Better Call “il negoziante”.
Ieri, in un esercizio commerciale, “il negoziante” per convincermi della mia necessità di possedere un suo prodotto mi ha approcciato con una tattica che mi ricordava a tratti Di Caprio in "The Wolf of Wall Street" e a tratti Saul Goodman: mi ha descritto la mia vita futura, casa mia, le mie abitudini, senza lesinare nei dettagli.
È stato davvero coinvolgente, nella gestualità e nella ricerca del contatto visivo.
In particolare c'è stato un passaggio preciso in cui ho dovuto sforzarmi per non applaudire, ossia quando mi ha detto "e sarai lì che ti rilasserai ascoltando i Maneskin".
È stato bravissimo a non beccarne una, ma nemmeno dopo suggerimenti.









