Stendersi nuda in lenzuola pulite, in una casa vuota e con una giusta dose di vino rosso in corpo è un altro tipo di pace.
Cosimo Galluzzi

tannertan36
ojovivo

Love Begins

oozey mess
Three Goblin Art

#extradirty
Game of Thrones Daily
i don't do bad sauce passes
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

No title available

Janaina Medeiros

Product Placement
DEAR READER
Mike Driver

pixel skylines
todays bird
No title available
Jules of Nature

No title available
seen from United States
seen from T1

seen from United States
seen from United States

seen from Canada

seen from United States
seen from United States

seen from Netherlands
seen from Vietnam

seen from Germany
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from South Africa

seen from Malaysia

seen from Türkiye

seen from United States

seen from United States
seen from Japan

seen from United States
@dovolj
Stendersi nuda in lenzuola pulite, in una casa vuota e con una giusta dose di vino rosso in corpo è un altro tipo di pace.
come da tradizione, iniziamo l’anno piangendo
In bilico.
Era da tanto tempo che non sentivo di apprezzare realmente l'accomodarmi e l'essere presente all'interno della mia mente.
Mi ripetevo ogni giorno che quello successivo sarebbe stato diverso, migliore e che sarei cambiata.
Questo susseguirsi di giornate vissute in modo passivo mi ha fatto sentire smarrita, a lungo, senza uno scopo, senza una reale intenzione. Ho trovato rifugio dentro alle pareti bianche della mia casa. Ed il rifugio, negli anni, si è trasformato in una gabbia cui io ho bloccato la serratura.
E da dentro questa gabbia guardavo il cielo tingersi di rosa ed arancione, col desiderio di toccarlo, di sentirmi parte di qualcosa più grande di me, scoprendomi invece lontana, ed inerme, a causa delle sbarre che io stessa avevo creato.
Mi sono scoperta claustrofobica.
Così ho rimesso le cose in prospettiva ed ho scoperto che, nonostante le sbarre, la luce proiettava quei colori sul mio viso, nel mio ventre, nel mio cuore e sul pavimento.
A poco a poco ho preso distanza da ciò che mi toglie energia, o la intacca. Ho imparato a porre un confine, ad ascoltare il mio corpo, le intuizioni, i miei impulsi. Ho imparato a sentire le voci che fluiscono dentro di me.
Ho imparato ad accudire la mia bambina interiore, anche quando non mi sento all'altezza della situazione.
Mi sono distaccata dall'opinione, dal giudizio altrui.
Mi sono distaccata dall'idea del "chi dovrei e vorrei essere", apprezzando invece chi sono qui, nuda e viva, nel momento presente.
Chi sono quando i raggi del sole scelgono il mio volto e lo inondano di luce.
E mi sta facendo bene, veramente bene.
Mi sento, finalmente, felice.
E la mia mente ora mi appare accomodante, lucida, amorevole. E mi piace, quanto mi piace.
Franco Arminio, Studi sull’Amore (2022)
Ormai nessuno ha più tempo per nulla. Neppure di meravigliarsi, inorridirsi, commuoversi, innamorarsi, stare con se stessi. Le scuse per non fermarci a chiedere se questo correre ci rende felici sono migliaia, e se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle.
- Tiziano Terzani
Follow on Threads.
Follow on Threads