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Stephen King e Haruki Murakami
Sono un grande lettore, nel senso della quantità. A parte qualche saggio su argomenti perlopiù scientifici, e qualche romanzo c.d. "serio", prediligo roba d'avventura, polizieschi e thriller, più un po' di fantascienza. Non leggo fantasy, genere che non mi piace.
Tra gli autori che prediligo ci sono Stephen King e Haruki Murakami.
Il primo credo lo conoscano un po' tutti, anche chi non ha letto nemmeno un suo libro ne avrà almeno sentito parlare. Murakami, invece, penso sia ignoto ai più.
L'americano è uno scrittore popolare, maestro del genere "horror" e per questo motivo non vincerà, immagino, il nobel per la letteratura. Però è un grande scrittore, su questo non ho dubbi. Pochi hanno la stessa maestria nel descrivere e scolpire i personaggi. Pochi hanno la stessa capacità di materializzare situazioni e storie. Lo stile narrativo è ricco e vivace (non da poco in un epoca in cui alcuni bestseller presentano un linguaggio da quinta elementare).
Anche il giapponese è un grande scrittore. Anche lui è capace di descrivere i personaggi e le storie con inconsueta bravura, ma lo fa in un modo diverso rispetto a King: più pacato. Murakami è raffinato, elegante: è già andato vicino a vincere il nobel ma poi lo hanno dato a una scrittrice australiana, se non ricordo male, che non vale un decimo di quanto vale Murakami.
Uno scrittore nazionalpopolare contro uno raffinato e sottile. Cosa hanno in comune?
Entrambi, a volte, sono un po' prolissi :) .
A parte ciò, entrambi sono scrittori NON REALISTI. Entrambi creano mondi immaginari - con accurati riferimenti REALI, che li rendono verosimili - e ci fanno vivere i propri personaggi.
King è capace di raccontare di una cittadina intera (The Dome, per esempio).
Le storie di Murakami hanno quasi sempre un protagonista solitario al centro dell'azione e spesso sono scritte in prima persona.
Il mondo di Stephen King è misterioso e pericoloso. Il MALE assume varie forme ed è sempre in agguato. Ciò che non si pesa con la bilancia e non si misura con il metro esiste, e ce l'ha con noi, nel senso del genere umano.
Anche il mondo di Murakami è misterioso ma lo è in modo diverso. C'è una sottile rete di coincidenze, fatti inspiegabili e inspiegati, coi quali prima o poi si ha a che fare. Possono anche mettere un po' in apprensione, ma di solito non sono pericolosi. Quasi mai. Per esempio può capitare che in un hotel un ascensore si fermi, in modo del tutto casuale, ad un piano che non esiste, che odora di vecchio e di muffa, completamente al buio. Solo una luce filtra da sotto una porta in fondo a un lungo corridoio...
La produzione dell'americano è sterminata, credo di aver letto circa un 80% dei suoi libri. Il giapponese ne ha scritti molti meno, li ho letti tutti.
Entrambi hanno scritto un saggio su cosa significhi scrivere e sul modo di scrivere. Più interessante quello di Murakami, che svolge un parallelo tra lo scrivere e il praticare una disciplina sportiva. Più noioso quello del maestro americano.
Entrambi amano la musica. Mentre King si limita a citare brani e strofe, Murakami in ogni libro ha un brano (qualche volta due o tre brani) che fanno da filo conduttore. In 1Q84 la "sinfonietta" di Janacek, in Norvegian Wood l'omonima canzone dei Beatles, eccetera.
Consigliare un libro di King è difficile, ne ha scritti troppi. "Cose preziose" non è troppo lungo e sarebbe un inizio perfetto. Ce ne sono alcuni firmati Richard Bachman, è un altro suo pseudonimo.
Consigliare un libro di Murakami è molto più facile. Se 1Q84 può spaventare (sono tre volumi, in Italia il secondo e il terzo sono insieme in un unico libro), se Norwegian Wood è scontato (piace molto ai giovani perché è una storia d'amore delicatamente triste), potrei proporre "Kafka sulla spiaggia" o, se si vuole restare più leggeri, "La ragazza dello Sputnik".
Entrambi gli scrittori suscitano interrogativi senza dare risposte!
Ovviamente ho letto i loro libri tradotti, complimenti ai traduttori per il loro ottimo lavoro.
Comunque vada, buona lettura.
L’ASL Napoli si prepara per la partita contro la Juve. Formazione quasi fatta!