•••
Quanto aveva ragione Dostoevskij quando disse:
"La tolleranza arriverà a livello tale che alle persone intelligenti sarà vietato pensare, per non offendere gli imbecilli".
-----
Viviamo in un epoca in cui pensare è diventato un crimine, in cui la sensibilità dello stolto vale più della chiarezza del saggio.
Oggi la verità deve chiedere scusa. Il pensiero deve camminare in punta di piedi.
E chi osa mettere in discussione viene zittito, etichettato, cancellato.
Quella che chiamano tolleranza è in realtà il nuovo nome della codardia.
Una società che protegge la stupidità è destinata ad essere governata da essa.
Dostoevskij aveva visto l'abisso molto prima di noi, e non si sbagliava.
Il mondo non verrà distrutto dai malvagi, ma dai codardi che non sopportano l'idea che qualcuno pensi in modo diverso.












