Un pensiero è nato nel caldissimo pomeriggio di ferragosto, a un anno dal cambiamento del mio stile: la collezione natalizia era da progettare, da organizzare e i tempi iniziavano a stringere. Come ogni volta Pinterest è stata la mia fonte d’ispirazione più grande, e quando mi sono imbattuta in questa porta natalizia ho pensato “perché non aggiungerle il mio visino?”. Così mi sono lanciata, ho disegnato e ridisegnato, ho osservato le bozze in maniera un po’ timorosa e a settembre il disegno è diventato qualcosa di più concreto che non riuscivo a smettere di fissare, la paura di presentarlo era a mille. Ed è così che sono nate le mie porticine. All’inizio non riuscivo a dargli un significato preciso, piano piano però me lo avete fatto capire voi: sono benaugurali, hanno una storia e non solo un nome, significano un nuovo inizio, significano amore verso le persone che ci aspettano dietro ad essa, significano il nostro posto nel mondo, fanno sorridere perché sembrano un cartone animato, sono diverse da tutte le altre perché alla fine devono rispecchiare la nostra unicità.
Ad oggi ne ho realizzate più di 80, in ognuna ho cercato di mettere tutta la felicità più possibile, l’amore e soprattutto quel pizzico di pazzia di cui abbiamo tutti bisogno nella nostra vita. Alcune erano ispirate alle super colorate porte londinesi, altre provenivano direttamente dal mondo fantasy, una è così piccina che bisogna avvicinarsi per guardare tutti i dettagli, un’altra è stata un dono di matrimonio e poi c’erano le vostre con dietro molto più amore di quanto io possa immaginare.
Le porticine di CiBì Un pensiero è nato nel caldissimo pomeriggio di ferragosto, a un anno dal cambiamento del mio stile: la collezione natalizia era da progettare, da organizzare e i tempi iniziavano a stringere.