«Sto andando ad allenarmi.» Mi costringo a sorridere, quando svoltiamo e ci ritroviamo davanti alla palestra con le grandi porte ad arco aperte.
«Non ti è bastata la lezione di volo di oggi?» Mi tocca la spalla e si ferma. Io lo imito, voltandomi verso di lui.
«Sì, sono caduta un po' di volte.» Controllo la fasciatura del braccio. Almeno i punti non sono saltati.
Serra la mandibola. «Ero convinto che fossi al sicuro con Tairn.»
«E lo sarò», lo rassicuro, alzando la voce. «Devo solo rafforzare i muscoli delle cosce per rimanere salda in posizione durante le manovre. Tairn ci tiene ad aumentare la difficoltà rispetto al professor Kaori.»
«È per il tuo bene.»
«Ma non mi lasci mai in pace?» lo sgrido mentalmente.
«No, abituati.»
Trattengo l'impulso che ho di ringhiare contro quell'invadente, prepotente...
«Sono ancora qui.»
«Violet?» mi chiede Dain.
«Sì, scusa, non sono abituata ad avere Tairn che mi ronza in testa.»
«È un buon segno. Significa che il vostro legame si sta rafforzando. E onestamente, non capisco perché ti dia del filo da torcere con le manovre. In cielo non ci sono altre minacce a parte i grifoni, e sappiamo che con un alito di fuoco quegli uccellacci sono spacciati. Digli di andarci piano con te.»
«Digli di farsi gli affari suoi.»
«Io... ehm... lo farò.» Evito di scoppiare a ridere. «Non esagerare con lui. È il mio migliore amico.»
Tairn sbuffa.
Fourth Wing - Rebecca Yarros











