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@blueskystanottestoconlei
Mi leggi ancora ?
Sono condizionata da un passato, che per quanto io sia piccola, mi ha quasi ucciso.. Non so se dire in senso letterale o metaforico, non saprei proprio, il mio così detto account praticamente è un diario dei miei sfoghi privati dove posso dire tutto ciò che penso senza essere giudicata e avvolte avere supporto. Per molto tempo sparisco perché ho bisogno di farlo, non tanto per i follower perché tanto non mi interessa averne molti, è più un fatto di se non lo vedo non lo ricordo. Questo blog mi riporta avvolte molto indietro nel mio piccolo vissuto e bho fa male ricordare ma anche un po’ piacere..più male che piacere naturalmente, rivivere certe sensazioni non è bello perché credevi di averlo superato che i tuoi demoni fossero tranquilli, perché ora sto bene, vivo bene, ma avvolte il mio blog mi risucchia in un vortice di tristezza e malinconia, perché dietro a tutti i miei “post sfogo” ci sono anche delle belle giornate che poi sono rimaste lì senza mai ricominciare.
Avvolte mi fa molto male ma sento come se stessi eternamente lottando contro me stessa tra voler ricordare e voler dimenticare, mi hanno detto che con il tempo maturando avrò quella pace che desidero è che vorrei adesso nonostante gli anni passino non mi sento di aver fatto progressi, una volta rilessi tutti i miei post e convinta di volerlo cancellare definitivamente. Ma poi ho pensato che anche se sono in preda alla rabbia c’è sempre stato quando nessuno c’era, perché allontanare il mio diario dalla mia vita alla fine non è colpa sua e sono un insieme di algoritmi.
Perciò ogni tanto sparisco è ogni tanto torno a sfogarmi perché sento quel vuoto dentro che ho bisogno di colmare scrivendo anche un sacco di cazzate .
-io 🥀
Ricordati che ti ho amato. Ti ho amato con le lame nel petto, con le braccia aperte, con il sangue sulle guance. Ti ho amato anche quando ti ho chiesto di guardarmi diritto negli occhi e dirmi che non mi amavi. Anche quando mi giravi le spalle ed io desideravo soltanto ti accorgessi di me. Quando, nel buio di me stessa, mi ripetevo di lasciarti andare e poi, per amore, non lo facevo mai. Ti ho amato con le ginocchia sbucciate e le gambe tremanti e le lacrime bollenti sul viso ed il cuore in frantumi e il respiro affannoso, ti ho amato con la testa tra le mani e il mio cuore tra le tue crudeli. Ti ho amato anche quando mi hai detto che non mi amavi. Ed io non posso crederci che mentre io ti amavo, tu mi facevi a pezzi.
chi respinge gli altri è chi ha più bisogno di essere amato
ho imparato ad amarmi quando erano le 3 del mattino e stavo sola piangendo, senza nessuno dalla mia parte, ed è proprio lì che ho capito che dovevo solo amare me stessa d’ora in poi più di qualsiasi altra persona
Sono un po’ in ritardò ma volevo condividere con il mondo che sono tre anni e tre mesi (tipo) che non tocco una lametta.
Ho visto un trend di tik tok dove dice “da quanto tempo non ci saresti più ?” Se posso dire, sei anni. Sarei morta da sei anni. Eppure in questi sei anni ho trovato e perso persone a cui volevo bene, con cui mi sentivo a casa, persone per quali avrei dato un rene se fosse servito. E vi ringrazio ognuno di voi, perché grazie a voi nonostante ci fossero periodi brutti ci sono stati anche periodi belli dei quali ho pensato guarda la vita può essere bella ogni tanto. Grazie.
Non è stato facile, per niente facile..tre anni in terapia e farmaci..tre anni di inferno. Vi ringrazio per non esserci stati..mi dispiace molto. Ma grazie a questo ho capito che l’unica cosa per cui dover lottare ero io e la mia felicità. La mia pace. Si dice che ci sono tre stadi per affrontare un problema. Il primo è non accettare di avere un problema, il secondo ammettere di avere un problema, terzo trovare una soluzione al problema . Aggiungerei il quarto rivincita nei confronti del problema.
Non c’è un giorno di quei tre anni in cui non abbia voluto uccidermi..c’è stato un giorno in cui ho toccato davvero il fondo è lì ho pensato o mi arrampico o qui ci rimango. Era il mio compleanno sono stata male..ho avuto un crollo tra emotivo e attacco di panico mi sono chiusa in bagno ho preso la lametta ho teso il braccio, appena appoggiata alla lametta al braccio ho pensato “perché lo faccio?” , ricordo che la lama era fredda e la pelle bruciava sopra a croste fresche , un piccolo graffio ,inizio di un taglio, una goccia di sangue..mai avrei dovuto rifarlo. Mi sentivo così bene ma qualcosa mi turbava avevo paura di ciò che potevo fare per la prima volta avevo paura di morire..ho pensato, ho pianto tanto. Mi sono sentita vuota. Mi sono sentita che nonostante tutto fosse il momento di andare.. poi ho pensato a l’unica persona a cui dovrebbe importante di me dovrei essere io eppure sono la causa di tutti i miei malesseri..della mia autodistruzione. Non è stato facile per niente ma quel giorno ho accettato di avere un problema e di volerlo affrontare, trovare il principio(sinceramente non sono arrivata al principio vero e proprio ma ad una parte di esso ed è comunque riuscito ad aiutare a risolvere il problema) e risolverlo o per lo meno provarci. Ho deciso da quel giorno di ricominciare, di provare a vivere. Non lo meritavo. E bene ci sono riuscita. È una cosa a cui lavoro ogni giorno da sola. Sono stata molto assente perché avevo bisogno di concentrarmi su di me. (la storia è molto più lunga però non voglio annoiare nessuno, magari un’altra volta)
Non è stato per niente facile..
Wow, pensavo fosse più entusiasmante come cosa però infondo sono felice. Davvero sono quasi due anni che ho smesso con i farmaci.. è finalmente sto vivendo.
Si ogni tanto mi passa per la testa, si ogni tanto ci penso, si vorrei, ma me lo sono promessa. Mi sono promessa di accettarmi. Di volermi un po’ di bene, senza fretta, di apprezzarmi, di godere della vita. È una è io non posso passarne il resto facendomi del male. Già ho molte cicatrici di cui vado molto fiera perché dicono a tutti “Ei io ce l’ho fatta.” E sono felice. Ogni giorno.
Non mi voglio bene e vivo con l’ansia ogni giorno. Ma il passo più grande che potessi fare in cui nemmeno io credevo era smettere di farlo , non per qualcuno o qualcosa ma per me stessa per imparare a volermi bene. Accettarmi per come sono. Che noi tutti infondo siamo uno splendido disastro chi più di altri.
Volevo condividere con il mondo quanto fossi fiera di me stessa.
Bene, grazie per l’attenzione.
Tornate pure a fare le vostre cose.😊
-🥀-
28.06.2022
01.04
London.
“Le cicatrici sono aperture attraverso le quali un essere entra nella solitudine dell’altro.”
— Frida Kahlo
I pensieri passano in fretta, troppe cose per la testa, questa è la vita , che cosa ci resta?
01/365
#2k16 #vecchio #mia
Maldives
Forse tu non conosci la depressione.
E la grande sofferenza, la fatica di vivere ogni giorno, avere sensi di colpa, rimpianti e angosce che risalgono a tempi lontani vissuti con il padre e la madre.
La vita perde il suo colore, si è incapaci di provare piacere e gioia per qualsiasi evento.
Il tempo sembra essersi fermato.
Si guardano le persone care con la sensazione di non provare nessuna emozione: il calore dei sentimenti non riesce a passare la cortina di gelo che ci isola.
Quando siamo in questo stato perdiamo gli amici e anche l’amore perché non siamo in grado di donare più nulla di buono.
Non si ha il senso del futuro, tutto è legato al presente carico di noia e interminabile.
Romano Battaglia
Report of the last few months
Negli ultimi mesi sono successe un milione di cose.
Ho iniziato la cura per l’ansia e sta andando benissimo, ogni tanto la risento ma riesco a gestirmela senza problemi.
Sono dieci mesi che non tocco una lametta. Mi sento bene e pulita. Senza quel senso dover nascondere qualcosa a qualcuno.
Ho ripreso un minimo il rapporto con mia madre.
Sono andata a Londra e beh all’ inizio è stato veramente strano, diverso e nuovo. Nuove sensazioni, punti di vista, nuove emozioni (che per quanto lo fossero di nuovo non c’era poi tanto). Ho passato del tempo con quella persona da cui non mi sarei mai aspettata di tornare e per quanto voglia dire che non è stato così, mi sono sentita come non mi sentivo da anni. nonostante tutto ciò che è successo tra di noi due anni fa e per le pessime e buone decisioni che abbiamo preso nell’ arco di questo tempo, siamo stati le stesse presone di allora senza se e senza ma eravamo noi. Lui per quanto volesse essere maturo e forte, era fragile e dolce ed io per quanto non volessi farmi trasportare dalla cosa per non farmi ferire, mi sono lasciata andare. E sono stata benissimo.
Abbiamo intrapreso due strade diverse e stiamo cercando di farle coincidere prima o poi. poi lui è tornato qui per poco tempo, mi da dato la risposta che tanto aspettavo, ha visto i suoi, dei suoi amici e me
Io sono andata per una settimana all’inizio di questo mese, i giorni non passavano più e giuro non sarei mai tornata a casa per nessuna ragione al mondo. E niente sto progettando di andare a vivere con lui, il che significherebbe andare a convivere, per i due anni passati riprendere tutto da dove l’avevamo lasciato.
La mia vita per quanto possa essere nulla ed insensata al momento è tutto ciò di cui ho bisogno per poter andare avanti e credere di potercela fare.
Ho nuovi obiettivi, nuovi progetti, nuove idee ed aspirazioni di vita. Riuscirò a farcela qualsiasi cosa succeda. Sarò in grado di affrontare ogni cosa.
-
21.02.20
15.59
Queste ultime due settimane sono state completamente stravolte, ho chiuso la relazione che più di tutte era tossica, ho chiuso un capitolo infinito della mia vita. E adesso sto cercando chiarezza e risposte. Non mi sarei mai ciò, ovviamente e partirò, andrò in un modo nuovo al dove spero mi porti un po’ di felicità e benessere.
Andrò via qualche giorno per cambiare aria, città, nazione.
Andrò via per pochissimo tempo, mi servirà e ne tornerò con idee più chiare.
19.12.19
Dai peggio scarabocchi sono nati i migliori quadri.
-🥀
#perledisaggezza #quasiinsensate