Sta notte la mia testa prende solo vie pericolose.
Sta notte in testa c'è un raduno dei nostri ricordi e non riesco a fermarlo…
Penso a quanto eravamo belli, a quanto ti amavo e a quanto mi amavi. Penso a quanto eravamo felici, a quanto mi sembrava surreale avere tutto quello che desideravo da sempre.
Penso a tutte le volte che la notte mi stringevi la mano.
Penso a tutte le volte che la notte ti abbracciavo per sentirmi al sicuro.
Penso a te perché mi manchi un botto, perché, cazzo, ancora non capisco come è possibile che, in un lampo, in uno schiocco di dita, sia finito tutto.
Manchi amore mio, tanto… non sai quante volte vorrei prendere quel dannato telefono e chiamarti, dirti di tornare qui da me, dirti di innamorarti di nuovo di me.
Ti chiederei quanto tempo ti ci vuole per capire che hai fatto una gran cazzata e a ritornare sui tuoi passi.
Ti farei perdere nei ricordi di noi due, proprio come sto facendo io adesso.
Ti direi di ricordare la nostra prima uscita, a quel misto di imbarazzo e felicità che c'era nell'aria.
Ti direi di ricordare quanto ci faceva male la pancia da quanto era bello ridere come due pazzi insieme e a quanto ci girava la testa da quanto era bello fare l'amore insieme.
Ti direi di ricordare quanto, quel nostro litigare sempre anche per la cosa più stupida del mondo, ci ha fatto innamorare ancora di più l'una dell'altro.
Ti direi di ricordare quanto ci piaceva prenderci in giro e stuzzicarci a vicenda.
Ti direi di ricordare quella volta che, d'improvviso, suonasti a casa mia e scappammo da tutto per un paio di giorni in quella vacanza che é stata la più bella della nostra vita.
Ti direi di ricordare quella volta in cui, al bar, ci presero per due stupidi a causa della nostra immensa liscia.
Ti direi che io ho una voglia matta di baciarti di nuovo, di risentire il sapore delle tue labbra e la dolcezza della tua lingua che cerca la mia.
Ti direi che io ho una voglia matta di abbracciarti, di poter sentire ancora il tuo profumo.
Ti direi che io ho una voglia matta di rivivere tutto, con te.
Ti terrei al telefono per ore, per tutto il tempo necessario a convincerti di riprovarci, per convincerti che mi ami ancora.
Ti terrei al telefono per ore, per farti ricordare tutto quello che siamo stati.
Ti terrei al telefono per ore, per il tempo necessario a farti dire "non andare. Aspettami che torno da te"… ma non voglio che tu torni solo per farmi contenta.
Non voglio “obbligarti", voglio che tu lo faccia perché lo senti davvero.
E non lo faccio, e non prendo il telefono, e non ti chiamo.
E resto qui a pensare, a pensarti.