È sabato sera, sono in ritardo perché è finita l'epoca della puntualità, infilo gli occhiali da vista (per modo di dire perché li metto per nascondere la cessità trentennale), salto in macchina e via. Ed ecco che becco quello che di fretta non ne ha e che, al contrario mio, non è in ritardo. Siamo a 50 km orari, di notte, da soli nel bel mezzo del nulla. Vabbè sorpasso al volo. Forse però in quel punto un sorpasso non è la cosa migliore ma, giuro, era in tutta sicurezza. 12 anni di patente insomma non sono pochi. Passano tre secondi netti, guardo lo specchietto, due lampeggianti blu attaccati alla mia macchina, anzi dentro il cofano. Io credo che mi sia cagata addosso solo due volte nella vita. La prima non me la ricordo più dopo questa seconda volta. Ho iniziato a pensare alle spiegazioni che avrei dovuto dare a mio babbo quando al telefono lo avrei chiamato per venirmi a prendere da qualche galera, a quanto mi sarebbe costato prendere il pullman tutti i giorni perché la patente non l'avrei più rivista dopo quella sera, a come era bella la mia vita fino a quel momento, a quella volta a Lourdes che in quella fontana mi sarei dovuta tuffare e farci un pool party che magari tutta questa sfiga nella vita non l'avrei avuta. Come nel migliore dei film polizieschi, arriva il momento di accostare invitata da un lampeggiante incacchiato nero, anzi blu. Mi faccio il segno della croce e ammutolisco. LO SA CHE QUEL SORPASSO IN PROSSIMITÀ DELLA CURVA NON È AMMESSO? Gesù ti prego lo so che hai qualcosa di più importante da fare che aiutare una stronza il sabato sera però ti prego... EH? LO SA? Gesù lo so che tanto mi stai ascoltando... MI FACCIA VEDERE LA PATENTE. Gesù non fare il sostenuto... MI DIA IL LIBRETTO PER FAVORE. Gesù lo so che me la vuoi fare pagare... SOFFI FORTE QUI DENTRO SENZA POGGIARE LE LABBRA. Gesù, possiamo parlarne in privato, in adeguata sede e magari più tardi Santo Cielo?... . Alla fine Gesù mi ha ascoltato. Mi ha tirato fuori dai guai, mi ha evitato un infarto a quest'età, mi ha strigliato e mi ha tolto il piede dal pedale. Erica Hamilton è definitivamente morta. . (presso Ulàssai, Sardegna, Italy)