SENSAZIONI DI SETTEMBRE
Cammino in punta di piedi per la stanza.
Sorseggio il mio caffè.
Il 16 è un numero che adoravo.
E penso che a volte gli addii
non dovrebbero essere emotivamente diversi da un ciao.
Razionalizzo.
Ma la mia è una razionalità speranzosa.
Una di quelle che vede le cose che non vanno
ma crede (erroneamente) di poter trasformare
le altrui paure e incertezze,
il buio e le scene confuse.
E i miei giorni cambiano pelle,
sconosciuti che diventano volti amici
e volti amici che ritornano sconosciuti.
Razionalizzo.
Vorrei imparare la leggerezza dei momenti
e la pazienza delle attese.
Ma, quando viaggi negli occhi altrui,
fa attenzione: c’è sempre qualcuno
che ti frega un pezzo di cuore...
- Michela Crisci (diritti riservati













