato ad aiutare Antonio. Abbiamo fatto prima spagnolo, geografia e geometria e poi ci siamo dedicati a matematica in vista del compito di domani. In questi giorni l’ho aiutato io facendogli notagli gli errori, ma oggi non gli ho detto nulla. L’ho lasciato fare da solo con calma e ha fatto tutto alla perfezione! Che soddisfazione! Deve concentrarsi per bene, se domani sbaglia giuro che mi prendo collera eh! È stato bravissimo oggi. Ho notato che nei miei confronti si è sciolto un po’, non è più rigido o intimorito... ora ride e sembra avere più voglia di lavorare. Anche oggi Nicola è stato in stanza con noi. Dopo sono stata a parlare con lui e poi abbiamo raggiunto i miei zii e mio padre in salotto per cenare tutti insieme. Abbiamo mangiato i tortellini in brodo, zia li ha preparati appositamente per me. Erano buoooniiiiiisssssimi. Ho detto a papà che il 31 andiamo da zia a cena, praticamente comando io sisi. Dopo abbiamo guardato un programma in tv e poi sono ritornata a casa. Fa freeeddddooooo. Lucia mi ha consigliato altri film da vedere che domani scaricherò a casa di papà; li scriverò nel resoconto.
Ora sono a letto. Prima ho scritto nel gruppo whatsapp che ho con le mie amiche e ora stiamo parlando. Mi sto divertendo, mi mancano un sacco. Faccio la scema, come al solito... e uso un botto di stickers. Ma come facevamo prima senza?! Ora prendo il diarietto e lascio scorrere ciò che sento.
Posso dire una cosa? In questi giorni pensavo un po’... e un po’ mi spaventa dirlo perché ho paura di rendermi conto di essermi sbagliata... però l’ho superata. Credo di averla superata. Cazzo, non è colpa mia! Non lo è per niente. Non sono stata coraggiosa? Beh, l’ho trovato dopo il coraggio, ma l’ho trovato! Ne sono uscita, l’ho allontanato. E non è un gran cosa questa? Non devo esserne fiera? Ha approfittato di me? È na merda lui. Sto bene.
Avada Kedavra: l’anatema che uccide, è una delle tre Maledizioni Senza Perdono; uccide qualunque persona o animale venga colpito da essa e produce un lampo di luce verde accecante.
17 Dicembre
Caro cugino,
Caro cugino, non posso dire altro che sono super orgogliosa di te. E non lo dico tanto per dire. Una laurea è una laurea e chi riesce a prenderla in tempo è fortunato. Che poi possiamo anche evitare di parlare di fortuna, perché quella agisce per caso. Tu invece ce l’hai fatta senza niente e nessuno che facesse da intermediario, ce l’hai fatta perché hai creduto in te stesso, perché ci hai messo impegno, determinazione, forza di volontà e tanto, tanto sacrificio. Spero di raggiungere al più presto quello che hai raggiunto tu e nello stesso modo in cui hai fatto tu. Non ti sei mai perso e se l’hai fatto sei riuscito a ritrovare la giusta strada che fosse stata in grado di riportarti in alto. Perché tu, cugino mio, sei in alto. Sei sempre stato in alto, anche quando non lo credevi o quando le persone ti dicevano il contrario. Sei stato in alto anche quando gli altri ti buttavano in basso. Ed è per questo che sei un ragazzo d’oro: perché per tutto questo tempo sei stato in alto, ma sei sempre stato umile. Ed è anche per questo motivo che io ti adoro e ti ammiro. Sei speciale, sei diverso da tutte le altre persone che ci sono in giro. Ma più di tutto sei mio cugino. Siamo cresciuti letteralmente insieme. Ti ho visto cambiare sotto ai miei occhi, diventare un gentiluomo con valori e sani principi, e questo lo devi soprattutto alla tua famiglia. Come ci ricordiamo in alcuni momenti, io e te siamo sempre stati due completi opposti, motivo per cui bisticciavamo da bambini e ora ci punzecchiamo. Ma nonostante ciò siamo una grande squadra. Una squadra che ha viaggiato dall’altra parte dell’Italia fino a raggiungere la Svizzera e che si è divertita perché, nonostante la diversità, sta bene insieme. Ti ho sempre visto come il fratello maggiore che non ho mai avuto. Ma alla fine un cugino non è questo? Un altro fratello con il quale condividere tutte le esperienze della tua vita e tu sei, assolutamente, il mio! Mi auguro, anzi, ci auguro di condividere tanti altri viaggi, di scoprire tante nuove cose e di ridere e gioire sempre, mettendo da parte i nostri pensieri negativi. Ti auguro che questo percorso non sia una fine, ma l’inizio di un nuovo cammino che porterà a migliorarti sempre di più. Perché nella vita noi non dobbiamo mai bastarci, non dobbiamo mai porci dei limiti. E tu, di limiti, non ne hai di sicuro, perché le persone come te non ne hanno bisogno. Con le tua determinazione e il carisma che ti accompagna hai tutto il diritto di puntare sempre più su. Perché tu ce la puoi fare, ricordati sempre questo. Ricordatelo anche quando sei sul punto di mollare. Tu ce la puoi fare. Ricorda che io ci sarò anche in questo nuovo percorso. Sarò accanto a te come cugina, come amica, come confidente, come sorella, ma soprattutto come squadra quando ne avrei bisogno. Sono orgogliosa di te e potrai contare su di me sempre. Congratulazioni per avercela fatta. Ti voglio bene, tua cugina Anna.
Ti auguro la felicità quella vera, quella che non sai controllare e che che di notte non ti fa dormire, anzi ti lascia con gli occhi spalancati ad immaginare, sentire, quasi soffocare per quanto non reggi la voglia di fare, la voglia di vivere.
Ti auguro di riuscire a trovare quello che vuoi guardoti allo specchio, non qualcosa di insulso, non uno scarto.
Ti auguro di sentirti bello sempre, per le mille sfumature che ti porti dentro e per le storie che raccontano i tuoi occhi, di non indossare mai una maschera e di avere coraggio di essere sempre te stesso anche quando vuol dire essere diverso. perché diverso sai, a volte, vuol dire essere speciale.
Ti auguro di trovare la tua strada e di imboccarla non importa se sia quella giusta o no, importa che tu sappia prenderla senza perdererti e che tu sappia impegnarti per raggiungere ciò che vorresti consapevole che ad ogni salita sarò ad aiutarti.
Ti auguro, con tutto il mio cuore, che tu abbia voglia di rinascere ogni giorno nonostante le sconfitte, ti auguro di non odiarti mai, di non sentirti fuori posto,
Ti auguro la voglia di rischiare: senza ali non puoi volare.
Ti auguro la meraviglia negli occhi, e tutta la felicità che puoi perché se la meritano un po' tutti alla fine la felicità ma tu, un po' di più.
Capitolo 5 Pagina 49
NDA.: PRINCIPESSA
Traduzione italiana di “Avialae”. Non possiedo nessuna di queste pagine, che appartengono all’autrice (@misslucid). Per leggere in lingua originale: www.avialaecomic.com __________________ “Avialae”’s italian translation. I don’t own any of the art, which belong to @misslucid. To read in english: www.avialaecomic.com
Conversazioni imbarazzanti con Il Cugino.
Capitolo 2: Scoperte allucinanti🙄
“Mio cugino. L’unico uomo che, con una risata, è capace di farmi dimenticare tutto il buio che mi circonda. L’unico che per me ci sarà sempre,lo amerò per tutta la vita.”❤️
E io non amo tanto gli abbracci. Ma quelli belli... Quando meno te lo aspetti,così all’improvviso. Dati dalle persone che ami,che racchiudono più di mille parole. Quelli sì.