Correggio c. 1526-1530
Assumption of the Virgin
Trova la fine della cupola 🔦💡🔎
Cosmic Funnies
Lint Roller? I Barely Know Her
sheepfilms
Stranger Things
d e v o n
$LAYYYTER
TVSTRANGERTHINGS
NASA
Three Goblin Art
i don't do bad sauce passes

pixel skylines

Kiana Khansmith

shark vs the universe
Peter Solarz
h

No title available
Misplaced Lens Cap
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

⁂

oozey mess
seen from Jamaica

seen from Brazil

seen from Germany
seen from United States

seen from Germany
seen from Brazil

seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Singapore

seen from United States

seen from Germany
seen from United States

seen from Türkiye
seen from T1

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
@chiiarodiluna
Correggio c. 1526-1530
Assumption of the Virgin
Trova la fine della cupola 🔦💡🔎
Dolmabahçe Palace, Beşiktaş district, Istanbul, Turkey
Łazienki Palace, Warsaw’s Royal Baths Park, Warsaw, Poland
‘’Il male appare anzitutto come una forza cieca e devastante che incombe sugli uomini e si abbatte su di loro in maniera inesorabile’’, diviene dunque naturale la ricerca di un ente di natura opposta sul quale fare leva. Ecco che l’ uomo pone Dio come bene assoluto al quale tendere, come fonte di ispirazione per il contrasto del male nel mondo. Su questa dualità prospiciente si è spesso interrogato l’uomo, domandandosi se fosse possibile una coesistenza dei due o se la presenza di uno escludesse obbligatoriamente l’altro; lo ha fatto in particolare di fronte ad eventi distruttivi per il genere umano e per la sua dignità. Io stessa mi sono posta questa domanda e ricordo che con la mia classe del catechismo la porgemmo al nostro parroco, ci rispose in modo elementare che il male è colpa dell’uomo, anche le conseguenze delle catastrofi naturali lo sono: se un fiume dovesse straripare e allagare i territori circostanti e di conseguenza le case lì costruite, distruggendole, la colpa è da attribuirsi alla negligenza dell’uomo che ha permesso l’edificazione in territori non consoni, sono seguite spiegazioni di vario tipo con la conclusione ultima che dietro il male c’è l’uomo, non Dio e dunque è possibile una coesistenza tra questi enti opposti. La mia personale risposta non sono ancora riuscita a trovarla, ve ne sono dunque molteplici: da chi come il mio prete afferma la presenza di Dio e del male, a chi come Guccini canta ‘’ Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede/in ciò che spesso han mascherato con la fede/nei miti eterni della patria o dell'eroe/perchè è venuto ormai il momento di negare/tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura/una politica che è solo far carriera/il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto/l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto/e un dio che è morto/nei campi di sterminio, dio è morto/coi miti della razza, dio è morto/con gli odi di partito, dio è morto’’. Uno dei temi affrontati in questa canzone è quello dei campi di sterminio e delle razze, proprio di fronte alle aberranti conseguenze che hanno avuto questi avvenimenti che hanno sottratto la dignità all’uomo in maniera totalizzante, ci si è interrogati, oltre che sull’esistenza di Dio, anche su quanto l’uomo, capace di tali inafferatezze, possa essere considerato un animale razionale. Secondo quello che è il mio pensiero, l’uomo può essere considerato tale fino a quando il raziocinio partecipa della morale, fino a quando la tendenza ultima del suo operato è il conseguimento del bene comune o non dei singoli, la cui brama di assolutismo e compiacimento per ricchezze o onori effimeri conduce l’uomo a compiere brutalità nei confronti dei propri simili, riducendo tristemente a silenzio ciò che di oggettivamente giusto suggerisce la semplice appartenenza alla razza umana.
🌙4
Torni da un viaggio di 5 giorni e ti viene a prendere tuo padre e appena ti vede gli brillano gli occhi e non la smette di accarezzarti e sorriderti perché per lui 5 giorni sono stati tanti.
Mi sento bene.
🌙3
Ogni volta che sorridendo e con gli occhi lucidi mi dici "mi hai salvato la vita, tu sei la mia vita" ancora vacillo.
Che di quel 23 Agosto alle 2:39 non ho mai parlato a nessuno, che la paura che ho provato a quel giorno non era nemmeno lontanamente assimilabile a quella che avevo quando sarei potuta morire.
Perché vivere senza te non sarebbe stato uguale, perché vivere senza te non sarebbe stato vivere.
🌙2
E cosa dico a te che un padre lo hai ma quel padre non ti vuole? Cosa ti dico se quel padre ora ha un'altra bimba che porta tutti i giorni al parco e tu speri che si ricordi almeno del tuo compleanno? Cosa ti potrei dire in giornate come questa? È che non lo so... così come non so cosa dirti quando passeggiamo e c'è lui che gioca con sua figlia, allora io inizio a parlare e non smetto e cambio strada e invento scuse e cerco di non farti guardare, di non farti pensare...e non so mai cosa dire quando puntualmente li vedi. Ma cosa si potrebbe dire? Non c'è nulla che possa affievolire quel dolore, così ti lascio sprofondare tra le mie braccia e rimango muta. Sperando di essere l'1% del farmaco nepente che sei tu per me.
io ci ho provato io ci ho provato lo giuro ad essere più sicura di me ad essere meno incasinata a farmi meno paranoie. ad amarmi almeno un pochino. è tutto inutile, non ci riesco.
A Star Is Born
- @ilragazzoluna
The Sower, 1888 by Vincent Van Gogh
Rome
The apartments of the Duchess of Galliera, Palazzo Rosso, Genoa, Italy
Si partecipa della felicità piena solo per periodi brevissimi, con la durata di attimi
Il resto è solo un benessere
Source.