Ritorno
Mi sono resa conto che era da davvero tanto tempo che non scrivevo più. Questo blog è da sempre stato il mio rifugio, il mio posto dove sfogarmi, dire la mia e nel modo che volevo senza paura di un giudizio.
Mi sono resa conto di questo leggendo un mio pensiero scritto qui anni fa. Scrivevo davvero bene. A quel tempo non avevo questa percezione e ora mi sto sentendo di non essere più brava come al tempo.
Mi sento sempre meno di un tempo. Quando guardo indietro mi vedo: più bella, più brava a scrivere ... più tutto. Poi, realizzo però che sono cresciuta, sono maturata, seppur mi sia sempre sentita più matura delle persone della mia età. Non voglio peccare per mancanza di modestia ma mi sono sempre sentita fuori luogo in certi discorsi.
Mi sto ascoltando. Mi sto cercando e ritrovando.
Ritrovare questo blog è come ritrovare un po’ me stessa. Ritrovo quella ragazza che ama l’amore, ama la vita, ama le emozioni, sente le emozioni. Fino a qualche mese fa credevo di non poterne più sentire, credevo di non esserne più capace. Mi sto rialzando. Non è semplice ma le cose facili non mi sono mai piaciute.
Sono successe tantissime cose dall’ultima volta che ho scritto qui, non saprei nemmeno da dove iniziare.
Quest’estate è finita la storia che avevo con un ragazzo. Settimana prossima avremmo fatto 5 anno insieme, sarebbe arrivato pure il nostro sesto Natale ... Era la festa che più amavamo ed era stata la nostra prima festa assieme. Era il nostro piccolo traguardo ogni anno. Ci avevo creduto in questo amore, credevo davvero di aver trovato il tanto ricercato vero amore. Mi sbagliavo. Quando ti senti inadatta, incompleta, brutta, evidentemente c’è qualcosa che non va. Credevo di essere io, di non accontentarmi, di sbagliare a sentirmi così. Ricercavo quale era il meccanismo che mi faceva sentire così sbagliata nonostante mi ripetessi di continuo che quel ragazzo mi amava, che quel ragazzo era raro ed era il regalo che la vita ha voluto farmi dopo tante sofferenze.
Fa male realizzarlo ma è necessario. Non possiamo raccontarci la favola e poi scontrarci con la realtà. Magari arrabbiarci pure. Non funziona così. Il cuore lo sa quando è finita, lo sa quando ormai non c’è più niente da fare.
Stavo male, non ero più felice al suo fianco. Vedevo che più passava il tempo, più ci allontanavamo.
Siamo cambiati. Sono cambiata e mi sono resa conto che non volevo più quella vita già progettata. Mi sentivo in gabbia, avevo bisogno di libertà e sentivo di averne sempre meno. Mi sentivo soffocare.
So che lui mi ha dato tanto, so che in cuor suo crede di avermi amato ma mi sto rendendo conto che l’amore è molto di più. L’amore non ha bisogno di continue conferme. L’amore esiste e basta.
Ho sempre avuto bisogno delle parole per darmi sicurezza ma sono state la causa del mio crescere di insicurezza. é un ossimoro lo so ma me ne sto rendendo conto solo ora.
Ho conosciuto un altro ragazzo. Di poche parole ma con un mondo immenso dentro. Non gli è facile aprirsi ma questo lo rende ancora più speciale.
Con il mio ex, facevo fatica ad accettare i suoi difetti, mi pesavano, sono sincera. Cercavo di ignorarli per sopportarli ma non si fa così. I difetti vanno apprezzati e non ignorati. Altrimenti, è come nascondere la polvere sotto al tappeto: prima o poi esce.
Con questo nuovo ragazzo sto vivendo giorno per giorno, momento per momento. Sto bene con lui. Mi piace la persona che sono con e senza di lui. Con l’altro mi sentivo incompleta e fragile. Non mi sentivo mai abbastanza. Non sto dicendo che fosse la fonte della mia insicurezza ma sicuramente non mi fidavo delle sensazioni che mi dava.
Questo nuovo ragazzo è un mistero, un bel mistero di cui mi sono assunta il rischio di scoprire. Rischio di soffrire di nuovo ma non ho freno. Sento di volerlo fare. Potrebbe fare male ma potrebbe anche fare bene.
Quando lo vedo, sento come un fuoco che mi parte dal centro del petto e mi pervade fino alla testa. Quando lo vedo non capisco più niente e al contempo mi sento di essere al posto giusto con una sicurezza disarmante. Paradossalmente non ho paura. é come se sapessi che dovrei aver paura, paura di soffrire, paura del rischio, paura di venire delusa, di deludere, ma non sento questa emozione. Mi sento con un coraggio da vendere, mi sento pienamente consapevole di voler vivere questa relazione.
Non lo so cosa siamo. Non voglio definirci. Noi stiamo bene così come siamo. Ci viviamo il momento, viviamo le emozioni, i sentimenti, li lasciamo scorrere sui nostri corpi, sulle nostre anime.
Vorrei poter stare più tempo con lui. Sto iniziando a sentire che non è più un semplice trovarci, uscire. Sento che, da parte mia per lo meno, non è più un qualcosa di passeggero.
Non mi aspettavo di potermi innamorare ancora. Non mi aspettavo di potermi innamorare di lui che è totalmente l’opposto del ragazzo di cui pensavo di potermi innamorare. Ma nella testa abbiamo così tanti schemi mentali che sono frutto di quello che abbiamo vissuto, della nostra educazione ma sono schemi che spesso non ritrovano riscontro nelle infinite sfaccettature della realtà.
@beatriceroyal















