La Demonolatria è il culto dei demoni e ha lo scopo di riscoprire la parte divina all’interno delle persone ma non solo, ogni praticante punta ad entrare in sintonia con le energie che lo circondano. Il culto dei demoni include il concetto dell’auto-deificazione, si mira a vedere attraverso gli occhi delle divinità e di elevarsi. L’uomo è essenzialmente un essere divino. Non è demonologia come molti pensano.
Ogni praticante non accetta alcuna forma di violenza e di conseguenza nessun sacrificio.
Essa è un culto in cui le entità demoniache sono adorate e trattate come divinità, da cui si può apprendere per migliorare sé stesso, impara da loro. Si rifiuta qualsiasi idea o concezione che proviene dalla mitologia cristiana.
La pratica consiste nella venerazione dei demoni e in pratiche meditative e comunicative. Si accetta l’idea della congrega e del sacerdozio.
La magia non appartiene al culto e solo il praticante può scegliere se integrarla. Un praticante può decidere di praticare magia demoniaca, ovvero invocazione delle intelligenze divine attraverso un rituale di tipo cerimoniale, con creazione di cerchio elementale e oggettistica rituale come calici, spade, ect. Praticare magia demoniaca significa entrare in una connessione armoniosa con le energie che ci circondando.
È importante che ciò avvenga senza forzature e nel completo rispetto della divinità quindi non si evoca un demone e obbligarlo ad assisterci, piuttosto, invocare e chiedere di presenziare al nostro rituale. Questo risulterà molto più utile. Le definizioni di evocazione e invocazione sono diverse rispetto a quelle tradizionali nella magia cerimoniale: l’Invocazione è la richiesta di presenziare ad un rituale per ottenere assistenza, sostegno o ispirazione; l’Evocazione non rispetta la volontà di un demone ma è bensì una costrizione.
All’interno del culto possiamo trovare due rami:
Demonolatria moderna: Un demonolatra moderno vede i demoni come pura energia o forze elementali che un praticante può indirizzare verso un obiettivo da lui designato. Questo viene fatto attraverso un rituale. In questo caso non c’è venerazione;
Demonolatria tradizionale o teista: I demoni sono vere e proprie divinità con una propria attitudine e preferenza. In questo caso c’è venerazione.
L’origine della Demonolatria è un argomento che viene erroneamente ricondotta al cristianesimo. La nascita della Demonolatria è da ricercare in un periodo ancora più antico della creazione del cristianesimo: la filosofia ermetica, la religione e la teosofia dell'Antico Egitto sono la fonte e il fondamento della Demonolatria.
Possiamo senza alcun dubbio dire che la Demonolatria è una diretta discendente delle Scuole Spirituali degli antichi insegnamenti egizi, che possono provenire o meno da una cultura ancora più antica.
Il culto è cambiato ed evoluto, ma la Demonolatria ha conservato molto delle sue origini. Demonolatria è semplicemente un'etichetta moderna usata per descrivere colui che comunica, adora e cerca la saggezza dalle intelligenze divine.
L'intelligenza divina può anche venire dal Sé attraverso una saggezza intrinseca che ognuno di noi possiede, che è uno degli insegnamenti più basilari degli antichi Egizi - che siamo come Dei e anche Divini per la sostanza stessa dei nostri esseri.
I principi ermetici nella Demonolatria
1.Il principio del Mentalismo: Tutto è mente, l’Universo è mentale
In Demonolatria il Tutto viene rappresentato da Satana. La fonte di tutto ciò che conosciamo, che percepiamo e che ci aiuta nel manifestare la nostra volontà, principalmente attraverso rituali è Satana. Difatti viene visto come l’unione di tutti gli elementi, colui che riassume in pieno ogni legge dell’Universo Mentale.
2. Il principio della corrispondenza: Com’è al di sopra, così è al di sotto; com’è sotto, così è sopra
In Demonolatria la conoscenza di noi stessi è fondamentale per poter progredire e conoscere leggi e parti del mondo più alti e complessi è proprio questo che intendiamo. Ogni parte di questo mondo e dell’universo stesso per noi è rappresentata da un demone che sono a livelli superiori. Conoscendo noi stessi, ogni parte che compone il nostro essere possiamo salire in alto comprendendo anche ciò che si trova più in alto in modo da essere sempre in armonia.
3. Il principio della vibrazione: Tutto si muove, tutto vibra; niente è in quiete
In Demonolatria le vibrazioni corrispondono alle energie del nostro corpo e governabili attraverso esercizi di meditazione. Anche i demoni sono energia e come tale vibrano intorno a noi. Riusciamo a percepirli quando iniziamo a sviluppare una certa sensibilità, che molti hanno fin dalla nascita.
4. Il principio della polarità: Tutto è duale, tutto è polare: per ogni cosa c’è la sua coppia di opposti. Non esiste ciò che è assoluto ma solo diversi gradi della stessa.
In Demonolatria non esistono il bianco o nero ma tante sfumature di grigio quindi tutto ciò che è nel mezzo e agli estremi che non sono necessariamente opposti.
5. Il principio del ritmo: Ogni cosa fluisce e rifluisce, ogni cosa ha fasi diverse; tutto s’alza e cade; in ogni cosa è manifesto il principio del pendolo. L’oscillazione di destra è pari a quella di sinistra e tutto si compensa nel ritmo
Nella Demonolatria la ricerca di un equilibrio è uno degli obiettivi di ogni praticante. Noi accettiamo entrambi i poli: la vita e la morte, la pace e la guerra, e così via, perché crediamo che ogni cosa debba essere accolta per essere davvero in pace con sé stessi. Noi lavoriamo su questo attraverso l’aiuto dei demoni, nostre divinità.
6. Il principio di causa ed effetto: Ogni effetto ha la sua causa, ogni causa il suo effetto; tutto avviene in conformità di una legge, il caso è il nome dato ad una legge che non si conosce; pur se esistono diversi piani di causalità, niente sfugge alla legge
In Demonolatria ogni demonolatra prima di prendere la decisione di fare qualcosa deve riflettere poiché tutto ciò che verrà dopo sarà solo colpa o merito di chi ha compiuto quell’azione. Dobbiamo prenderci ogni responsabilità. Tutto è nelle nostre mani.
7. Il principio di genere: Il genere si manifesta in ogni cosa e su tutti i piani; ogni cosa ha il suo principio maschile e femminile.
In Demonolatria il principio maschile e femminile vive contemporaneamente all'interno dei demoni, poiché esseri divini, oltre che perfetti. E' possibile che una di queste caratteristiche sia più forte dell'altra e porta il demone ad essere considerato maggiormente secondo uno dei due principi, ma ciò non toglie che la loro essenza è duplice.
I PRINCIPI ERMETICI NELLA DEMONOLATRIA SONO UNA RIVISITAZIONE DI REGINA DEMONAE, NON DIAMO A NESSUNO IL PERMESSO DI PRENDERLI SENZA IL NOSTRO CONSENSO.
@corvusreginae @reginademonae