giorno 1
Meno ci pensi, meno fa male.
Continuo a ripetertelo, ma più lo penso più fa male.
Mi distraggo un attimo, è ricominciata la lezione. Devo stare attenta, altrimenti non capisco più niente. Smetto di pensarci e passa. Mi accorgo che è passato e ritorna.
E’ un ciclo continuo, non ha interruzione. Le patologie che ho, me le sono fatta venire da sola; la maggior parte sono psicosomatiche e questo mi distrugge. Se non fossi così, se non avessi questi problemi, starei bene. Se riuscissi a pensare ad altro, tanti dolori che ho non li sentirei più.
In periodo di covid avere la tosse è un peccato mortale, ma io la tosse ce l’ho tutto l’anno. Come lo spiego alla gente che non sono infetta? come lo spiego che se tossisco è perché l’acido gastrico mi ha orai corroso l’esofago? come lo spiego che convivo con un perenne dolore allo sterno, con la continua voglia di tossire ma senza riuscirci?
E pensare che questa è solo una delle tante.
Poche reali e molte immaginarie.













