vi lascio qua quello che scrivo nelle note quando non ho un cazzo da fare
uncanney valley
Circa 400.000 anni fa compare nel continente africano la specie Homo Neanderthalis, che sopravvive fino a 30.000 anni fa. Nello stesso arco temporale, circa 200.000 anni fa, compare anche la specie Homo Sapiens. Questo significa che per 200.000 anni le due specie di Homo hanno camminato la stessa terra (that's insane da processare tbh)
Sono stati verificati numerosi scambi fra le due specie, sia casi di incroci (grave), che casi di scontri. Come sappiamo il Neanderthal si estingue definitivamente, l'Homo Sapiens è l'unica specie sopravvissuta fino ad oggi. (suca)
Non è semplice entrare nella psicologia del loro cervello, non dobbiamo pensare come noi ma molto più come degli animali.
Esistono degli istinti primordiali (una vera figata la natura è perfetta), ovvero impulsi innati che sono essenziali per la sopravvivenza e conservazione della specie, in pratica il nostro cervello li ha già dalla nascita e non sono empirici, gli altri istinti si sviluppano tramite l'esperienza.
Gli istinti primordiali scattano nel cervello grazie all'amigdala (our girl), una porzione che controlla le azioni e le emozioni. In psicologia questa parte può essere ricondotta all'Es, la parte primitiva e inconscia dalle nostra coscienza (Freud).
L'essere umano possiede ancora questi istinti, che rimangono tutti utili oggi, nonostante le agevolazioni che ha grazie alla nostra evoluzione (maledetti dovevamo rimanere cosi). Gli istinti primordiali sono, per esempio, la paura, la nutrizione, l'attacco o la fuga.
Ce n'è uno però (dan dan dan) che non entra in gioco molto spesso nel nostro cervello, l'uncanney valley. (questa è roba crazy)
L'uncanney valley è un istinto primordiale il cui sviluppo è riconducibile alla presenza simultanea delle due specie di Homo che abbiamo introdotto prima.
Adesso immaginiamo che la nostra minaccia di tutti i giorni siano delle creature che assomigliano a noi, ma con delle differenze leggere che però lo rendono estremamente inquietante.
Qualcosa che sembra familiare ma che non lo è.
È un istinto simile alla paura, estremamente angosciante, capita a volte di intravedere qualcosa dalle sembianze umane ma che capiamo subito non esserlo.
Provocava nelle due specie talmente tanto terrore da volersi annientare a vicenda, erano intelligenti come loro, comunicavano come loro, ma c'era qualcosa che decisamente non andava. Ovviamente il Neanderthal era nettamente inferiore e uno dei motivi della sua estinzione fu proprio la presenza degli Homo Sapiens.
Quando entra in gioco oggi, non capiamo a pieno il motivo di questo terrore innato, esiste una sola specie di essere umano quindi non temiamo niente di simile, ma non simile, a noi.
EXCURSUS MIA TEORIA PERSONALE NON OGGETTIVA: secondo me l'Ai sta alimentando il ritorno di questo istinto, capita sempre più spesso di provare angoscia quando vediamo qualcosa di troppo simile all'essere umano, l'idea che ci sia qualcosa che ci somiglia cosi tanto incute terrore proprio perché è già successo in passato. (straordinario vabbè) FINE EXCURSUS
Ecco perché l'uncanney valley è un istinto perfettamente riconducibile all'evoluzione umana, ancora oggi è dentro di noi e talvolta ci resta ancora utile.














