Quando devo alzarmi presto per andare in montagna, mi piace dormire in macchina. Certe abitudini non si perdono anche con l'avanzare dell'età, solo ci si deve organizzare in modo preciso per garantirsi un giusto comfort:
Un materassino ad aria da stendere sul pianale
Un tappetino di gomma morbida da usare come fosse un topper.
Una coperta di lana. ( In estate è + che suffi.)
Scorta di acqua per la sera.
Una prolunga per ricaricare le pile e un convertitore da presa area camper x attacco in linea.
Braghe larghe e lunghe per non rimanere scoperti.
Ieri notte ho dormito nella mia Juke, abbattendo i sedili e infilando le gambe tra i due sedili anteriori, sono alto 195 cm. La Juke ha un fantastico appoggio che uso come prolunga del letto improvvisato, proprio in mezzo ai due sedili anteriori, che funziona perfettamente per appoggiare i miei polpacci.
Il risveglio mattutino; 5:30 è stato un poco stropicciato, ma nulla di serio, che non si sia stabilizzato dopo 15 min di #freestyle #ropeflow.
Se non sai cosa è il #ropeflow guarda qui:
https://www.instagram.com/reel/DNkQDykN85V/?igsh=NGpuNHl0ZjcxbTFi
Poi una super colazione, in un bar_pasticceria che alle 6:00 è già operativo, con cornetti DOC alla crema (2) + cappuccio. Dopo un breve tratto con la macchina sono arrivato a Quarzina da Ormea.
Qui ho iniziato la salita e fatto + di 1000 mt di dislivello su un bella strada sterrata piena di sassi, passando nel primo tratto in un bel sentiero nel bosco.
Arrivato appena sotto il Rifugio Valcaira il tempo è peggiorato velocemente, portandosi il Pizzo che stava a quota 2460 mt, ( la metà della mia gita) in una nuvolaglia nera, carica di tuoni brontoloni e minacciosi.
Così, raggiunto il Rifugio, ho velocemente girato i tacchi, dopo essermi lavato e asciugato, la fatica della salita, mi sono cambiato la maglia preparandomi per scendere.
Ho camminato in discesa utilizzando gli insegnamenti del metodo @rmt di @TheDavidWeck, il ginocchio sx si è comportato benissimo.
Si tratta di un modo di camminare che sposta molto il fulcro del corpo oscillando lateralmente, il tutto avviene attraverso l'uso delle spalle e del busto, che si inclinano lateralmente, portando tutto il peso del corpo sulla gamba d'appoggio. Ricorda questa camminata oscillante, le movenze di Usain Bolt, durante le sue performance nei 100 e 200 m durante le Olimpiadi Americane.
Alla fine tutto bene, ho evitato la pioggia e sono arrivato alla macchina senza nessun dolore alle gambe e/o ginocchia. In medio stat virtus.