«Vorrei ricordarvi che l'estremismo nella difesa della libertà non è un vizio! E lasciatemi ricordare anche che la moderazione nella ricerca della giustizia non è una virtù!»
Barry Goldwater

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@anchesetuttinoino
«Vorrei ricordarvi che l'estremismo nella difesa della libertà non è un vizio! E lasciatemi ricordare anche che la moderazione nella ricerca della giustizia non è una virtù!»
Barry Goldwater
Il più grande malinteso sulla libertà è credere che serva a rendere gli uomini perfetti. Non è così. La libertà è un sistema di gestione dell'imperfezione umana, non una promessa utopistica.
L'argomentazione liberale classica non si fonda sull'idealizzazione dell'individuo, ma su un pilastro epistemologico ben preciso: l'asimmetria informativa e la fallibilità del potere.
Nessun pianificatore centrale, nessun comitato di esperti e nessun burocrate possiede la conoscenza dispersa necessaria per "correggere" le decisioni dei singoli. Pretendere di farlo non è un atto di superiore moralità, ma di analfabetismo sistemico.
La storia politica dimostra una costante empirica: chi brama il controllo sociale è guidato dalla "presunzione fatale" di saper cosa sia meglio per gli altri. Questa brama di regolamentare la vita altrui è il sintomo principale dell'incompetenza: chi non sa gestire la complessità della libertà preferisce l'illusione lineare del divieto.
La libertà non è l'assenza di errori. È la consapevolezza che il rimedio dei tecnocrati è quasi sempre peggiore del male che pretende di curare.
14 giu 2026
La Germania continua a perseguire l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2045, ma crescono le critiche sui costi economici della cosiddetta Energiewende, la transizione energetica tedesca. Secondo alcune stime, il costo complessivo del piano potrebbe raggiungere tra 4,8 e 5,4 trilioni di euro entro il 2049, equivalenti a circa 60.000 euro per cittadino.
Nel frattempo, numerose industrie energivore stanno riducendo la produzione o chiudendo stabilimenti. Aziende come Speira, Vallourec, Thyssenkrupp, ZF e altri grandi gruppi industriali hanno annunciato tagli occupazionali e ristrutturazioni, alimentando il dibattito sulla competitività dell'economia tedesca.
I critici sostengono che l'aumento dei costi energetici, la deindustrializzazione e la dipendenza da fonti intermittenti come eolico e solare stiano mettendo sotto pressione il sistema produttivo. Al centro della discussione vi sono anche i limiti delle infrastrutture di accumulo, la stabilità della rete elettrica e l'effettiva capacità della Germania di influenzare le emissioni globali.
Mentre Berlino accelera sulla decarbonizzazione, il confronto tra sostenibilità ambientale, crescita economica e sicurezza energetica resta uno dei temi più controversi del futuro europeo.
[𝐏𝐢𝐥𝐥𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨𝐧𝐞𝐫𝐢𝐚]
«Molto più comodo e sicuro, per lui (𝘗𝘢𝘭𝘮𝘪𝘳𝘰 𝘛𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢𝘵𝘵𝘪), fare il capo di una potente opposizione ad un potere che gli forniva tutte le garanzie d’intoccabilità e larghe partecipazioni agli utili.»
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📚da 𝑪𝒊𝒂𝒍𝒕𝒓𝒐𝒏𝒊; di Indro Montanelli.
jaceromina.fn
Remigrazione significa una cosa semplice: riportare ordine, legalità e identità. Chi non ha diritto di restare in Italia deve tornare nel proprio Paese. Chi rispetta le nostre leggi e contribuisce alla nostra comunità merita rispetto; chi vive nell’illegalità no. Difendere i confini, la sicurezza e la cultura della nostra Nazione non è estremismo: è buon senso. L’Italia deve tornare a scegliere il proprio futuro.
proitalia_org
Storia di ordinaria follia: a Belluno, un uomo viene respinto dall’ecocentro perché il furgone con il quale vi si è recato non è intestato a lui, ma ad un suo amico. Una storia che racconta meglio di mille discorsi il rapporto sempre più assurdo tra i cittadini e lo Stato maestrina, tanto asfissiante quanto demenziale, nel quale viviamo. Uno Stato che si pretende espressione massima della civiltà, ma che forse così “civile” poi non è.
destraitalica
In Giappone si registra una crescente resistenza verso la diffusione della cultura islamica, alimentata da frizioni sociali riguardanti la costruzione di moschee e l’istituzione di cimiteri dedicati. Questo fenomeno nasce dalla percezione dello schifo causato dal multiculturalismo in tutti i contesti in qui è stato applicato. Il dialogo tra la “necessità” di manodopera straniera e il mantenimento dell’identità storica giapponese appare oggi sempre più complesso e teso
L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso - prigione, malattia, abitudine, stupidità, - si vorrebbe morire.
— Cesare Pavese, Il mestiere di vivere
diffondesi
🚨🇳🇱 ULTIMA ORA: Caos nelle strade di Loosdrecht, Paesi Bassi, dato alle fiamme un centro per migranti! Proteste di massa si stanno diffondendo in tutti i Paesi Bassi contro i piani del governo di ricollocare i migranti in nuovi centri di accoglienza. I cittadini olandesi ne hanno abbastanza!
gn_dannunzio
Se anche tu sei stanco delle distorsioni di certi giornali “politicamente corretti”, inizia a seguirci ☝️ Le sommosse esplose in questi giorni in Irlanda del Nord non sono nate dal nulla o per un generico “odio”, come vogliono farci credere. Sono scoppiate come reazione diretta e immediata a un fatto di cronaca agghiacciante: il tentato omicidio e la tentata decapitazione di un cittadino quarantenne da parte di un immigrato sudanese proprio nelle strade di Belfast. È stata questa la vera miccia che ha fatto saltare il tappo della pazienza dei cittadini. Sia ben chiaro: la violenza e i disordini in strada vanno condannati, senza se e senza ma. Gli scontri e i danni alle città non sono la risposta. Tuttavia, prendere le distanze dai disordini non significa chiudere gli occhi davanti alle cause. Chiamarle semplicemente “rivolte anti-migranti” serve solo a coprire la realtà. Definirle invece per quello che sono, ovvero proteste nate dall’esasperazione contro la violenza scaturita da un’immigrazione senza freni, significherebbe fare giornalismo serio. Questa rabbia è il risultato di una tensione che si accumula da tempo, alimentata anche da altri episodi drammatici — come quello recente di Henry Nowak — e da un clima di totale sfiducia. Quando la gente vede che i media negano l’evidenza, parte della magistratura sembra quasi coprire certe realtà e le istituzioni si voltano dall’altra parte, la frustrazione si trasforma in rabbia. Continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto per difendere il politicamente corretto non farà che peggiorare le cose e qualcuno deve iniziare a prenderne atto.
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Milano rob de matt
Come danneggiare l'economia e la vita dei milanesi.
fashowpinion
Per @andreaborello_ il tricolore è un oggetto che ha un padrone… ecco come smontiamo la vuotezza e le mistificazioni dei nofashowpinion.
Quando si dice che centrodestra è la stessa pappetta del centrosinistra.
Marcello Veneziani sostiene che, sulle questioni politiche, geopolitiche ed economiche più rilevanti, le differenze tra destra e sinistra risultano ormai quasi impercettibili. Secondo questa lettura, la vera linea di divisione non passerebbe più tra i due schieramenti tradizionali, ma tra una visione considerata “normale” della realtà e le derive del politicamente corretto.Un esempio di questa…