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-Porqué? -Porqué no?
"Into the wild" approach
Il prossimo che ci prova riesumando Into The Wild o Eddie Vedder gli faccio mangiare tutti i libri di Tolstoj, Jack London e Kerouac letti dal buon vecchio Alexander Supertramp. PERDONALI Chris.
We survived the W!
Viaggio a Torres del Paine (rinominato Torres del PAIN).
SUPER HARD CORE!
Frutillar, come stare in Germania...
di Giulia Di Gregorio
Panoramica.
Il mio articolo su Valparaìso nel giornale della Terna Sinistrorsa (Associazione studentesca del Politecnico di Milano).
Corso di Litografìa e collagraph.
Terremoto
Sapevo che prima o poi sarebbe successo e so che dovrò abituarmi: oggi, 3 marzo, verso mezza notte e trenta ho sentito la mia prima scossa di terremoto. È stata un'esperienza unica, adrenalinica, per fortuna non traumatica. 4.7 scala Richter, mi é stato riferito, ma non da fonti certissime. Essendo al 17° piano ho sentito molto bene la scossa, nonostante un ingegnere ci abbia detto che la via dove stiamo Avenida Alemania, sia su un terremo roccioso e meno sismico rispetto alla parte vicino alla costa. Un'amica più vicina al mare mi ha appena scritto spaventata. Comunque nulla di preoccupante. Dovremo abituarci tutti all'attività sismica di questo paese e finché non procura danni non mi fa paura.
Le case in cui ho vissuto erano cieli chiusi dentro ad una scatola ed ho lasciato tracce tanto chiare che qualcuno male interpreta.
L'abbandono, Marta Sui Tubi
MI ESPAÑOL ES MUY MALO
PRIMA GAFFE IN CILE
Ho chiamato un signore per vedere una casa, lanciata come al solito senza avere le capacità minime per instaurare una conversazione (faccio fatica a parlare al telefono anche in italiano, mia cugina dice che ho una mente più visuale che auditiva e comincio a crederle).
Comunque ho risposto chiedendo se c'era LA MUJER GONZALO.
Il Signor Gonzalo, essendo un burlone cileno e non un freddo eremita norvegese, ha pensato bene di chiedermi un attimo, staccare la cornetta e raccontare alla famiglia presente l'aneddoto (mentre io ero in linea): "Es Julia, de Italia, su español es muy malo....blablablablabla la mujer gonzalo! AHAHHAHAH" Grasse risate generali. Tra l'altro penso che Gonzalo sia il numero più maschile dopo Bruno che io abbia mai sentito. Meno male che farò il corso...
VOGLIO PIANGERE.
Buscando casa...
Mobile Home Danny Wickstrom http://www.pinterest.com/pin/441986150901364672/
"Ho visto dalla mia finestra la festa del tramonto sui monti lontani."
Valpo di giorno e di notte. Ricordi impagabili.
Come fare una SIM Cilena
Una delle prime cose che ho fatto una volta atterrata a Santiago é stata quella di fare una SIM cilena.
Mi erano state consigliate le compagnie Moviestar ed Entel, mentre Claro mi é stata sconsigliata veramente da tutti.
Ho comprato una SIM Moviestar a Santiago, c'è una via dove ci sono tutti i negozi di telefonia, Paseo Ahumada, alla fermata della metro rossa Universidad de Chile.
Noi abbiamo chiesto al negoziante di attivarci le SIM, ma non tutti i negozi Moviestar lo fanno.
Una volta attivata la SIM bisogna aspettare un messaggio di conferma entro un paio d'ore, andare in una Farmacia (ho detto bene, le ricariche telefoniche si comprano in farmacia!) e caricare la SIM. Noi abbiamo caricato 10.000 pesos e abbiamo attivato la promozione da 800 mega di internet al mese.
COME ATTIVARE LE PROMOZIONI
Chiamare dal telefono il *303# e seguire le istruzioni.
Si fa tutto da tastiera, non ci sono operatori o voci registrate.
Nel caso non vi attivino la SIM in negozio: COME ATTIVARE UNA SIM Chiamare *103#, poi scrivere "1" per dieci volte: 1111111111 Devo dire che non mi trovo benissimo, ero abituata al 190 della Vodafone e a un'assistenza più presente e anche più umana, nonostante non ami molto nemmeno le voci registrate, ma sono sempre meglio che un elenco a monitor.
Soprattutto ho problemi a chiamare e ricevere chiamate dall'Italia perché dovrei fare qualcosa per concordare ogni chiamata che effettuerei all'estero. Quindi PORTATEVI UN ALTRO TELEFONO dove mettere la vostra SIM italiana, fatevi una ricarica consistente e usate quello per le emergenze.
Per sentire i miei cari in Italia me la cavo benissimo con Skype e WhatsApp. Chiamare i cellulari e i fissi da Skype conviene solo dall'Italia al Cile, 80 centesimi di € ogni 6 minuti circa, mentre il contrario costa davvero troppo. Istruite mamme e papà a destreggiarsi con Skype e con l'upgrade e andrete alla grande! Vi potranno sentire quando potranno collegarsi con Skype, mentre voi potrete essere dovunque (riceverete ogni volta una chiamata da un numero cileno, in realtà sarà il vostro parentame appostato davanti al PC per l'occasione).
Fantastico.
I murales e i colori di Valpo.
Remake di The Reading (remake of Claudio Bravo's painting)
Elisa ed Io. Photo by Paolo Negri
Trasporti a Valparaìso
Camminare per Valparaìso é un'esperienza unica e orientarsi fra viuzze, cerros e scale una sfida continua.
Valparaìso é una città-moodboard, magica e speciale, tutta da scoprire, soprattutto grazie alla sua vista sull'oceano Pacifico, ai colori delle case in lamiera o legno e agli splendidi murales che la caratterizzano.
Per questo consiglio di girarla a piedi per quanto possibile, almeno in discesa. Se si vogliono utilizzare i mezzi pubblici, consiglio sempre di chiedere informazioni, spesso le fermate dei bus non sono bene indicate, come anche i numeri delle linee. I taxi sono neri col tetto giallo (per questo motivo le donne molto abbronzate con i capelli biondi vengono chiamate ironicamente taxi).
costano sui 4000/5000 pesos (5€). I collectivos sono invece dei taxi neri che effettuano delle tratte definite e si prendono in piazzali strategici come Plaza Ecuador. Una tratta costa 400 pesos (0,50€), conviene prenderli.
ANEDDOTO 1
L'altro giorno, entusiasti e ben disposti, abbiamo pensato bene di tornare a casa con la spesa a piedi. Un'impresa impensabile, tanto che i locali ci passavano di fianco nei collectivos sorridendo e scherzando sulla nostra brillante idea. A metà tragitto abbiamo fermato un collectivo (che abbiamo poi pagato come un taxi) chiedendo se ci poteva gentilmente trascinare a casa.
ANEDDOTO 2
Scesa a fare la spesa, arrivato il momento di risalire con le borse, mi sono diretta alla stazione dei collectivos e ho preso il numero di collectivo che avevamo preso insieme ai miei amici la sera precedente.
Peccato che la linea fosse quella sbagliata nonostante passasse per Avenida Alemania (la via dove dovevo andare). Ho ipotizzato che la sera prima il conducente ci avesse fatto un favore grazie anche al fatto che eravamo in quattro e avevamo riempito così un collectivo.
Sarei dovuta scendere per prima nel NULLA ASSOLUTO con quattro borse, così il conducente mi ha proposto di pagare per due tratte, portare a casa tutti e poi accompagnarmi direttamente sotto casa. Ho visitato così posti assurdi in periferia, con strade sterrate e catapecchie. C'era anche una sfera enorme fatta di bottiglie di vetro verdi davanti a una casa (mi chiedo ancora adesso che cosa fosse).
Dulcis in fundo, mentre portavamo a casa gli altri tre passeggeri, una volta saputo che ero italiana, tutto il collectivo si é messo a cantare le canzoni di Umberto Tozzi e Laura Pausini, molto popolari in Cile.
Mi sono divertita un sacco.
Elisa, Alberto ed io ogni volta che prendiamo un collectivo per tornare a casa.