“Aspettiamo un blackout per tornare a guardare la luna.”
— Willie Peyote
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“Aspettiamo un blackout per tornare a guardare la luna.”
— Willie Peyote
Cosa hai visto una coppia? Io ho visto due persone sole La gente starebbe un po’ meglio Capisse che cazzo vuole da sto cazzo d’amore
Willie Peyote - Ottima Scusa
vorrei che qualcuno si preoccupasse
per me come faccio io con gli altri
che stupidi
che siamo,
ci diciamo addio
solo
per vedere se
ci fa male
sentircelo dire
— gio evan
“Trovate sempre il coraggio di parlare e la voglia di chiarire. Perché i silenzi pesano come le pietre. E le pietre diventano muri. E i muri, infine, separano.”
— Francesco Ianni
“Quanto dolore ti risparmi dormendo. Il problema è quando ti svegli.”
- Alessandro D’Avenia
“perdonami ho inventato una vita dove io e te stiamo insieme ma non preoccuparti sei felice”
— Gio Evan
Hai innalzato
mille muri,
adesso chi ti vuole davvero
scavalca.
Gio Evan
Ho imparato che gli amori possono arrivare all'improvviso o finire in una notte, che i grandi amici possono diventare perfetti sconosciuti o che, al contrario, uno sconosciuto può diventare un'amico inseparabile, che il ‘mai piú’ non si avvera mai e che il ‘per sempre’ finisce sempre, che chi vuole una cosa può farla e chi é determinato la ottiene, che chi rischia non perde nulla e chi non rischia non vince, che se si vuole vedere una persona bisogna cercarla subito, domani potrebbe essere troppo tardi, che sentire il dolore é inevitabile, ma soffrire é facoltativo, é ho soprattutto ho imparato che non serve a niente negare l'evidenza.
Lì per lì faceva male (e parecchio), ma a ripensarci ora era bellissimo. Soffrire per amore, intendo. Per la prima volta, intendo. Parlano tutti del primo amore, ‘il primo amore non si scorda mai’ dicono, ma della prima volta in cui si perde un amore non si parla mai abbastanza. Si parla tanto di primi baci (e sono importanti, per carità!), ma si parla troppo poco di quel dolore assoluto che non lascia spazio ad altro. Lì per lì era un supplizio: andavo a letto e pensavo a lui. Mi svegliavo e pensavo a lui. Non mangiavo. Non bevevo. Non ridevo. Non parlavo. Scrivevo il suo nome ovunque. Scrivevo che lo amavo ovunque. Mi accendevo solo se si trattava d'amore. Solo per quello. Non avevo mai provato niente del genere prima e a scuola non t'insegnano che di sopravvive. Ti tocca capirlo da sola con varie prove sul campo. Ti tocca andare avanti terrorizzata da un'idea che si fa sempre più ingombrante: ‘probabilmente, senza di lui, morirò’. Invece non si muore, anche se fa piuttosto male. Ed è assurdo da dire adesso, forse, ma era meraviglioso. Tutto quel dolore, tutta quella dolce fiducia riposta in un unico essere umano. Tradita, certo, ma incondizionata. Tutte quelle lacrime, tutte quelle speranze. Infrante, certo, ma belle vive. Non si muore, dicevo, ma qualcosa cambia irrimediabilmente. Cambia il nostro modo d'amare. Come la prima volta non si ama più: è vero, ma non è proprio un discorso troppo romantico. Dopo la prima volta non si ha più paura che possa finire, perché siamo quasi sicuri che lo farà. Lo mettiamo in conto fin dall'inizio. E tutto ci sembra un pochino meno importante. Una telefonata non ricevuta, ma che vuoi che sia? E un bacio in meno, che importa? S'impara a soffrire con dignità. Con moderazione. A me piaceva tanto segnare sul diario con un cuoricino blu ogni bacio che mi dava. Dare un peso spropositato a qualcosa di estremamente leggero. Mi piaceva credere che fosse per sempre, devo essere onesta. Mi piaceva pensare in grande. Illudermi, anche. Adesso, invece, non c'è più spazio per un sentimento così ingombrante. Non c'è più tempo. Non ha poi tanta importanza, l'amore, da un certo punto in poi. Anche per una come me, che l'amore lo vede ovunque. Anche per me, lo devo ammettere, è difficile ricordare che in realtà è tutto quello che conta. Che lasciarsi morire un po’ per via di un addio non è poi così ridicolo. Che le canzoni d'amore non sono ridicole. Che si può costruire il castello più bello del mondo, alto e lucente, ma se mancano le fondamenta con il primo soffio di vento crolla tutto. Se mancano i baci. Era bellissima quella dolce ossessione. Contare i minuti. Si continua a fare tutto anche dopo, ma non è la stessa cosa. Si contano i minuti e ci si lascia distrarre dal lavoro, da altri pensieri. Era bello, così bello, quando l'amore era l'unico pensiero. Luminoso o devastante che fosse, era bello. Riuscire a parlare di una carezza per giornate intere. Saper scendere dal nostro personalissimo piedistallo per cederlo a qualcun altro. Dimenticarsi di esistere finché non arrivava al bar e non ci offriva un gelato. Essere felici per un gelato. Essere immensamente tristi per dieci minuti in meno da passare insieme. Pensare di essere gli unici, insostituibili. Non credere alle nostre orecchie sentendo pronunciare le parole 'non ti amo più’, perché l'amore non finisce. Così si pensava. Ed era grande. Era super. Era un errore, ma era incantevole.
Forse la vita è anche questo, forse la vita è accettare il fatto che alcune persone non siano fatte per stare al tuo fianco, che a volte, anche se fa male ammetterlo, stiamo meglio senza qualcuno che abbiamo voluto ad a ogni costo ci restasse accanto. Forse a volte la vita ci insegna anche ad arrenderci, a smettere di lottare per qualcosa che ci ha fatto stare male più di quanto ci abbia fatto stare bene, a capire quando arriva il momento di mettere noi stessi e la nostra felicità al primo posto una volta tanto. Forse la vita è anche questo, forse è imparare che non bisogna cercare a tutti i costi qualcuno che ci completi, perché la metà mancante, che ci sforziamo tanto di trovare, non è altro che quella parte nascosta nel profondo di noi stessi. Bisogna solo trovare il coraggio di farla venir fuori e allora, solo allora, saremo davvero felici.
O’ co cor o’ cu ‘nient
Molti di noi in questo momento stanno dietro ad uno schermo cercando frasi che ci facciano a pezzi ancora più di quanto non siamo già.
Non correre se senti squillare il telefono
per qualcuno
che quando chiami tu
non corre.
Non passare la notte a pensare a qualcuno
che a te non ci pensa neppure il giorno,
quando c’è il sole e non ha niente a cui pensare.
Non mettere al primo posto
chi non trova per te neanche un piccolo posto
nella sua vita grande.
Non aspettare chi non ti aspetta.
Non tornare da chi non tornerebbe da te.
Non credere alle promesse.
Non chiedere scusa a chi
non si è mai scusato per un cazzo di niente,
nemmeno per averti spezzato il cuore.
Aspetta il meglio.