Yakutsk, Russia. Coldest city on earth.
DEAR READER
Claire Keane
taylor price
TVSTRANGERTHINGS

Love Begins

izzy's playlists!
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
Stranger Things
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

blake kathryn
I'd rather be in outer space 🛸

Andulka
NASA
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
d e v o n
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
$LAYYYTER
Xuebing Du

Origami Around
Alisa U Zemlji Chuda

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Türkiye

seen from Finland

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Türkiye

seen from United States

seen from Netherlands

seen from Ireland

seen from Germany
seen from Belarus
seen from Italy
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United Kingdom

seen from Argentina
@cicatricivistose
Yakutsk, Russia. Coldest city on earth.
Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità
Il 15 settembre 2006 ci lasciava Oriana Fallaci (via urla-mute)
E se le lacrime ti rigano ancora il volto, vuol dire che stai sbagliando qualcosa.
La malinconia te la portavi addosso come un profumo e la tragedia era l’unica situazione umana che tu capissi veramente.
Oriana Fallaci, Lettera a Pier Paolo Pasolini.
Portami tu la pianta che conduce dove sorgono bionde trasparenze e vapora la vita quale essenza; portami il girasole impazzito di luce.
Eugenio Montale, Ossi di seppia (via doppisensi)
Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
Franz Kafka, da una lettera a Oskar Pollak, 1904. (via needforcolor)
Ora non ho bisogno di nulla. Un tempo di tutto. Ma allora non ci fu nessuno per me. Ora mi tengo il molto male che nessuno può toglieremi, e il poco bene che nessuno può attribuirsi.
(G. Pascoli)
-Hai l'amica del cuore? -No, ho l'amica di culo. Cioè ho culo se è amica mia
(via mental-trip)
E ti dico ancora: qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d’aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. H.Hesse
(via alife-fullof-dreams)
Non ci furono mai abbracci con lei, né quelle dediche smielate come tra tutte le altre ragazze, usate tanto nella nostra generazione, che noi un po’ contestavamo. Criticavamo insieme quei loro modi di fare da donne vissute, quella loro mania per l'estetica. A noi non piacevano i sabati sera nei locali, noi il fine settimana andavamo al cinema; guardavamo i film, quelli drammatici, quelli seri, per persone intelligenti, tutt'altro che da ragazzine e riuscivamo ad essere veramente interessate. Leggevamo libri come gli altri adolescenti bevevano drink, ci trattavano da bambine ma a noi, di certo, non importava. Gli divoravamo mentre bevevamo cappuccino o mangiavamo giapponese. La nostra fu un'amicizia diversa, se così è giusto definirla. Non ricordo che ci fossimo mai dette “Ti voglio bene”; erano parole grosse per noi, cariche di significato. Non le buttavamo al vento come le altre. Se quelle tre magiche parole le pronunciavamo, le ritiravamo immediatamente indietro, ridendo e dicendo che stavamo scherzando. Gli abbracci erano rari, solo nelle occasioni speciali, forse per i compleanni o forse nelle festività, ma quelle rade volte oh se erano sinceri. Venivano dal cuore. Avevamo imparato a condividere anche la stessa musica, io, proprio io, che ascoltavo il commerciale e tu che te ne eri venuta fuori con quelle musiche per me strane, da rockettari scatenati. Smisi di ascoltare quel genere stupido e imparai a ripulirmi le orecchie con la musica “vera”. Sarebbe bello raccontare come ci siamo conosciute, come apparivi quando ti vidi la prima volta, ma questa è tutta un'altra storia. E sai ciò era per ringraziarti, cara amica mia, e se questa volta te lo posso dire, sai ti voglio bene.
Alemad (via soliassiemeuniverse)
Io e lei non ci abbracciavamo quasi mai, non ci ripetevamo in continuazione quanto ci volessimo bene, non passavamo ore al telefono ogni giorno. La nostra amicizia non aveva bisogno di continue conferme. Noi c’eravamo sempre, l’una per l’altra. Quando l’amicizia vera ti tocca il cuore non se ne va.
(via seilamiglioredellemieterapie)
In terms of friendship, I prefer quality than quantity. Better to have few real friends than to have many “occasional friends”.
(via thousand-miles-lovestory)
Io penso personalmente che la cosa migliore che puoi fare è trovare una persona che ti ami essattamente come sei: buonumore, cattivo umore, brutta, bella, affascinante e così via... la persona giusta penserà che tu caghi rose dal sedere...quella è la persona la quale vale la pena stare.
one day you’ll wake up at 11:30 AM on a Sunday with the love of your life and you’ll make some coffee and pancakes and it’ll all be alright
Quel giorno decisi di non correre dietro più a nessuno. Il tempo delle corse era finito. Decisi di camminare, solo con chi avesse realmente voglia di starmi accanto.
(via uccisadaisogni)