Solo perché sono arrabbiato, non significa che smetterò di aver cura di te.
Si. Questa immagine mi fa ricordare che diverso tempo fa avevo scritto due righe (ora perse, chissà?) che facevano più o meno così; ricordo a memoria e “aggiorno”, secondo umore del momento!
Dimmi che mi ami. Dimmelo spesso. Un uomo ha bisogno di sentirselo dire. Anche se lui però non te lo dirà mai. Un uomo fa per te la manutenzione alla macchina, ripara le cose in casa, ti protegge dal mondo; ma coi sentimenti è sempre impacciato e timido dentro, come non potresti mai immaginare. Non farti ingannare dalla spavalderia e dalla sua finta sicurezza nei confronti del mondo.
Telefonami quando sono al lavoro. Solo per dirmi che mi pensavi, perché sei stata dal dottore e ti sei tranquillizzata, o magari per dirmi che hai comperato quel maglioncino che ti piaceva tanto. Dammi un bacio sulla guancia. Dammelo spesso; senza una ragione particolare. Anche quando siamo col broncio. Soprattutto quando siamo col broncio. Spezzerà tutte le possibili barriere tra noi. Saprò che continuano a non esistere altre, per me.
Dimmi che vuoi andare a fare un giro in bici, a prendere un gelato, a fare la spesa. Mettiti a me sottobraccio; non c’è cosa che mi faccia più piacere. Accoccolati vicino a me sul divano, metti il mio braccio sopra la tua spalla, chiedimi di andarti a prendere i calzettoni, un bicchiere di latte, una copertina: dammi la possibilità di viziarti. Dammi l’opportuntà di farti capire che sei il centro del mio universo, di realizzare assieme che in fondo due sono solo uno.