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Il ricordo è un modo di incontrarsi.
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Nella vita capitano brutte cose
Allora le prendi, le nascondi sotto il tappeto e ti dici: "se non le vedo, non esistono". Così passano gli inverni e tu continui la tua esistenza facendo spazio ad altro. Altre gioie, altri dolori.
Poi arriva QUEL giorno.
Il giorno in cui un vento non necessariamente forte fa alzare un angolino del tappeto.
Pausa panico, poi curiosità "Saranno ancora li?" ti avvicini.
Pausa panico parte seconda
"E se quando le vedo mi arrabbio? Divento triste? Se fa male?"
Ma se è QUEL giorno, ti rispondi che comunque sia, è passato. Lontano. Perduto. Allora alzi il tappeto, vai fuori e lo sbatti forte.
Ti giri e le vedi li, brutte come sempre, solo più piccole.
Le prendi e.. domani deciderai se metterle su una mensola o buttarle via. A seconda di quanto sia importante quanto hanno influito sulla te di adesso.
Per quanto riguarda me, credo le metterò su.
Sono più bella vestita di lividi.
@cielo-e-voragine
@cielo-e-voragine
So che c'è un posto speciale all'inferno per me.
Si chiama TRONO
…
Vedo facce rubate agli schiaffi.
Cos'altro
A volte succede qualcosa di dolce e fatale come svegliarsi e trovare la neve o come quel giorno che lei mi sorrise, ma senza voltarsi e fuggire. Vederla venirmi vicino fu quasi morire, trovare per caso il destino e non sapere che dire, ma invece fu lei a parlare: "Mi piace guardare la faccia nascosta del sole, vedere che in fondo si muove, dormire distesa su un letto di viole" mi disse "a te cosa piace?"
Daniele Silvestri, Autostrada