Non mollare mai...
Le persone che ti vogliono bene, Chi ti ha ferito, Le belle emozioni, Ma sopratutto il sorriso -Cristian Fantuzi-

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Non mollare mai...
Le persone che ti vogliono bene, Chi ti ha ferito, Le belle emozioni, Ma sopratutto il sorriso -Cristian Fantuzi-
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Regole a "Somma Zero"
Abbiamo regole verso chiunque oltre noi stessi, e per quanto ci mettiamo impegno non riusciremo mai a trovare tutte quelle regole che fanno contenti tutti...
Non si scappa mai dai luoghi, né dalle persone, né tantomeno dalle circostanze: si scappa da se stessi.
Alda Merini
Odio decisamente quelle persone dal "mi manchi" facile, ma non perché non sia per la sdolcineria ma perché poi sai che son quelle più ipocrite e vigliacche che non han nemmeno le palle di dirti che forse avevan di meglio da fare.
Non siete stati social in tutti questi casi? La morte non deve fare moda e tendenza.
24 maggio 2014, Bruxelles (Belgio): un uomo apre il fuoco all'interno del Museo ebraico della capitale belga, uccidendo quattro persone.[149]
18 settembre 2014, Sydney (Australia): un uomo viene arrestato durante una serie di incursioni antiterroristiche, accusato di cospirare con un capo dell'ISIS in Siria.
23 settembre 2014, Melbourne (Australia): un diciottenne simpatizzante dell'ISIS fu ucciso dopo aver accoltellato due poliziotti davanti alla stazione di polizia di Melbourne.
24 settembre 2014, Algeria: militanti rapiscono e decapitano un turista francese dopo la chiamata dello Stato Islamico a danneggiare gli europei in rappresaglia per gli attacchi aerei in Iraq e in Siria.
20 ottobre 2014, Montreal (Canada): un venticinquenne che di recente aveva aderito all'Islam radicale corre verso due soldati uccidendone uno.
22 ottobre 2014, Ottawa (Canada): un islamico convertito spara e uccide un soldato di guardia al Memorial nazionale della guerra di Ottawa, prendendo poi d'assalto il parlamento del Canada e sparando molte volte prima di essere ucciso.
23 ottobre 2014, New York (Stati Uniti): un uomo brandendo una scure attacca quattro poliziotti nel quartiere Queens. L'Isis disse che l'attacco fu un risultato diretto della sua "chiamata" di settembre.
Novembre 2014, Hebron (Cisgiordania): I servizi segreti israeliani bloccano una cellula palestinese identificata come facente parte dello stato islamico nella città di Hebron.
15 dicembre 2014, Sidney (Australia): un uomo entra in una cioccolateria e prende in ostaggio clienti e dipendenti del locale. All'arrivo della polizia ne scaturisce una sparatoria che provoca due vittime oltre al terrorista.[150]
7 gennaio 2015, Parigi (Francia): un uomo uccide una poliziotta in centro e quattro persone in un supermercato ebraicoKosher, sincronizzando i suoi attacchi con l'attentato alla sede di Charlie Hebdo. Mentre quest'ultimo viene rivendicato daAl-Qāʿida nella Penisola Arabica, gli altri sono attribuiti allo Stato Islamico.
14-15 febbraio 2015, Copenhagen (Danimarca): un giovane apre il fuoco in un locale dove si teneva un convegno sulla libertà di espressione e uccide una persona ferendo tre poliziotti, poi si sposta nei pressi della sinagoga dove ferisce gravemente un ebreo che morirà in seguito. Il terrorista viene ucciso in seguito dalla polizia. (attentati di Copenaghen).
18 marzo 2015, Tunisi (Tunisia): attentato al museo nazionale del Bardo a Tunisi, tre terroristi irrompono al Museo nazionale del Bardo sparando sui turisti all'interno e all'esterno del museo, uccidendo ventidue persone e ferendone quarantacinque. Due dei tre terroristi vengono uccisi dalla polizia.
18 aprile 2015, Jalalabad (Afghanistan): due esplosioni rivendicate dall'Isis provocano la morte di oltre trentacinque persone.
3 maggio 2015, Dallas (Stati Uniti): due uomini aprono il fuoco con fucili d'assalto a un concorso di vignette su Maomettoferendo un agente; la sicurezza risponde al fuoco e uccide gli attentatori.[151]
26 giugno 2015, Susa (Tunisia): attentato di Susa, uomini armati sparano sui turisti in spiaggia provocando trentanove morti.
26 giugno 2015, Kuwait City (Kuwait): nello stesso giorno dell'attacco sulla spiaggia tunisina, un kamikaze dello Stato Islamico si fa esplodere in una moschea sciita, le vittime sono ventisette.
11 luglio 2015, Il Cairo (Egitto): una bomba scoppia sotto il consolato italiano nella capitale egiziana, nessun ferito. L'Isis rivendica l'attentato.
20 luglio 2015, Turchia (confine con la Siria): una kamikaze si fa esplodere nella città di Suruç provocando oltre trenta vittime.
21 agosto 2015, tratta ferroviaria Amsterdam-Parigi: sventato attentato sul treno, un uomo armato di kalashnikov viene fermato da due militari in borghese prima che potesse compiere una strage. Feriti un militare e un passeggero.[152]
10 ottobre 2015, Ankara (Turchia): un attacco kamikaze dello Stato Islamico durante una marcia della pace organizzata da filo-Curdi uccide almeno centoventotto persone.
31 ottobre 2015, Sinai (Egitto): un aereo passeggeri russo precipita nel deserto del Sinai uccidendo tutte le 224 persone a bordo, l'ISIS dichiara sua la responsabilità nell'aver piazzato un ordigno che è esploso durante il volo disintegrando l'aereo.
4 novembre 2015, Egitto: affiliati del califfato del Sinai in Egitto commettono un attacco suicida uccidendo quattro poliziotti.
12 novembre 2015, Beirut (Libano): l'ISIS dichiara sua la responsabilità di un doppio attentato suicida che uccide almeno qurantatre persone in un distretto dello shopping nell'ora di punta a Beirut.
13 novembre 2015, Parigi (Francia): attacco terroristico di Parigi, una serie di attacchi coordinati in vari punti della città portati a termine da un commando dell'ISIS formato da nove esecutori materiali e da fiancheggiatori uccidono centotrenta persone e ne feriscono trecentocinquanta. Vengono colpiti da sparatorie a colpi di Kalasnikov il teatro Bataclan e vari ristoranti e locali nel centro parigino, tre kamikaze si fanno saltare in aria all'esterno dello Stade de France durante l'amichevole di calcio Francia-Germania. Si tratta del peggior attentato mai avvenuto in Francia e il secondo più grave inEuropa dopo quelli di Madrid del 2004.
14 novembre 2015, sud-est Turchia: in concomitanza con l'inizio del G20 nella città di Antalya, un attacco suicida ferisce quattro agenti di polizia.
24 novembre 2015, El Arish (Egitto): autobomba davanti a un hotel provoca sei vittime, tra cui due giudici. Un gruppo legato all'ISIS rivendica nelle ore immediatamente successive.
24 novembre 2015, Tunisi (Tunisia): lo stesso giorno dell'attacco in Egitto un kamikaze si fa esplodere su un minibus di guardie presidenziali causando la morte di dodici persone, anche questo attentato viene rivendicato dall'Isis.
2 dicembre 2015, San Bernardino (Stati Uniti): l'ISIS si attribuisce la responsabilità della strage compiuta da un uomo e sua moglie all'interno di un centro disabili: le vittime sono quattordici.
6 dicembre 2015, Aden (Yemen): l'Isis rivendica un attacco in cui sono rimasti uccisi il governatore di Aden e sei guardie del corpo.
1º gennaio 2016, Tel Aviv (Israele): un uomo israeliano di origine araba entra in un pub nel centro della capitale israeliana e apre il fuoco uccidendo due persone e ferendone una decina, prima di fuggire; nei giorni successivi verrà individuato e ucciso dalla polizia. In seguito l'ISIS dichiarerà che l'attentatore era un proprio sostenitore.
7 gennaio 2016, Zliten (Libia): un camion bomba viene lanciato contro un centro di addestramento di polizia, provocando 74 vittime. L'azione viene immediatamente rivendicata dal califfato islamico, nel pieno di una nuova offensiva nel Paese nord-africano.
11 gennaio 2016, Baghdad (Iraq): una ventina di uomini armati fanno irruzione in un centro commerciale aprendo il fuoco, dopo aver fatto esplodere un ordigno all'esterno. I morti sono 38, 18 civili, oltre ai 20 terroristi uccisi dalla polizia. Nello stesso giorno un uomo si fa saltare in aria in un casinò nell'est del Paese a 80 km dalla capitale, all'arrivo dei soccorsi viene fatta esplodere un autobomba all'esterno provocando una strage: almeno 23 le vittime. Lo Stato Islamico rivendica entrambi gli attacchi in un comunicato.
12 gennaio 2016, Istanbul, (Turchia): un kamikaze si fa esplodere nel cuore della capitale in una zona turistica, uccidendo 10 turisti tedeschi e ferendo altre 15 persone. L'ISIS ne rivendica anche in questo caso la responsabilità.
14 gennaio 2016, Giacarta (Indonesia): un commando di terroristi tiene sotto assedio per ore la capitale indonesiana, con esplosioni di bombe e sparatorie, provocando la morte di due persone e diversi feriti. Cinque attentatori che si erano asserragliati in un edificio dove vi è situata una sede dell'ONU vengono uccisi dalla polizia. L'ISIS rivendica nuovamente gli attentati terroristici. Il Paese nel mirino dell'estremismo islamico da anni prevalentemente da parte di Al Qaeda, subisce così il primo attacco dello Stato Islamico.
22 marzo 2016, Bruxelles (Belgio) : Aeroporto e Metropolitana
Chi soffre spesso s’offre
Cristian Fantuzi
Pensavi fosse stato un po' più facile Quello che tutti hanno chiamato vivere Ma quando sotto i piedi il mondo cade Diventerà impossibile restare in verticale Credevi nell'amore senza fine Ma hai scoperto che anche il tempo è un limite Non basteranno tutti i battiti del cuore Quando diventa un'abitudine anche respirare E resti ad aspettare Sotto il temporale La pioggia sa confondere le lacrime
Francesco Renga - Guardami amore
Non dare al tempo le colpe della tua negligenza
Siamo circondati di orologi. Orologi da polso. Orologi al muro. Orologi biologici. Orologi emotivi. Orologi alla moda. Orologi con timer. Orologi con countdown. Ma alla fine questo contare inesorabilmente il tempo e fissarsi sulle lancette non ci starà facendo perdere la bellezza della vita?
Una donna qualcuno stasera m'ha detto è mpo come un diamante, ma non per la preziosità ma per le sfaccettature. E come ogni diamante è bella a modo suo, perché suvvia le donne non son mai brutte, possono non piacere ma troverai sempre qualcuno che le dirà che bella. Le donne sono preziose ma sono anche taglienti come un diamante.
La vita inizia quando iniziate a fare pace con i vostri limiti e con i vostri fallimenti
Fabrizio Moro
Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l'ignoranza, hanno creduto meglio, per essere felici, di non pensarci.
Blaise numero 1