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Non è impossibile!
Ieri abbiamo pulito la spiaggia di Contemplazione. Il nostro Comitato "C'è Vita sul Mare!" insieme agli amici del Don Air.
E' la dimostrazione che l'incontro tra persone corrette genera equilibri positivi..Ne siamo fieri!
Lettera al cronista, Gazzetta del Sud, domenica 11 agosto 2013
Riviera Nord
http://www.tempostretto.it/news/proposta-consiglio-chiusura-alle-3-tutti-locali-notturni-richiesta-zuccarello.html#comment-35968
In tutte le parti del mondo non sarebbero tollerate le discoteche camuffate da lidi a dieci metri dalle case!!!
Argomentare che i GIOVANI hanno diritto di ballare e che sarebbe rischioso se si mettessero in macchina per andare lontano dimostra un'incultura ed una inciviltà aberranti. Nessuno chiede discoteche aperte alle 20..nessuno è fesso!
Il problema è che le discoteche sulla spiaggia si fanno nelle località turistiche in cui ci sono chilometri di spiagge! Scimmiottare mondi lontani, in maniera provinciale, ci rende semplicemente ridicoli! Messina non è Miami!!! Non vedere tutto questo può essere frutto o di malafede o di giovane età! Quindi, massimo rispetto per chi non si rende ancora conto (in buona fede con la"K"!) che il diritto al divertimento finisce dove, per cattiva amministrazione, arroganza e prepotenza, si pretende che a divertirsi si vada sotto casa degli altri. E qui il problema non sono gli schiamazzi notturni fino alle quattro/cinque del mattino, le centinaia di bottiglie e carte abbandonate ovunque (sotto le case, sulle spiagge), la gente che ubriaca urla e canta, urina e litiga tutte le notti, i parcheggi che non ci sono e quindi si inventano (bloccando per intere nottate le persone che hanno la SFORTUNA di abitare davanti o nelle vicinanze dei numerosissimi locali della litoranea nord ed in una città che abbandona i suoi cittadini alla prepotenza del più "forte"! Il problema, per ora, è la musica. Avete idea di cosa significhi avere una discoteca senza alcuna barriera o impianto adatto sotto casa? Per chilometri il suono si espande, persino sulla panoramica ci sono persone che non possono dormire, da anni, tutte le estati. Finestre e doppi vetri, condizionatori e tappi nelle orecchie per quattro mesi l'anno! Tutte le notti!!! Questo non è turismo, è Far West! Banalissima inciviltà, ignoranza delle regole fondamentali. La colpa non è dei ragazzi, ma di chi ci lucra e degli amministratori che lo permettono (purché non sia sotto casa loro, ovviamente!)
Provo molta rabbia nel vedere che esistono amministratori che ancora, con una riviera nord già devastata 6 giorni su sette, chiedono, per conto ed interesse di poche decine di "imprenditori", maggiore libertà. Come se questi, da anni, in barba ad ogni senso civico e rispetto della legge, non se la fossero già, impunemente, presa tutta!
In un città civile il divertimento si organizza nel rispetto di tutti e non nell'interesse di pochi che ci lucrano.. Bisogna che capiate tutti che un'amministrazione seria deve programmare con lungimiranza, assumendosi la responsabilità di tutelare tutti i suoi cittadini e non solo quelli che hanno il potere di fare pressione.. Mi auguro VERAMENTE che sia a Messina iniziato un nuovo corso, capace di raccogliere le istanze di tutti, senza continuare a nascondere decisioni aberranti dietro l'alibi del lavoro, della crisi, della sicurezza...
Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore. Peppino Impastato (ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978)
Comitato C'è Vita sul Mare! • Convocazione Assemblea per Deliberare
Appuntamento sabato 11 maggio presso la libreria Doralice alle 11:00.
Bisogna vedersi, confrontare e decidere alcune cose.
Noi continuiamo a ragionare, a tentare di migliorare il nostro quartiere,
ad avere la visione di un futuro migliore..
Ostaggi delle nostre auto, il traffico in città ci ruba cento ore l’anno..
CITTADINI UNITI PER UN TERRITORIO SANO!
E' nato il Comitato cittadino C'è Vita sul Mare!
E' nato il 17 febbraio 2013 il Comitato “C’è vita sul mare!”: un megafono per denunciare l’ “anarchia” nella Riviera nord
Dal primo comunicato stampa:
È S.O.S. a Contemplazione, villaggio della riviera nord di Messina, dove residenti e non, hanno sentito la necessità di costituirsi, lo scorso 17 febbraio, in un comitato denominato: “C’è vita sul mare!”, allo scopo di preservare questo sito dall’incuria e disattenzione delle istituzioni locali. Dopo l’esperienza fallimentare di denunciare le numerose pecche e disagi esistenti nel villaggio, a titolo personale, la gente della riviera ha deciso di legittimare la propria voce per dare un peso specifico e ottenere finalmente attenzione alle esigenze molteplici che dal territorio si sollevano giorno dopo giorno. Ormai da tempo, i primi tre villaggi che dall’Annunziata separano il centro cittadino, hanno cancellato le attese e le aspettative che i loro i nomi ameni potrebbero evocare o suggerire. Non esistono dunque più, Paradiso, Contemplazione e Pace, ma i luoghi in cui sorgono sono ormai dominati da caos, incuria e mancanza di rispetto di tutte le leggi vigenti. Proprio al fine di ripristinare le regole di convivenza civile, riscoprire un’essenziale fiducia nei rapporti con l’amministrazione pubblica e le istituzioni locali, si è costituito un Comitato di volontariato libero, con l’auspicio di ottenere da parte delle pubbliche autorità la tutela dei diritti essenziali e il rispetto delle regole basilari. Tante sono le istanze rivendicate, che vanno dalla mancata costante e adeguata pulizia delle strade, fino alle gravi condizioni sanitario/ambientali conseguenti al cattivo funzionamento del sistema fognario in alcune parti della riviera. A ciò si aggiungono poi le problematiche che si presentano nella stagione estiva, durante la quale vige una situazione di abbandono delle spiagge della litoranea e si assiste, impotenti, all’inquinamento acustico causato dalle discoteche a cielo aperto, collocate a pochi metri dalle abitazioni. Una situazione di emergenza che vede la totale assenza di controllo della circolazione stradale, causa di una condizione di perenne e pericolosa illegalità cui le autorità competenti al controllo sembrano non prestare alcuna attenzione. Il comitato quindi chiede una maggiore condivisione e comunicazione con i cittadini sulle scelte amministrative e politiche attuate e non sul territorio, le cui conseguenze ricadono sui residenti e sui commercianti della riviera nord che, da anni, subiscono innumerevoli disagi. Gli organizzatori, a tale scopo, si sono dichiarati intenzionati a promuovere ogni iniziativa utile e necessaria, volta a tutelare la qualità della vita dei residenti, agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, favorendo parallelamente una ri-vitalizzazione dei villaggi della litoranea. In quest’ottica, si intende avviare, in tutte le forme lecite, una costante e consapevole attività di monitoraggio, stimolo e collaborazione con le istituzioni e gli enti locali. L’iniziativa rimane aperta a chiunque condivida i principi ispiratori del Comitato, che può sottoscrivere il documento per l’adesione: “C’è vita sul mare!”, disponibile nella libreria Doralice (via Consolare Pompea a Contemplazione) e sede scelta dallo stesso comitato.
http://bit.ly/Y0QlVl