“Fino a quando non succede a te, non puoi sapere come ci si sente”
— senpaicoco

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“Fino a quando non succede a te, non puoi sapere come ci si sente”
— senpaicoco
“Solo io posso giudicarmi. Io so il mio passato,io so il motivo delle mie scelte,io so quello che ho dentro. Io so quanto ho sofferto,io so quanto posso essere forte o fragile,io e nessun altro.”
-Oscar Wilde-
È un peccato che non scrivi più quassù.. Ho riscoperto ultimamente il tuo blog e l'ho trovato incantevole
Eh hai ragione
Essere donna è bellissimo
Mi hanno sempre detto che essere donna è bellissimo. E ho finito per pensarlo anche io.
Dovrebbero saperlo,che essere donna è bellissimo, anche in Afghanistan dove l’ 85% delle donne è senza istruzione, l’80% è costretto a sposarsi in maniera forzata e il 50% di queste non ha ancora compiuto i sedici anni. Sono, infatti, le più giovani (di solito ragazze tra i 10 e i 14 anni) ad aver maggiore possibilità di subire violenza sessuale e fisica. Le statistiche continuano registrando che il 95% dei suicidi in Afghanistan riguarda proprio le donne, 120 di queste si sono date fuoco successivamente a matrimoni forzati e/o a ripetute violenze. Sempre in Afghanistan, ogni donna ha in media sei figli, e ogni due ore una donna muore dando alla luce un bambino. Nell’ultimo anno i casi di violenza sono cresciuti del 25% e l’Afghanistan è stato definito il posto peggiore al mondo in cui nascere donna.
Eppure essere donna è bellissimo.
Dovrebbero saperlo anche in Congo che essere donna è bellissimo.
Sì, in Congo, dove 44 bambine, tra i 2 e gli 11 anni, sono state prelevate di notte, condotte nella foresta e poi ripetutamente violentate da uomini armati per una credenza magica che avrebbe dovuto dare loro più armi.
Nel 2015 sono stati registrati 15 mila casi accertati di violenze sessuali.
Sì, in Congo, dove contrarre l’HIV è all’ordine del giorno, terra dove ogni fonte di ricchezza è profanata come il sottosuolo di diamanti, come le donne che la abitano, dove il corpo della donna è il campo di battaglia, dove lo stupro è un’arma.
Il Congo, dove ogni donna che rimane incinta spera con tutto il suo cuore che sia un figlio maschio, perché non potrebbe sopportare di vivere con la paura che la propria figlia sia sfruttata, degradata, abusata, violata.
Il Congo che non è terra per gli uomini, ma ancor meno per le donne.
Eppure essere donna è bellissimo
Dovremmo ricordarlo anche in Nepal che essere donna è bellissimo.
Le donne, in Nepal, non subiscono solo violenze fisiche nell’ambiente domestico, ma anche in quello pubblico, con stupri, abusi sessuali sul lavoro e a casa, fino alla tratta di essere umani.
Persistono, inoltre, delle pratiche tradizionali, legate spesso alla religione, che consistono in atti come quello d'offrire bambine e ragazze, che in alternativa avrebbero solo la possibilità di vivere senza la minima cura o istruzione, ad alcuni templi, in cambio di meriti religiosi per le famiglie (è come una forma di prostituzione mascherata dal rituale religioso); oppure atti come la segregazione in capannoni lontani dalle proprie abitazioni di ragazze nel loro periodo mestruale, considerate impure e indegne di partecipare alle normali attività familiari.
Più del 20% degli uomini e delle donne nepalesi ormai interpretano la violenza di tipo domestico come fatto perfettamente accettabile.
Eppure essere donna è bellissimo.
Ditelo alle donne pakistane che essere donna è bellissimo. Ditelo alla società del Pakistan, in cui lo stupro non è un crimine, ma una giusta punizione. Le donne possono essere condannate allo stupro, da tribunali tribali e religiosi non ufficiali, se solo una voce riguardante la loro impudicizia rechi imbarazzo ai maschi della famiglia. Qui l’"onore", sempre più spesso associato alla parola “uccisione”, giustifica e dà la disponibilità ad atti come il massacro delle donne della propria famiglia.
Essere donna non è bellissimo se nasci in Paesi come Costa D’Avorio, Kenya, Niger, Haiti, Nuova Guinea, India, o ancora come a Mali dove ci sono bambine che vengono fatte sposare a 10 anni e che, dopo la prima notte di nozze con il marito trentenne, muoiono dissanguate. Altre subiscono stupri di gruppo perché si oppongono ad esercitare il loro “dovere di mogli”. Ce ne sono alcune a cui vengono tagliate 6 dita in omaggio ai morti della comunità: gliene restano 4, per entrambe le mani, non abbastanza per imparare a scrivere ma sufficienti per i lavori domestici. Altre ancora, considerate “ribelli”, vengono ricondotte alla disciplina con un tizzone ardente infilato tra le gambe, botte continue e privazione di acqua e cibo.
Si parla di una realtà di cui non si parla mai se non per un giorno, si parla di donne che non hanno i diritti per sentirsi tali, si parla di posti che sembrano dall’altra parte del mondo, ma che in realtà poi è il vicino di casa.
Anche in Italia si parla di femminicidio, spesso è fonte di speculazione, ma se non esistesse non potrebbero specularci su, e invece in Italia muore una donna ogni 72 ore a causa di violenze fisiche o sessuali.
Essere donna è bellissimo, ma sono sicura che chiunque l’abbia detto fosse un uomo.
- TheGirlOfMilkshake
( @thegirlofmilkshake )
“Mia mamma mi ha sempre detto che devo essere una donna indipendente economicamente e libera. Non devo dipendere da nessun uomo e trovare la forza dentro di me perché io da sola ce la posso fare e posso superare tutto. Io ho superato tante situazioni difficili,da sola, e da sola riusciró a superarne altrettante. Tutte noi possiamo farlo. Se un uomo ti tratta male, non ti ama.. perché allora continuare a stare con lui? Un uomo che effettivamente non ti merita… perché soffrire e toglierti cosí la possibilità di ricominciare una nuova vita, forse migliore? E se ti lascia, non rincorrerlo e non fare scenate perché tu e la tua dignitá siete piú importante di lui.”
— Fatta di scarabocchi.
“Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai dovuto mostrare nulla, se non la loro intelligenza.”
— Rita Levi Montalcini.
“Auguro alla bambina che sono stata di far pace col suo passato. Auguro alle mie ferite di rimarginarsi e ai miei sogni di seguitare a volare alti. Auguro alla donna che sono diventata di non arrendersi e di seguitare a credere nell'amore, di rialzarsi dopo ogni caduta e di non aver più paura di non essere abbastanza.”
—
Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
per tutte le donne che combattono sempre e non si arrendono mai, alla loro felicità.
“L’hai amata, vero?” Lui sospirò. “Come posso risponderti? Lei era matta.” sorrise, perso in qualche ricordo. Si passò una mano fra i capelli: “Dio se era tutta matta. Ogni giorno mi svegliavo accanto a una donna diversa”. ⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀ Una volta intraprendente, l’altra impacciata. Una volta esuberante, l’altra timida. Era mille donne, lei. Ma il profumo era sempre lo stesso, inconfondibile. Era quella la mia unica certezza. Era il profumo dei viaggi che doveva ancora fare, mi diceva. Le chiedevo cosa volesse dire ma non me lo spiegava mai. Mi sorrideva sapeva di fregarmi con quel sorriso, quando sorrideva io non capivo più nulla. Non sapevo più parlare ne pensare. Niente, zero. C’era all'improvviso solo lei! Era matta” rise “tutta matta”. A volte si perdeva a guardare un mappamondo o un quadro, ci volevano ore perché tornasse in sé. E quella sua mania di mettersi sempre i pantaloni… Non l’ho mai vista con una gonna, sai? A volte piangeva, dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio Lei no, lei si innervosiva a starmi vicino in quei momenti. Si vestiva e stava in giardino tutta la notte, e guai a raggiungerla. Mi ordinava di lasciarla sola. La sentivo piangere, ancora oggi sono convinto che parlasse con qualcuno, in quelle notti terribili. C’era qualcosa in lei, amico mio. Non so che cosa, ma non era una ragazza normale. C’era qualcosa in lei, o c’erano altre ragazze in lei, ancora oggi non te lo so dire. Non so dove si trova adesso ma scommetto che è ancora alla ricerca di sogni Era matta tutta matta, ma l’ho amata da impazzire.” Bukowski
“Ci avete mai fatto caso, come sono le donne nelle favole? Così soavi, così romantiche, così dementi, no? Esempio, Cappuccetto Rosso, tre donne tre deficienti. Deficiente la nonna perché, voglio dire, hai l’età di Matusalemme, non sei autosufficiente, che cacchio vai a fare a vivere da sola su un bricco dimenticato da Dio, che neanche il nonno di Heidi ti viene a trovare? Ti fai dare l’accompagnamento e ti prendi un monolocale sotto casa di tua figlia, no? Deficiente la figlia perché mica ci va lei a badare alla madre, no, ci manda sua figlia. Di quattro anni. Hai capito? Allora, siccome la manda nel bosco che cosa fa per proteggerla, le regalerà una mimetica? No, va da Valentino e le fa confezionare un cappuccetto rosso fuoco, che Barbablù la vede anche a 40 chilometri di distanza. Che brava la mamma. Deficiente anche la bambina! Mi spiace dirlo ma anche la bimbetta c’ha le sue, che cammina per il bosco e vede un lupo, che cosa fa, scappa? No. Si ferma e gli racconta tutti i cazzi suoi. E per aiutarlo a orientarsi meglio nel trovare la casa della nonna gliela indica su Google Maps. Ma non è finita perché dopo che ci ha parlato per tre ore lo vede cinque minuti dopo con una cuffietta e non lo riconosce. La Bella Addormentata nel bosco? Va bene, partiamo dall’inizio. La regina non riesce ad avere bambini, e dopo diversi tentativi falliti, finalmente all’età di Gianna Nannini riesce ad avere la prima, molto bene, festa, gioia, gaudio, no? Fanno un mega-party e invitano tutti, ma proprio tutti, tranne pochi. L’unica che la mamma si dimentica di invitare chi è? L’unica strega del reame. Ecco, hai capito? Che si chiama Malefica, non è che si chiama Fiore di Mirtillo ‘sta qui, è ovvio che si incazza un attimino. Lancia l’anatema sulla bambina, lo conosciamo tutti, giusto? “Quando compirai 18 anni ti pungerai il dito con un fuso e cadrai addormentata” e siccome nel regno tutti amano questo fagottino, si premurano di ricordarglielo, compleanno dopo compleanno. Primo compleanno “Auguri amore mio! A cento di questi giorni! Cento… 18 dai, eh, accontentati, vero? Sì, perché quando compirai 18 anni ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”, secondo compleanno “eh come passa il tempo quando ci si diverte, eh? Divertiti finché puoi, perché quando compirai 18 anni amore mio ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”, terzo compleanno: “Meno 15! Amore guarda fatti furba: dalla via a 17, perché quando compirai 18 anni ti pungerai con un fuso e cadrai addormentata”. Cosa fanno? Glielo ripetono per tutti i compleanni, lei compie 18 anni cosa fa? “Oh, un fuso!”. Biancaneve, parliamo di Biancaneve. Intanto partiamo dal nome, Biancaneve che nome è? È la principessa più ricercata da tutti i pusher del reame, dai! La favola più adatta da raccontare a tua figlia, no? Proprio prima di andare a dormire: “C’era una volta una bambina alla quale morì subito la mamma, il papà si risposò con una stronza terrificante che siccome è gelosa di lei la vuole morta. Buonanotte amore, sogni d’oro!”.La storia la sappiamo, no? Incarica il guardiacaccia e dice “Allora ci pensi tu, la fai fuori, ma come prova mi porti il cuore” il guardiacaccia ovviamente intenerito fa fuori un cervo che poi si è si è venuto a scoprire che era la madre di Bambi… una tragedia.Va beh, lei, principessa “Oddio, oddio” scappa nel bosco, “Dove vado dove non vado?” vede una catapecchia putrescente, che proprio è evidente che non è mai stata pulita. Che cosa fa? Bussa, le vengono ad aprire degli acari grossi così che si fanno le canne, lei entra con fiducia e si sdraia sui letti. Arrivano i padroni di casa, marito e moglie? No. Una comunità di 7 nanetti, probabilmente un nuovo gruppo di Facebook che vive là. Ovviamente che cosa fanno, si inteneriscono anche loro “Come possiamo aiutare questa principessina, come possiamo aiutare questa principessina… Ma teniamola qui, facciamone la nostra serva” e lei “Sì! Che bella idea, perché non ci ho pensato io?!” e via a ramazzare, pulire, cucire, rammendare mutande per sette nanetti. E fischietta nel frattempo… ma che cazzo ti fischietti?! Ora la matrigna lo scopre, dice “Ok, vado io, ci penso io”, va dallo stesso stilista di Cappuccetto Rosso e dice: “Senti mi serve un travestimento raffinato… che mi faccia proprio passare inosservata come innocua vecchina che vende le mele” “Certo!” “Eccola qua, prendi la mela Biancaneve!” lei cosa fa? Cioè minimo minimo le tiri una badilata in testa, no? “Oh la mela, oh il fuso” stesso elettroencefalogramma piatto di quella là.Va beh insomma, mangia la mela, muore ‘sta qua, finalmente, arrivano i nani, porranno fine alle sofferenze di ‘sta ragazza, la seppelliranno? No. La mettono in una teca di vetro e la guardano decomporsi. A un certo punto arriva anche il principe azzurro, che ho già avuto modo di dirlo, scusatemi, lo ribadisco ma il principe azzurro non esiste, perché uno che viene su un cavallo bianco con i leggings azzurri è gay! Se fosse stato etero veniva giù con una bella camicia a quadri, ruttando, giusto? Va bene, vede questa cosa straordinaria, dice “No! Che bellissima idea! La morta nell’acquario trasparente, dai! La metto come centrotavola nella prossima festa, ma sai che invidia il Dolce&Gabbana? Dai che vi aiuto io a portarla al castello!”. Mai fatto una cippa, scende da cavallo, tacco 12, si rompe il tacco, urta la teca, la teca si apre, Biancaneve rotola fuori, sbatte la testa contro un sasso, trauma cranico, sputa la mela, lo vede e dice: “Ti amo, sposiamoci!” e vissero per sempre felici e contenti. Chi? Un gay e una decerebrata”
—
“Voglio solo dirti che io ci sarò, ci sarò sempre, un sempre che è certezza e che non vacilla.
Mi troverai ogni volta.
E non importa con chi sarò, dove sarò, o quanti passi avanti avrò fatto, perché ne basterà sempre e solo uno indietro per raggiungerti.
Ovunque tu sia. “
-ibattitidelcuore
“Ed io t'aspetterei tutta la notte sotto casa con la radio accesa e ti dedicherei tutte le note della mia canzone preferita perché a volte la musica non basta a farmi addormentare e allora cerco la tua voce e quegli occhi da sognare.”
— cit. pioggia-di-parole ☂Michele Giorgi
Vorrei cambiare nome su questa piattaforma? Scrivetemi dei consigli nelle domande
Se potessi rivivere due momenti della tua vita, uno lo rivivi così com'è, l'altro puoi cambiarlo, quali sarebbero? (se non ti va di dirlo a tutti puoi sempre scrivermelo in chat)
L'altro sarebbe non essermi aperta con persone che non mi meritano
Sei vergine?
No, ma che noia di domande. Fatemi domande più interessanti. Dai su. 3000 follower e non mi fate mai domande, non mangio mica.
Ei, sono un ragazzo che abita vicino Milano, ti va in questi giorni di fumare qualche cannone insieme? Ti potrei lasciare il mio telegram se lo hai
Non fumo mi spiace e anche se fosse ti avrei detto ugualmente di no
“Conoscerti é stato come quando ascolti una canzone per la prima volta e capisci già che diventerà la tua preferita.”
— cit.