Sborra e piscio nel bosco
Oggi ero a passeggio in un boschetto, in cerca di cazzi.. come al solito :) Trovo un paio di persone, mi faccio vedere e vedo che loro apprezzano quello che vedono.. mi allontano e vedo che uno degli interessati mi segue spudoratamente.. io continuo un po’ per la mia strada, mi piace farmi desiderare come una puttanella. Lo vedo con la coda dell’occhio che si ferma vicino a un albero.. io rallento per vedere che fa.. lo vedo tirarsi fuori un gran minchione dai pantaloni.. lo tiene lì fermo e duro, bellissimo.. lo fa per farmi eccitare il maiale. Facendo finta di niente mi giro e mi avvicino verso di lui, sempre col cazzone duro di fuori.. più mi avvicino più non riesco a fissare altro.. il mio cervello in modallità zoccola lo deve avere! Appena arrivo a contatto mi ci avvento.. lui mi spinge subito in ginocchio senza tanti convenevoli e io lo apprezzo molto.. me lo pianta subito in gola e io gemo contenta come una cagnolina con l’osso. Lo lecco, lo succhio, lo ingoio.. lecco le palle e tutto il bastone.. lo avvolgo con le mie labbra da zoccola. Lui mi prende la testa e la tiene fra le mani.. incalza il ritmo e lo sento spingermelo fino in gola.. mi scopa la bocca per un po’.. capisce che ormai sono estasiata dal quel cazzo e può usarmi come più preferisce senza che io lo contraddica. Lo sento godere mentre me lo spinge dentro.. sempre più forte.. attira anche molti sguardi estranei.. e la cosa mi eccita ancora di più.. mi piace che gli altri vedano quanto sono troia. Raggiunge il limite.. lo sento.. e senza avvisarmi mi spinge tutto il cazzo in fondo alla gola.. mi sento soffocare ma non posso togliermi, mi tiene la testa bloccata.. lo sento scaricarsi tutti i coglioni a getti nel profondo della mia gola.. non posso neanche ingoiare.. va giù direttamente. Solo quando a finito di riempirmi di sborra si calma.. ma continua a tenermi bloccata, il cazzo ancora piantato dentro.. solo quando si sta ormai ammosciando mi lascia libera.. e finalmente torno a respirare come si deve.. sfatta distrutta, con le lacrime e l’esofago pieno di sborra calda. E se ne va, senza dire niente se ne va.. mi ha usata e lasciato lì.. com’è giusto che sia.
Verso il ritorno vedo ancora un paio di persone.. ma niente di interessante.. tranne un tipo.. mi segue ancora più da vicino.. mi è appiccicato. Mi fermo e mi appoggia una mano sul culo, mi fa girare e vedo il gonfiore nei pantaloni.. un bellissimo gonfiore! Io ancora in calore per prima mi inginocchio subito, senza fiatare.. lui apprezza questo fare da puttana, si vede.. si slaccia i pantaloni e vedo le mutande che stanno esplodendo per contenerlo.. mi fa leccare le sue mutande sporche, ma ormai è di nuovo la cagna nella mia testa che agisce e lecca tutto senza fare storie.. di gusto e a grandi leccate. Capisce che ha davanti una vera troia disposta a tutto.. “Lo vuoi il piscio troia?” Io sono in calore, dico sì senza pensarci.. non ho mai preso il piscio ma è da tanto che volevo provarlo.. il senso di degradazione e umiliazione che può provocare credo sia insuperabile. Tira fuori il cazzone e mi fa mettere davanti a bocca spalancata.. in attesa. Attesa che dura poco perchè subito arriva il liquido giallino che esce da quel pisellone ed entra tutto nella mia bocca… la sento calda.. acida. Interrompe il flusso e mi ordina con un tono che non ammette repliche.. “Ingoia!”. Ubbidisco e ingoio tutto.. mi sento sempre più cagna.. mi dà da bere in questo modo per altre 3 volte.. poi decide di volermi lavare per bene e mi riempie tutto il viso di piscio caldo.. “Stai lì troia, che ti lavo la faccia!” Io sto ferma e mi faccio lavare, mi bruciano gli occhi ma mi ordina di aprirli.. mi sento una vera latrina.. e la cosa mi eccita da matti. Finito di pisciare se ne va.. non dice niente e mi lascia lì.. grondante di piscio, schifosa e puzzolente.. anche la maglia è sporca.
Che gran puttana!












