“Tu che me l'hai insegnato, non ti rammenti più, quanta tenerezza racchiudeva il mio cuore”
— Alfred De Musset a George Sand, 28 Luglio 1833, da Lettere d’amore, p. 41 (via poesieecitazionidautore)
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“Tu che me l'hai insegnato, non ti rammenti più, quanta tenerezza racchiudeva il mio cuore”
— Alfred De Musset a George Sand, 28 Luglio 1833, da Lettere d’amore, p. 41 (via poesieecitazionidautore)
“Ma qualche cosa te l’ho data se mi guardi con quegli occhi”
—
Piero Ciampi, Tu no
(fonte foto)
“Ama il tuo sogno se pur ti tormenta.”
— Gabriele D'Annunzio (via ultra-au)
“You’ll tell yourself it’s his fault, though you’ll wonder if the poison in your heart was always there, just waiting for the catalyst.”
—
“Those kisses you gave that left me breathless, they also suffocated me.”
— tara love / things i wish i told you
“Ci sono bugiardi così bravi, ma così bravi, che alla fine ti convincono che le vittime sono loro.”
—
Inizi a svanire. Mi ricordo di te. Mi ricordo bene, solo che i contorni iniziano a farsi meno decisi. Ho tanta paura di dimenticare i tuoi occhi. Ti sembra impossibile, vero? Eppure certe sere devo sforzarmi per ricordarli. Certe sere sono costretta a tirar fuori le foto di quando eravamo felici. Quelle sere sono le più difficili. Non ti voglio dimenticare perché so che nel momento esatto in cui lo farò ti avrò perso davvero, perché anche il tuo ricordo mi fa compagnia. Perché, anche se non ci sei, anche senza volerlo, sei ancora l’unico ad avere l’enorme potere di trasformare le mie giornate. Alcune volte le rovini irrimediabilmente: basta un odore familiare che mi riporta a te, basta che io prenda una strada che facevamo spesso insieme, basta che incontri qualcuno che ti assomiglia anche solo vagamente, basta che mi ritorni in mente e io m’incazzo. Scusa la parola, ma non ne trovo una che renda meglio l’idea. Altre volte, però, le migliori. Ci sono dei momenti in cui sento di non avere più niente da dare, più niente da parte per i giorni più luminosi che magari verranno. Ci sono dei momenti in cui mi sento talmente vuota che faccio fatica a stare in piedi. Allora mi chiedo: perché? Perché dovrei fare qualcosa? Perché dovrei provare ad andare avanti? Perché? E mi ritrovo a barcollare in mezzo alla strada come se fossi ubriaca. Mi dimentico come si usano gli occhi, le mani e i piedi. È in quei momenti lì che pensarti mi consola. Mi hai amato tanto, ne sono sicura, e questo vale il prezzo del biglietto. Vale il freddo, vale ogni santissima notte passata in bianco. Mi hai amato come io ho amato te. È sufficiente. Mi basta.
Ti odio.
Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
“Dimenticherai” Ma io non voglio dimenticare. Io voglio ricordarmi tutto di te: Il tuo profumo sulla mia maglietta nera, la sensazione che offrivano le tue mani sulla schiena, le tue dita che sfioravano sempre il mio ginocchio quando mi eri seduto accanto, come ridevi quando i tuoi occhi incontravano i miei, il tuo sguardo fiero come se fossi la prima cosa bella della tua vita, pure se io bella non mi sarei definita mai. La nostra canzone, ma come la cantavi tu, e la tua voce che doveva perennemente cantarmi qualcosa. Il modo in cui facevi una battuta per cui ridevi prima tu che io, ed io non ridevo perché facesse ridere ma perché faceva sorridere te. Le scenate di gelosia, il divano troppo piccolo per farci entrare un amore così grande, e i nostri pensieri affollatissimi che in due diventano leggeri come i sogni che ci rendevano parte di un futuro da vivere insieme.
Pensavo che in questo mondo ci fosse un posto per noi. Con te pensavo che al destino dovevo essere piaciuta proprio tanto per mettermi sulla tua stessa strada, per farmi vivere il tuo stesso tempo.
E adesso che tutto è finito così, io trovo solo la forza di volerti ancora bene, tanto da sperare che in uno dei tanti microscopici punti dell'universo tu trovi qualcuno che possa renderti felice, Tanto da sperare che un giorno mi rincontrerai e riuscirai a guardarmi negli occhi, a ricordare quello che c'è stato come una cosa bella. Avrei voluto avere un po’ di tempo in più, un'altra occasione, una speranza.
Ma va bene così,
Io mi ricorderò di te perché non sei stato importante. Tu sei stato tutto ciò che sono in grado di dare.
c'è chi ti dice “ce la farai” e poi c'è chi ti dice “ce la faremo.”
LaRagazzaInnamoratadiuncantantee
“Tu mi ami in un modo nuovo: in silenzio. Lasci che i nostri corpi, gli sguardi e i piccoli gesti mi facciano capire i tuoi sentimenti. I tuoi “ti preparo il caffè”, “scrivimi quando torni a casa”, “passo a prenderti”, “chiamami se non riesci a dormire”, “ascolta questa canzone”. E tutte le volte che mi stringi, e sento il tuo corpo rilassarsi. Quelle volte in cui mi baci e ogni cosa si ferma.Nessuna frase d'amore può essere all'altezza dei tuoi silenzi. Credo di aver sentito le poesie più belle mentre mi guardavi, senza dire una parola.”
— Joy Musaj
“Ed è vero che il primo amore non si scorda mai perché rimane sempre anche quando non resta più niente perché è una storia che non sa finire e sfida tutto: tempo, distanza ed emozioni. Ed è vero che il primo amore è l'unico amore perché è il primo che ti fa provare certe cose certe sensazioni che il mondo non capisce e che devi tenere per te mostrandoti sereno sempre e portandole con te per sempre. Il primo amore è una storia senza tempo è una favola senza fine è un amore senza luogo che non conosce fine che sfida tutto che ti ha fatto provare la prima volta il dolore ma ogni volta che ti ricapita fra le mani ti sgretola la felicità che pian piano ti sei costruito e tu non sai che cos'è ma sai che ti fa bene ed allora non puoi far altro che dargli un solo nome: Amore. È una storia che non sa finire che a parole non sai spiegare ma che se ti chiedono di parlare d'amore tu parli di lii perché è l'amore più vero e più sincero che tu abbia mai conosciuto. È un amore che ti lega come un filo invisibile che comunque vada non ti fa sentire sola perché sai che dall'altro capo del filo c'è qualcuno su cui puoi contare. È un amore coraggioso sfrontato bello È l'amore dell'eternità l'amore della vita che sarà sempre disposto a salvarti se solo tu avessi il coraggio di chiedergli aiuto perché lui è stato il primo a ferirti ma è stato il primo ad amarti ed ogni volta che sei giù ed ogni volta che ti han fatto male tu ripensi a lei ed io ripenso a te in giorni come questi che il mare sa di te ed alla radio passa sempre una canzone “Quello che potremmo fare io e te non si può neanche immaginare” ed ogni volta che passa questa canzone ogni volta che c'è Vasco alla radio io penso a te ed un po’ non me lo spiego - in realtà me lo spiego ma non me lo dico mai - perché tu sei il mio primo amore ed io ti porto sempre dentro sotto la pelle al centro del cuore nelle linee delle mani nelle parole incastrate sotto al cuore Il primo amore per me ha il sapore dell'eternità ed io in questo ci vedo tanto te che mi manchi ogni volta che mi fanno male e vorrei solo le tue braccia - le uniche che sanno farmi sentire al sicuro è sempre a casa e mai a caso - in cui sprofondare.”
— (via dreamergiada)
“A te che prenderai il mio posto, voglio dire alcune cose per essere sicura che tu sappia che persona hai di fronte. Si tratta di una persona fragile, dovrai essere in grado di darle la sicurezza che le manca, con parole profonde, che le piacciono così tanto. Spronala sempre a fare di più, perché molto spesso si stringerà in se stessa per paura di sbagliare, di cadere; allora preferirà rinunciare ai suoi sogni ma tu, ti prego, convincila a fare ogni giorno un piccolo passo in avanti ed accompagnala fino alla vetta. Non fermarti mai all'apparenza, con lei dovrai andare sempre oltre ciò che vedi: leggile gli occhi se vuoi sapere la verità, non è tipa da molte parole. Coinvolgila sempre nella tua vita e non metterla mai da parte: ha costantemente bisogno di sentirsi importante. A questo proposito ti avverto che ti dirà sempre di aver bisogno di dimostrazioni continue, ma non ti aspettare di ricevere lo stesso da lei. Tu dimostra e basta. Preparati ad essere sempre sotto esame, studia ogni minima mossa, ogni singola parola quando sei con lei. Abbracciala all'improvviso, perché so che ama questi gesti, anche se non dovrai aspettarti mai nulla del genere da lei. Ricordale spesso che senza trucco è più bella, forse sarai tu a farla uscire di casa, per la prima volta, senza un filo di quella roba. Prendi l'iniziativa, in ogni campo. Impara a capire le sue espressioni del viso, leggi il tono della sua voce, il suono dei suoi respiri. Falle regali, sorprese, lettere, regalale fiori. Lei impazzisce per questo tipo di cose. Ed infine, preparati a soffrire. A piangere. Ad umiliarti. Ad aspettare. Soffrirai. Eccome se lo farai. Preparati a questo: a non ricevere l'amore che ti aspetti. Io, purtroppo, questo non sono più disposta ad accettarlo. Ma tu provaci. Amala. Forse con te sarà più felice di quanto lo siamo state noi due insieme. Lo spero per lei perché, in fin dei conti, non passa giorno in cui io non mi penta di aver mollato la presa.”
— Zoe.
Passiamo questa notte insieme
anche se insieme
diventiamo vulnerabili
perché è vero
che potremmo ignorarci,
ma ad amarci siamo più abili.
- Izzy Karter
Montanelli.
Per qualche motivo che ignoro, mi piaci moltissimo. Molto, niente di irragionevole, direi quel poco che basta a far sì che la notte, da solo, mi svegli, e, non riuscendo a riaddormentarmi, inizi a sognarti.
Franz Kafka, Lettere a Milena
Io penso che sia più importante il contenuto del contenitore, perché il rischio è quello di diventare delle bellissime persone vuote.
Salmo - Confessioni.