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@blueboy-24
Stamattina ho sentito qualcosa di strano allo stomaco… qualcosa di bello che non sentivo da un po’. Non so ancora come prenderlo, se in bene o in male, però mi ha fatto capire che forse sto andando avanti. Mi chiedo se sia giusto sentirlo o se sto sbagliando qualcosa, ma una cosa posso dirla: mi è piaciuto. E per quanto mi sia piaciuto, credo di volerlo sentire ancora.
Poi se vuoi capire, capisci :)
(LM)
Amare è quando vedi il buio nell'altra persona e non te ne vai.
Matteo Sinatti
Stranamente oggi, dopo tanto tempo — se così si può chiamare — ho sentito la testa leggera.
Nessun pensiero che mi divorava da dentro, nessuna emozione sparsa e confusa a consumarmi piano.
Per un attimo sono stato semplicemente libero.
E fa quasi paura dirlo ad alta voce, perché certe cose sembrano miracoli fragili: appena le nomini temi di romperle. Però ehi… chi può saperlo? Magari questa volta non è solo un attimo.
Mi hai distrutto ma nonostante tutto non ho mai smesso di amarti e mai nessuno sarà in grado di farlo più di me te lo garantisco. Lo capirai presto ma quel giorno non mi troverai più qui ad aspettarti perché avrò trovato finalmente ciò che merito
Conoscerti? Penso sia stata la cosa più stupida da fare,
o almeno è quello che continuo a ripetere.
Amarti? Un errore, dico così per convincermi,
anche se in fondo so che ti amavo davvero.
Regalarti una stella? Un gesto senza senso,
un sogno troppo grande per mani troppo piccole.
Raccontarti storie la sera, cantarti piano per farti dormire…
che sciocchezze, mi dicevo.
Rincorrerti? Non avrei dovuto farlo.
Piangere davanti a te? Non avresti meritato le mie lacrime.
Raccontarti parti di me che nessuno conosceva?
Dovevo tenerle chiuse dentro.
Guardare la luna e pensarti?
Meglio smettere di alzare gli occhi al cielo.
Passare tutti quei pomeriggi insieme?
Tempo sprecato… almeno è quello che provo a credere.
Perché alla fine, dopo tutte queste bugie che racconto a me stesso,
la verità è che rifarei tutto,
anche sapendo come andava a finire.
(LM)
Ho sbagliato in qualcosa?
Ho sbagliato io?
Ho sbagliato a fermarmi un passo prima,
a non provarci fino all’ultimo respiro?
Ho sbagliato in qualche gesto,
in un modo di parlare,
in un silenzio lasciato troppo a lungo,
o in parole uscite male?
Ho sbagliato uno sguardo?
Uno di quelli che non dicevano abbastanza,
o che forse dicevano troppo?
No, dimmelo davvero,
dimmi il punto preciso in cui mi sono perso,
la crepa esatta da cui è entrato tutto questo dolore.
Perché continuo a cercarmi colpe addosso
come se avessi distrutto qualcosa con le mie mani.
Per meritare tutto questo,
io che cazzo ho fatto?
Ho fatto male a te,
o sto facendo male solo a me
continuando a cercare una risposta
che forse non arriva.
(LM)
Al momento mi serve pace.
La verità è che ci sono giorni in cui mi sento persa.
Giorni in cui non riconosco più la persona che vedo allo specchio.
Giorni in cui ho così tante cose dentro che non saprei nemmeno da dove iniziare per spiegarle.
Se ci stai bene, se ti fa sorridere, se ti fa sentire a tuo agio, allora cerca. Cerca davvero. Non ignorare quello che senti e non dirti da solo o da sola “tanto sarà una cosa passeggera”, perché poi magari un giorno ti ritrovi a chiederti come sarebbe andata se avessi avuto il coraggio di buttarti.
Come andrà? Questo non si può sapere. Nessuno lo sa. Però almeno avrai la consapevolezza di averci provato, di non essere rimasto fermo a guardare qualcosa che poteva essere bello passarti davanti.
Oggi tutti dicono che è difficile trovare la persona giusta: quella con cui parlare di tutto, quella che vuoi accanto, quella educata, sincera, quella che ti fa stare bene. Ma forse è normale che sembri difficile trovarla, se poi quando arriva la lasci scappare o fai finta di niente.
Vivila con leggerezza, senza trasformare ogni cosa in un peso. Perché a volte la testa fa troppo rumore: domande, dubbi, paure su paure. E mentre continui a pensare a cosa potrebbe andare storto, rischi di perderti quello che invece poteva andare bene.
(LM)
ti ho lasciato intravedere le mie ferite, prima che capissi che la più grande di tutte me l’avresti procurata tu
Levati da sta minchia di testa che facciamo prima.
Grazie.
Se spezzi il cuore di qualcuno e quella persona continua comunque a parlarti con la stessa energia e a rispettarti, immagina che grande persona hai perso.
La daresti un'altra possibilità tra me e te ?
Proviamo a darci un altra possibilità ?
Onestamente non lo meritavo
Mi importa di poche cose, ma quelle poche mi consumano.
Isabel Celima
Ho la testa piena di strade
e nessuna sembra portare davvero via,
cammino per andare avanti
e mi ritrovo sempre indietro di qualche passo.
Ci sono persone che tornano
con il sapore delle promesse,
restano abbastanza da riaccendere qualcosa,
e poi fanno un passo indietro
lasciando me a raccogliere i pezzi.
Il mio corpo mi chiede silenzio,
riposo,
un attimo per smettere di combattere,
ma io continuo a correre
anche quando non so più verso cosa.
Vorrei sparire un po’,
chiudere il mondo fuori dalla porta,
starmene da solo con i miei pensieri.
E nello stesso istante
vorrei qualcuno davanti a me,
qualcuno negli occhi,
qualcuno che resti zitto abbastanza
da farmi sputare fuori tutto.
Perché la verità è che non voglio solo nascondermi,
io voglio respirare,
voglio uscire,
ridere senza fingere,
sentirmi leggero almeno per una sera.
E forse la parte più difficile
non è avere il caos dentro,
ma non sapere se sto guarendo
o se sto solo imparando a convivere con lui.
(LM)