
Product Placement
occasionally subtle

No title available
Sade Olutola
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
untitled
No title available

izzy's playlists!
Lint Roller? I Barely Know Her

oozey mess
tumblr dot com

if i look back, i am lost

roma★

#extradirty

Love Begins

shark vs the universe
Noah Kahan
One Nice Bug Per Day
No title available
🩵 avery cochrane 🩵
seen from United States
seen from Pakistan
seen from France
seen from Lithuania
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
@cool-isabel-blog
Le parole sono vive, entrano nel corpo, bucano la pancia: possono essere pietre o bolle di sapone, foglie miracolose. Possono fare innamorare o ferire. Le parole non sono solo mezzi per comunicare, le parole non sono solo il veicolo dell'informazione, come la pedagogia cognitivizzata del nostro tempo vorrebbe farci credere, ma sono corpo, carne, vita, desiderio. Noi non usiamo semplicemente le parole, ma siamo fatti di parole, viviamo e respiriamo nelle parole.
Massimo Recalcati - L’ora di lezione
“Esitammo un istante, e dopo poco riconoscemmo di avere la stessa malattia. Non vi è definizione per questa mirabile tortura, c'è chi la chiama spleen e chi malinconia. Ma se accettiamo il gioco ai margini troviamo un segno intellegibile che può dar senso a tutto.”
— Eugenio Montale, Incontro (via falpao)
“Il bambino d'oro”
Un bambino sta pulendo la soffitta quando trova una vecchia lampada impolverata. La sfrega ed improvvisamente esce fuori il genio. Il bambino è eccitato: “Genio genio, come primo desiderio…”. L'uomo subito lo interrompe: “Ma quale genio? Io sono solo molto intelligente e comunque non esaudisco desideri. Dimenticatelo proprio”. Il bambino allora deluso gli piscia in testa.
PS. Di questa storia, orribile, mi piace solo il finale alquanto imprevedibile. Ed il titolo.
Gli animali comprendono nel silenzio la grandezza di un cuore, l'uomo nel silenzio sa solo arrendersi
_ RossellaRò ©
Gustav Klimt (July 14, 1862 – February 6, 1918)
I can paint and draw. I believe this myself and a few other people say that they believe this too. But I’m not certain of whether it’s true.
Sara Morgado by Urivaldo Lopes for Slim Magazine - May , 2017
THE WITCHES’ SABBATH (Marco Bellocchio, 1988)
Pierre Auguste Cot, Springtime, 1873