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Chi fa da sè (e in anticipo)...risparmia
Il Natale e feste annesse e connesse è esattamente quel periodo dell’anno in cui, anche se ti impegni, non riesci a non cedere a quella simpatica botta di consumismo estremo che lo caratterizza e gestire il denaro in maniera oculata è quasi impossibile.
Per gestirmela al meglio così pianfico tutto con un po’ di anticipo.
Sulla spesa alimentare è una battaglia persa: nei supermercati diminuiscono le offerte sui generi di prima necessità ed è tutto un fiorire di sconti su cioccolato, torroni, zamponi, pandori, panettoni, che, diciamocelo, al primo che mangi sei pure contenta, al secondo non ne puoi già più. Insomma, tutto costa di più.
Il Natale significa per me 2 figli (di cui una con compleanno l’antivigilia), 2 nipoti, un certo numero di parenti tra il primo e il terzo grado, alcuni amici, vicini etc. Insomma anche a ridurre il tutto a un: “solo un pensierino e ai bimbi non più di un regalo a testa che tanto poi ne ricevono un sacco” arrivo ogni anno a dovere mettere in campo una 30ina di pacchetti di varie forme, dimensioni e calibro economico.
Comprare i regali la settimana prima di Natale significa pagare sempre di più di quello che avresti pagato il mese precedente, oltre al fatto di stressarsi un sacco. Io parto in anticipo con i regali e, in genere all’ultima settimana di novembre, ho già finito con tutto.
Mi rimangono le cose che non si possono fare in anticipo, tipo i cesti di Natale. Comprarli? Ma valgono davvero il loro prezzo? Si sa che quello che paghiamo è per lo più la comodità di non dovere fare qualcosa da soli. Così oggi ho confezionato un cesto di frutta per i miei adorabili vicini che sono sempre disponibili a darci una mano. Il costo? Beh, quello dei regali non si svela mai, ma sicuramente comprarlo mi sarebbe costato molto di più e non sarebbe stato scelto pezzo per pezzo sulla base dei gusti di chi conosco.
Ecco una immagine del work in progress (finito era davvero bellissimo).
Quindi sopravvivere al Natale senza spendersi tutta la tredicesima si può seguendo due semplici regole:
Non ci si riduce alla corsa dell’ultimo minuto per comprare i regali (ottimale spalmarli durante l’anno, anche per sentirne meno il peso economico)
Si fa da sè qualcosa, per risparmiare certo, ma anche per recuperare un po’ il vero spirito del dono e della festa.
Questa é la faccia della mia collega dopo che le ho fatto guadagnare 15€ (e lei li ha fatti guadagnare a me) con un semplice click.
Il meccanismo è semplice, il solito cashback.
Ecco cosa abbiamo fatto. Alle volte ci capita di dovere prenotare un viaggio per lavoro. Spesso passiamo da Booking.com. La mia collega doveva prenotare una trasferta per gennaio, appena ho visto che apriva Booking mi è scattato subito l’alert risparmio.
In questo momento su alcuni account Booking tra cui il mio, è attiva una promozione del tipo “Ti presento un amico”.
Significa che io ti agevolo un link che Booking ha creato per me e se tu prenoti da quel link io (e anche tu che prenoti) ricevi 15€ sulla carta di credito al momento del checkout dell’amico.
Ci guadagna Booking che allarga la sua base di utenti e ci guadagni tu. Nel mio caso 15€ a persona per un massimo di 10 persone, quindi sino a 150€.
Ah, dopo avere prenotato alla mia collega è arrivato un link analogo al mio ma con un cashback ancora più alto, di 20€ a persona per un massimo di 10 persone.
Ma è sicuro? Sì, certo, niente cose tipo Schema Ponzi non vi viene richiesto nessun investimento e non c’è obbligo. E’ una semplice iniziativa di marketing di Booking e i 15€ sono la vostra ricompensa.
E se volete provare ecco il mio referral link https://www.booking.com/s/44_6/3348b31c
Comprare a 0€ su IBS
Seguitemi che questa è complicata, roba da risparmiatore livello pro.
Io cerco di spiegarvela al meglio, io mi sono incasinata un paio di volte ma alla fine ce l’ho fatta.
Intanto vi faccio vedere il risultato, così vi viene voglia di provare. E fatelo subito che il codice sconto scade domani 12 dicembre 2017!
La situazione è questa: una tizia condivide su uno di gruppi Facebook che seguo (questo si chiama Risparmiando) la notizia che c’è un buono da 25€ senza spesa minima da spendere su IBS, lo store online di libri, giochi e cartoleria (e anche film e musica, insomma un po’ di tutto) se paghi con Masterpass, un sistema targato Mastercard per pagare online su alcuni siti (tra cui IBS appunto) che, sostanzialmente, memorizza i dati della tua carta di credito per rendere più facile il pagamento.
Il codice da inserire, come si vede nella foto, è MPP251117P.
Per approfittarne fate così:
Iscrivetevi a Masterpass, (non vi costerà nulla) ma non selezionate subito l’opzione banca o Postepay perchè altrimenti, non so perchè, si impalla. Scorrete in fondo alla pagina dove c’è scritto
Se non trovi la tua banca o non sei iscritto al servizio, puoi comunque iscriverti sui siti e-commerce degli esercenti che accettano Mastercard cliccando qui.
Inserite i dati della vostra carta (per me Postepay, c’erano su 2€ circa, quindi zero rischio di pagare se il codice non avesse funzionato perchè non avevo sufficiente credito) e attivate l’account con il link che vi arriva in mail (o forse questo passaggio non è necessario, non mi ricordo).
Andate su IBS e comprate i libri che desiderate. Il codice non so se funziona anche sui non libri, tutte quelle del gruppo Risparmiando l’hanno usato sui libri e non volevo rischiare di bruciarlo su qualche cosa di non ammesso. E poi avevo in mente un paio di titoli da comprare ;)
Ovviamente dovete farvi un account su IBS altrimenti dove ve li mandano i libri poi?
Al momento del pagamento scegliete come modalità di pagamento Masterpass. Nel menù a destra inserite alla voce codice promo il codice MPP251117P
(la schermata qui sotto non è del mio acquisto a 0€, è solo per farvi vedere dove mettere i codici e che cosa vedrete nella fase di pagamento)
Vi rimanderà al sito Masterpass per il pagamento et voilà, il gioco è fatto.
Cose da sapere: il codice si può usare anche per le spese di spedizione, pertanto anche i 2,80€ possono essere presi da lì. Non è necessario spendere tutto tutto, io ad esempio ho avanzato ben 0,08€ che mi sono sentita di lasciare lì.
Con il capo cosparso di cenere dichiaro che avevo trovato anche uno sconto per le spese di sepdizione gratuite che avevo già nel mio account, ma il primo ordine che ho fatto con questa procedura che, come avrete capito, non è proprio user friendly, l’ho annullato perchè non avevo inserito il codice da 25€, così ho perso il codice per le spese gratis (che, me stolta e principiante, non avevo prontamente segnato).
Se volete ottimizzare ancora di più IBS ha una sezione Outlet dove trovare cose interessanti a prezzi stracciati (la vera notizia è che io non l’ho usata perchè volevo dei titoli specifici che non erano in quella sezione)
La mia esperienza: il codice sconto è arrivato via mail ad alcune persone, ma essendo un codice non univoco e personale è stato diffuso. E’ capitato in passato che alcune ditte, quando si rendono conto che il codice ha avuto larga diffusione, molto più alta di quella prevista, blocchino gli ordini. Alla peggio non ci rimetto niente, se va bene ci guadagno :)
Analisi comparativa di volantini
Se esistesse un Anobii dei lettori di volantini allora sarei campionessa indiscussa.
Guardare i volantini, quelli di carta che puzzano un sacco e che trovi nella cassetta condominiale mi piace un sacco. Li sfoglio, li risfoglio e se c’è qualcosa di particolarmente interessante me lo appunto. Li uso tipo libri di testo insomma.
Poi, a furia di vederli, ti rendi conto che i prodotti che vanno in offerta sono nello stesso periodo più o meno sempre gli stessi e i prezzi variano da una catena all’altra e il prezzo dello stesso prodotto in offerta nello stesso periodo può cambiare anche di molto.
Così oggi mi sono capitati sottomano i volantini del Caddy’s, negozio specializzato in prodotti per l’igiene personale e della casa e del mio supermercato mito: la LIDL.
E così, memore del periodo in cui per vivere facevo la specialista nella ricerca di informazioni, ovvero la bibliotecaria e memore del mio inutile PhD in scienze sociali mi sono messa ad affrontarli con piglio scientifico comparativo.
Si possono risparmiare fino a 5€ solo comprando nel posto più conveniente.
Il cofanetto regalo dei PJ Masks in questo momento al Caddy’s è sul volantino a 10,90€, mentre da LIDL dal 14 dicembre sarà in offerta a 8,99€, praticamente 2€ in meno.
Stesso discorso per il cofanetto regalo di Frozen che ha anche esso una notevole differenza: da LIDL a 6,99€, da Caddy’s a 9,90€, praticamente 3€ in meno.
Insomma, in due parole la regola aurea è sempre quella: le offerte non sono sempre convenienti e basta perdere un secondo in più e guardare un paio di volantini per rendersene conto.
Il mio consiglio: io uso ancora tanto i volantini di carta, ma esistono app e siti che ti permettono di averli tutti a portata di mano online.
Io uso:
Dove Conviene
PromoQui
Centro Volantini
Prego Nivea, non c'è di che.
Ecco il pacco arrivato ieri con tanti ringraziamenti per avere partecipato a una iniziativa del brand. Tempo fa avevo ricevuto in mail l'invito di Nivea a partecipare a un loro sondaggio.
Sono iscritta a tantissime mailing list, probabilmente avevo partecipato a qualche loro operazioni a premi e quando lo faccio, a differenza della maggior parte delle persone, clicco sempre Sì su "Acconsenti a ricevere la nostra newsletter".
Probabilmente ero in target così mi hanno fatto fare un sondaggio online (di cui non ricordo molto, ma era abbastanza breve) e adesso é arrivato il ringraziamento.
A occhio a comprarli saranno un 8€ di prodotti.
Il mio consiglio:
E tu, te la sei già fatta la mail dedicata a tutte queste newsletter? Fanne una apposta, mi raccomando e non usare quella che hai per altri scopi perché di mail ne arrivano tante ogni giorno e tra le tante pubblicità spesso c’è qualcosa di interessante.
Vado a mettermi il burrocacao che qui fa freddo stamattina.
Ho le scarpe nuove
Avevo bisogno di un paio di scarpe invernali da usare soprattutto quando piove. Ad essere onesta bisogno bisogno, beh mica tanto. Non è che sono proprio scalza, diciamo che nell’armadio mi avrebbero fatto comodo e ne avevo voglia.
Così mi sono fatta un giretto online e sono finita su Zalando, uno store dove ho già comprato in passato alcuni capi interessanti e che uso spesso perchè ha spedizione e reso sempre gratis. Ho individuato uno stivaletto che mi piaceva parecchio, aveva anche un po’ di sconto passando da 62,99€ a 52,49€.
Allora mi sono decisa e ho convertito uno dei buoni IdeaShopping che avevo guadagnato nel corso di un panel online e che, in teoria, volevo usare per comprare la tenda da campeggio di Decathlon per le prossime vacanze. Un buono IdeaShopping è un buono generico che può essere convertito in un buono di una marca specifica.
Purtroppo per la tenda da campeggio, Zalando è uno di questi.
Così mi sono decisa a comprare le scarpe con il buono da 50€ et voilà, ecco quanto ho pagato.
Ma siccome sono incorreggibile volevo provare il piacere di non spendere proprio nulla e sono andata a pagare anche i 2,49€ rimasti con Paypal dove ho i soldi guadagnati con i sondaggi di una delle mie app preferite, Streetbees.
Però mi sembrava peccato provare a non inserire anche un cashback così sono passata dalla app Payback, nota soprattutto per essere legata al programma fedeltà del Carrefour.
In questa app con cadenza mensile vengono rilasciati dei coupon digitali che danno diritto ad alcuni sconti o vantaggi: per esempio i punti moltiplicati per tre se compri una determinata categoria merceologica al Carrefour, o alcune promo sui partner convenzionati. E proprio su Zalando c’era un coupon per il CyberMonday ancora attivo che mi avrebbe fatto avere i punti spesi per 10 acquistando su Zalando attraverso il sito Payback come referral. Ovvero invece di andare direttamente su Zalando per comprare le scarpe sono prima entrata su Payback e dal loro link presente nel coupon punti x10 su Zalando ho fatto l’acquisto. Così per ogni euro speso mi sono stati accreditati 10 punti Payback ed ho accumulato 520 punti Payback che, una volta giunta a 1000 punti, trasformerò in uno sconto di 5€ sulla spesa da Carrefour.
Quindi ricapitolando:
scarpe a prezzo pieno 62,99€
sconto promo 25% 52,49€
Buono Zalando riscattato coi sondaggi 50€
Meno i soldi dei sondaggi pagati con Paypal 2,49€
Punti x10 Payback: 520 punti
E le scarpe si comprano senza sensi di colpa :)
Il Black Friday 2017
Da qualche anno è arrivata anche in Italia l’usanza americana del Black Friday, il giorno dopo il Ringraziamento che dà il via allo shopping natalizio. In America è una vera e propria tradizione, gli sconti sono forti e vale la pena fare acquisti. Qui da noi quest’anno l’ho visto applicato molto anche ai negozi fisici, mentre gli altri anni era limitato soprattutto agli store online con Amazon che la faceva da padrone e che ha, di fatto, introdotto da noi questa usanza. La mia casella postale (quella che dedico a newsletter di catene commerciali e iscrizioni a panel e sondaggi vari) in questa intera settimana è stata tutto un susseguirsi di: Black Friday, sconti sino a.. Black Week occasione imperdibile tutto...
Che affari ho fatto allora? I migliori, non ho comprato niente. Ora vi dico perchè.
Cerco di comprare il meno possibile d’impulso (direi che non compro quasi più nulla d’impulso se si eccettua un vestito a 5€ da Zuiki qualche tempo fa di cui-by the way-mi sono amaramente pentita) quindi conosco i prezzi dei prodotti che mi piacciono o mi servono.
Una delle cose che amo fare e disfare online sono i carrelli, specie quello di Amazon che ha l’utilissima funzione: messaggi importanti sugli articoli nel tuo carrello.
Tramite questa funzione osservo la fluttuazione di prezzo nel tempo, spesso si tratta di pochi centesimi, ma alle volte si tratta di cambi importanti.
Ho nel carrello da quasi un anno una fitness band per la corsa. Da quando l’ ho scelta è diminuita di prezzo del 43% (non sono così fissata da fare i calcoli, me l’ha detto Amazon), è un fenomeno ovvio e comune ai prodotti tecnologici. In queste ultime settimane era scesa ancora di prezzo per arrivare a circa 70€. Speravo di portarmela a casa sui 50/60€ durante il Black Friday o il Cyber Monday (il lunedì successivo al Black Friday, con offerte online in particolare sulla tecnologia) e invece...tac! il prezzo è salito di circa 20€ e posso scommettere che questo rialzo servirà per il Cyber Monday, per riportarlo al prezzo di prima e farci credere che ci stiamo guadagnando.
Così la mia fitness band rimane nel carrello ancora un po’ in attesa di raggiungere il prezzo che ritengo giusto pagare.
Ho monitorato anche altre proposte di sconto online legate al Black Friday e mi sono data delle piccole indicazioni da seguire per trovare gli affari più convenienti.
Preferisco quei negozi che fanno uno sconto standard su tutto l’assortimento piuttosto che quelli che fanno lo sconto solo su una selezione di prodotti o lo applicano solo a fronte di un ordine minimo.
Così ho esplorato a lungo lo store online di Kiabi che offriva un ottimo 30% sui suoi prezzi già bassi, ma non ho trovato nulla di davvero interessante.
Mi sono soffermata sull’interessante proposta di H&M di un 20% su tutto e spedizione gratuita, ma non ho ritrovato gli articoli che avevo già visto e che mi interessavano (H&M dove hai messo il basco da donna che c’era sino al giorno prima?).
Sono passata da Promod (marca che adoro) che non ha saputo fare niente di meglio che mettere uno sconto su una selezione di capi che, guarda caso, erano, per la maggior parte già in promozione nelle settimane precedenti con gli stessi prezzi.
Se questo è il Black Friday allora beh, io passo.
Il momento migliore per gli acquisti di Natale
Sono anni ormai che quei pochi acquisti di Natale che faccio (figli e nipoti per lo più) li sistemo entro fine novembre.
E’ il periodo in cui mi trovo meglio a comprare, appena prima del black friday (in cui non sono mai riuscita a fare dei buoni affari) e in cui i prezzi sono ancora fuori dalla logica del rialzo natalizio.
E così ecco cosa riceveranno i miei bimbi:
Figlio1: fumetti a volontà trovati in un negozio specializzato, sono usati o resi in ottime condizioni e sono costati circa 20€. Ad essi si aggiugne un abbonamento al Mega Almanacco che ho fatto tramite l’edicolante sotto casa e non ho ancora pagato.
Figlia 2: riceverà Il Castello di Ghiaccio di Elsa di Lego. L’ho trovato al supermercato Il Gigante a 39,90€, un prezzo più basso di quello di Amazon dove costa 59,99€. In più c’è abbinata la promozione Vado e torno sui Giocattoli e mi viene restituito in buoni spesa il 30% dell’importo.
Ho notato che i Lego su Amazon non sono in genere convenienti, così anche le promo che ridanno il 30% indietro perchè i prezzi vengono gonfiati apposta, ma nel caso della Lego che ha prezzi standard pressochè ovunque, comprarli diventa conveniente perchè il 30% non è male come sconto. Alla fine, al netto del buono spesa da 12€ che mi ha generato, la Lego mi è costata 27€.
Per finire vestito di Frozen comprato su Kiabi a 18€ (in sconto del 21%).
Che la festa abbia inizio!
Farsi ricaricare il telefono dal detergente per i vetri
Affare del giorno sul volantino attuale del Carrefour Market, supermercato notoriamente caro e in cui compro davvero poco. Solo che è di fronte all’ufficio e nel volantino attuale, che scade l’11 novembre, aveva un’offerta che sembrava pensata per me.
Io come casalinga faccio schifo, difatti i vetri li lava Bob e mi ha chiesto di comprargli il suo prodotto preferito: il Quasar vetri. Apro il volantino Carrefour e ta tan! ecco la promo che mi permette di ricaricare il cellulare con il Quasar.
Il Quasar vetri è in offerta a un ottimo prezzo, 1,49€ a pezzo, ma se ne compri due e poi inserisci i dati dello scontrino ti viene erogata una ricarica per il cellulare da 5€.
La cosa super comoda è che fai tutto online collegandoti a http://www.quasartiricarica.it/, senza bisogno di spedire lo scontrino.
Quindi:
1,49*2=2,98€
Ottengo una ricarica da 5€ per cui ci ho guadagnato 2,02€!
Il mio operatore telefonico mi costa circa 6€ al mese per cui per un mese sono (quasari a posto)
E siccome se ne possono fare due a persona, mi sa che domani torno!
I panel di sondaggi
Era un po’ che non scrivevo nulla, ma questa settimana sono stata selezionata per un panel di interviste online che durava una settimana.
Per sette giorni la sera mi sono collegata a un forum online dove rispondevo alla domanda del giorno e facevo le cose che mi venivano richieste dicendo cosa ne pensavo su alcune idee per programmi tv. E’ stata la prima volta che sono stata selezionata per un’attività di questo tipo.
Sono iscritta a numerosi siti di sondaggi, generalmente si ricevono pochi centesimi, un paio di euro al massimo per questionari di qualche decina di minuti. Io li faccio a tempo perso, generalmente in treno e un euro qui un euro là ogni tanto riscatto qualche premio (ricariche telefoniche, buoni Amazon...)
Questo panel invece mi ha sì impegnato tanto ma la ricompensa è di 60€ in gift card IdeaShopping che sono dei buoni che puoi convertire in tante insegne della grande distribuzione. Io penso li converitrò in Decathlon perchè voglio prendere una tenda da campeggio per la famiglia che costa circa 400€ e voglio pagarla il meno possibile ;)
Il panel che ho usato questa volta per il forum online è Interviste.it, se usi questo link per iscriverti ci guadagno qualche cosa anche io.
La cucina di casa
Mi piace tanto cucinare, in questi giorni ho avuto un po’ di tempo e mi sono dedicata a piatti semplici e piuttosto economici.
Ho fatto i gnocchi di ricotta. Li vendono anche già fatti, anche ai discount a un po’ meno di 2€ a pacchetto. Sono buoni, non lo nego e li ho comprati anche io per quando sei di corsa. Ma farseli in casa è semplice e veloce.
Io seguo questa ricetta di Giallo Zafferano, evitando di fare scolare la ricotta (l’ho fatto la prima volta, poi mi sono stufata e non ho trovato differenza).
Per fare questi gnocchi (con le dosi che vi ho postato ne vengono circa 800gr) si spendono dai 2€ ai 3€. Io avevo della ricotta da 500 gr pagata poco più di un euro, le uova erano gentilmente offerte, il formaggio gratuggiato è costato circa 1€ e la farina pochi centesimi. Con meno di 2€ abbiamo mngiato benissimo. Conditi con burro, salvia del balcone e fiori di salvia per un tocco di colore (che in foto non si vede)
Ho fatto anche un classicone di casa mia, una ricetta di mia nonna Costantina: il polpettone di tonno. Non so le dosi, vado ad occhio, si mette tonno in scatola sgocciolato (un paio di scatolette per lo meno), patata schiacchiata, uovo, parmigiano gratuggiato, sale, un po’ di pangrattato se serve. Io ho aggiunto questa volta una scatola di cannellini e un po’ di carota bollita. Passo tutto al mixer e cuocio o a bagnomaria avvolto in uno straccio o in forno avvolto in carta forno. Qui lo vedete servito con patate (con la buccia, sono quelle dei miei genitori super bio) e qualche carciofo (surgelato).
Infine il dolce dell’autunno: la torta che a mia cugina Rosetta piace tanto, l’idea era di portargliene un po’, ma in casa è piaciuta troppo. Ho trovato la ricetta sulla confezione della farina di castagne qualche anno fa, ora non c’è più e io non l’ho segnata da nessuna parte, ma in rete ne ho trovato una versione molto simile sul blog RavanelloRosaPallido. E’ una torta semplice perchè si fa con lo stesso principuo della famosa sette vasetti quindi non serve nemmeno pesare sulla bilancia.
Io ho usato yogurt alla vaniglia, metà farina di castagne e metà 00, 3 uova (senza il tuorlo in più della ricetta), olio di semi invece dell’EVO che nei dolci non mi piace, ho messo le mele con la buccia, qualche goccia di cioccolato e dei pezzetti di noce. Ricca, golosissima ed è andata letteralmente a ruba (vedi prova fotografica). Costo? circa 4€.
Buon appetito!
Faccio cose un po’ retrò come comprare francobolli e spedire lettere. Solo che i miei amici di penna sono Mulino Bianco, Dixan e Mentadent.
Ho spedito tre operazioni a premio certo (gergo per: raccolte punti): con dentifrici e spazzolini Mentadent prenderò un accappatoio, con le prove d'acquisto del Dixan c'è una tovaglia, con Mulino Bianco due runner.
Ora non mi resta che aspettare comodamente a casa che mi arrivino.
Il mio suggerimento: se hai bisogno di staccare una prova d’acquisto dalla confezione di detersivo, il modo più semplice è usare il phon. La colla si ammorbidirà e staccarlo diventerà facile e a prova di rottura!
La spesa strana
V: “Ciao, sono per strada, c’è da comprare qualcosa?”
R: “No, non c’è bisogno di nulla, ho già preso il pane”
V: “Ok a dopo!”
E io sono arrivata a casa con: 3 confezioni da due spazzolini Mentadent, 4 dentifrici (e con questi siamo a posto per almeno due anni), 4 confezioni da 2 rotoli di Carta Casa perchè, si sa il Caddy’s (una di quelle catene dedicate a detersivi e igiene personale) mi viene di strada dalla stazione a casa (peccato che io dalla stazione a casa ci vada in bicicletta e vi assicuro che 8 rotoli di carta casa ingombrano)
Ma dovevo anche passare in Coop per ritirare una piccola somma di denaro depositato presso di loro (che questo mese devo finalmente rifare gli occhiali da vista), tanto che c’ero mi sono guardata attorno e ho preso due confezioni di caffè solublie, una di pane in cassetta, un mix di legumi in scatola (la vera notizia di questa spesa è che quest’ultimo era a prezzo pieno e l’ho preso lo stesso).
Adesso vediamo quanto ho speso e perchè (le immagini sgranate sono del volantino online di Caddy’s, reparto marketing e comunicazione ci sentite? non si legge un cavolo!):
Caddy’s:
4 dentifrici Mentadent a 0,79€ uno: 3,16€
3 confezioni doppie di spazzolini a 1,29€ una: 3,87€
Ho speso 7,03€ (di spazzolini avevo bisogno di dentifrici, come dire...un po’ meno ma tanto mica scadono no?) e richiedo un accappatoio Bassetti. Inoltre ogni 3 prodotti (di cui almeno uno spazzolino) in omaggio c’era una coppia di lavette.
Poi ho preso anche la carta casa Tutto 3 in1, ne ho prese 4 confezioni da due rotoli a 1,25€ una per un totale di 5€.
In questo momento su KlikkaPromo, una delle mie app di cashback preferite, c’è attivo un coupon che, a fronte dell’acquisto di 4 confezioni, ti ridà 2,30€ nel portafoglio virtuale (raggiunta una certa cifra li convertirò in buoni Amazon)
Quindi: totale speso: 12,03€ -2,30€ di cahback: 9,73€ più due coppie di lavette e un accappatoio in arrivo dal valore dichiarato di 31€ (che mi serviva perchè il mio in microfibra ha fatto la sua epoca ed è tutto sbiadito).
Questo volantino dura ancora un po’ e mi sa che tornerò per replicare una spesa identica e prendere anche un accappatoio da uomo.
Poi, tanto che ero in Coop, ho preso due confezioni di Caffè Solubile Nescafè Azera, a prezzo pieno a 4,94€. Però io avevo due buoni Catalina (quelli che emettono alla cassa del super) da 1,50€ che ho combinato con un cashback di KlikkaPromo di 2€.
Quindi: 4,94-1,50-2,00= 1,44€ la confezione! Una è già in ufficio, l’altra la usa la mattina Bob quando beve il latte.
Infine una confezione di PanBauletto Mulino Bianco integrale in offerta a 0,81€, con un cashback su KlikkaPromo di 0,20€, quindi pagato 0,61€ (che è meno del prezzo del pan bauletto LIDL). By the way sul pan Bauletto ci sono anche i punti per la raccolta Pani2017 per avere una tovaglia o dei runner.
Insomma io la spesa la faccio strana, accumulo in base alle offerte e compro quantità che non ero solita comprare prima, di prodotti a lunga scadenza.
E a casa hanno anche smesso di guardarmi strana quando, carica di borse della spesa, ne tiro fuori solo carta igienica e dentifrici ;)
Il mio consiglio: Dividi la spesa che devi fare tra alimentare (che farai al super-discount-mercato) e prodotti igiene personale e casa (che farai nelle catene specializzate), vedrai che il risparmio è tangibile!
Controlla sempre il volantino delle catene dedicate ai detersivi e all’igiene personale come Caddy’s, Tigotà, Acqua e Sapone, Ipersoap, Lillapois... perchè hanno sempre moltissime offerte e i prezzi sono mediamente migliori rispetto ai supermercati.
E’ stato un fine settimana di festa, con la mia mamma che, con questo compleanno, ha raggiunto un traguardo importante, festeggiato in famiglia con un bellissima e buonissima torta. Il giorno dopo, per riprenderci dagli stravizi, una meravigliosa zuppa di lenticchie e zucca al forno. La zucca é dell'orto dei miei genitori, l'ho infornata con un filo di olio, paprika, aglio vestito, erbe aromatiche del mio balcone (rosmarino, una cosa che chiamo erba pepe e non so come si chiami davvero, barbine di finocchio.
La zuppa é fatta con lenticchie messe in ammollo per due ore, porro, dado vegetale fatto in casa, patata dolce, qualche pezzo di zucca. Ho frullato, aggiunto della pasta formato gramigna cotta a parte, e alcune lenticchie che avevo fatto bollire a parte per il pranzo di oggi. Comfort food allo stato puro, buono, salutare ed economico (abbiamo cenato con 2€)
Qualche anno fa ero in Toscana ed alla fine di una cena ho visto un bimbo prendere il tozzo di pane rimasto sul tavolo e dargli un bacino prima di buttarlo via. Era un atto di amore e rispetto per un alimento antico come l’uomo, per il quale si sono cobattute guerre e scritte pagine meravigliose di letteratura.
Oggi il pane che compriamo è in genere il precotto del supermercato, quella baguette che appena esci dal negozio è calda e gustosa, ma che appena si fredda diventa immangiabile.
A casa nostra non c’è sempre il pane fresco del panaio o del supermercato, se sappiamo che mangeremo un primo non lo compriamo, così capita raramente che avanzi.
Ma in casa nostra il pane non finisce MAI nell’umido. Questo è un retaggio del mio essere cresciuta in campagna, dove il pane secco e tutti gli avanzi di cibo diventano nutrimento per le bestie.
Così con il pane che mi rimane in casa faccio sempre qualcosa, dal semplice metterlo nel sacchetto e portarlo dai miei che lo daranno a chi ha le galline, alle ricette della tradizione (la torta di pane, ma quanto è buona?), ai crostini. Stasera mentre chiacchieravo con figlio 1 in cucina (versione pro Famiglia Mulino Bianco, in realtà io cercavo di fare breccia nella sua lettura intensiva di Topolino ma con scarsi esiti), mi sono messa a tagliare a pezzetti le pagnotte che avevo in giro, li ho messi a pezzetti su una teglia forno, ho messo due spicchi di aglio vestito, qualche ago di rosmarino, qualche barbina di finocchio, un filo di olio, un po’ di paprika dolce. Il forno era già acceso per la torta della colazione di domani, così in dieci minuti ho ottenuto i miei crostini.
Li metto nella zuppa di verdure o li trito per golose impanature. Si conservano a lungo in un barattolo con tappo a vite.
Una delle cose che incidono di più sul bilancio é, ovviamente, la spesa alimentare. Ho calcolato che in quattro spendiamo circa 400€/mese al supermercato (compresi di detersivi/igiene personale etc.)
Io pranzo sempre fuori casa (9 volte su 10 mi porto il cibo da casa), generalmente uno dei figli torna per pranzo e mangia a casa con papà e l'altro sta a scuola. Sono quindi 25€ pro capite a settimana per colazione, pranzo e cena. E no, non mangiamo pane e cipolle :)
Penso di non cavarmela male in cucina e mettermi ai fornelli una volta tornata a casa mi rilassa molto, per cui a casa nostra ci sono pochissimi piatti pronti. Ne guadagna la salute e il portafoglio e con pochi soldi si mangia tutti sazi e appagati.
Questa é una delle ultime schiscette che mi sono portata con gli avanzi della sera prima. Ho fatto la pasta con il pesto di piselli ispirata da una ricetta delle mie colleghe in svezzamento. Ero super di corsa così ho preso i piselli in scatola, li ho frullati in un mixer con olio EVO, ricotta e un po' di aromatiche da balcone (basilico e menta), un velo di grana e un pizzico di sale. Ho allungato la salsa ottenuta con l'acqua di cottura della pasta et voilà!
Di secondo fagiolini (surgelati of course) semplicemente bolliti e sconditi (i miei figli li mangiano con le mani come fossero patatine e sono ben lieta di farglielo fare) e polpettine di tonno. Si prendono delle patate bollite, si buttano nel mixer con una scatola grande di tonno, un uovo, formaggio grattugiato e questa volta ho aggiunto anche un po' di ricotta avanzata dal sugo della pasta. L'impasto era abbastanza sodo così non ho aggiunto pangrattato (questo lo rende anche un piatto gluten free), ho formato delle polpette che ho rotolato nei semi di sesamo e fritte. E mi sono cronometrata.
La cena era pronta in meno di 40 minuti :)