☯ le persone che si colorano i capelli con tinte insolite fottendosene degli sguardi di massa.
☯ le persone che credono che i tatuaggi, quelli significativi, siano una forma d’arte.
☯ le persone che si chiedono il perché delle cose.
☯ le persone che si fermano a pensare prima di agire.
☯ i professori che, se non fanno bene il loro dovere, la notte non dormono per rimorso di coscienza.
☯ gli adolescenti interessati alla filosofia.
☯ tutti gli scrittori in generale.
☯ e quelli che si cimentano in questa nobile attività.
☯ le persone famose che sopportano le critiche senza esplodere.
☯ le persone comuni che preferiscono osservare in silenzio, e in silenzio dirsi “mi sta sul cazzo”, piuttosto che insultare gratuitamente le persone famose.
☯ i consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti.
☯ le persone che sanno di non sapere, perché sanno che il Sapere non è mai abbastanza.
☯ le persone che non si plasmano ai voleri della società.
☯ gli alunni che educatamente esprimono dissenso verso le idee di un professore, rischiando di essere presi in odio.
☯ le persone che difendono i propri ideali, senza mai giudicare sbagliati gli altri ideali, solo perché diversi.
☯ i cornuti che camminano a testa alta.
☯ chi è fiera di essere una troia, nonostante la maldicenza popolare.
☯ i rapper venduti perché sanno che non verranno mai stimati come vorrebbero e da chi vorrebbero.
☯ i rapper che non si venderanno mai perché scrivere roba seria è meglio che fare soldi.
☯ le donne che si comportano da uomini, e gli uomini che si comportano da donne, perché l’essere umano è unico.
☯ le persone che cambiano idea di continuo perché la Verità è dinamica.
☯ gli incoerenti soddisfatti (vedi sopra).
☯ le persone che non rinunciano ai propri sogni, quelle attente a non scopare senza preservativo.
☯ gli ubriaconi occasionali.
☯ le persone che danno pari dignità alle parolacce e alle parole.
☯ i figli che non abbandoneranno per niente al mondo i genitori anziani.
☯ le persone che danno più di cinquanta centesimi ai mendicanti.
☯ le persone che non hanno bisogno di ammalarsi per capire il valore della vita.