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trying on a metaphor

blake kathryn
DEAR READER
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Janaina Medeiros
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@flyingshades
Wake up
Study
Think
Cry
Sleep
REPEAT 🔃
Quelle come me sono capaci di grandi amori e grandi collere, grandi litigi, grandi pianti e grandi perdoni. Quelle come me non tradiscono mai. Quelle come me hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle dove, ogni singolo pezzo, ha il suo incastro e lì deve andare. Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato: non le amiche, non la famiglia, non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato. Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive. Quelle come me donano l'anima perché, un'anima, da sola è come una goccia d'acqua nel deserto. Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio di cadere a loro volta. Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro. Quelle come me cercano un senso all'esistere e, quando lo trovano, tentano d'insegnarlo a chi sta solo sopravvivendo. Quelle come me, quando amano, amano per sempre. E quando smettono, d'amare, è solo perché piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita. Quelle come me inseguono un sogno, quello di essere amate per ciò che sono e non per ciò che si vorrebbe fossero. Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai, sono caduti nel dimenticatoio dell'anima. Quelle come me vorrebbero cambiare ma, il farlo, comporterebbe nascere di nuovo. Quelle come me urlano in silenzio perché la loro voce non si confonda con le lacrime. Quelle come me sono quelle cui, tu, riesci sempre a spezzare il cuore perché sai che ti lasceranno andare senza chiederti nulla. Quelle come me amano troppo pur sapendo che, in cambio, non hanno ricevuto altro che briciole. Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso, purtroppo, fondano la loro esistenza. Quelle come me passano inosservate ma sono le uniche che ti ameranno davvero. Quelle come me sono quelle che, nell'autunno della tua vita, rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che tu non hai voluto.
Affirmance a 365 project of affirmation by @jefffrandsen
via affirmance (Instagram)
“The more I look, the more I find reasons why you’re the love of my life.”
— You’re the One / Unrequited Love
“It was not only my lips you kissed, but also my soul.”
— Melwowz
ti vorrei accanto
perchè nella testa
non è più abbastanza.
Mi manchi...
«Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi e venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perché sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te».
- Søren Kierkegaard, “Diario del seduttore”.
Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te.
“Mi piacciono le persone
che fanno il primo passo:
nel torto, nella ragione,
poco importa.
Hanno l'intelligenza e
la volontà di non farti andare via.
Mi piace la spontaneità,
quel ricominciare
il discorso in sospeso,
quel dire “grazie”
anche se non ce n'è bisogno.
È grazie a loro se questo mondo
a volte si inonda di calore e vita,
è grazie al loro coraggio
di restarti accanto, correggerti o
condividere con te
un pezzetto della vita.”
Detesto quando mi dicono che l'amore è solo una reazione chimica del cervello, o quando mi dicono che ti vedo bella solo perché il tuo odore scatena delle reazioni chimiche nel mio corpo e nella mia testa.
È vero, c'è anche questo, ma noi non siamo solo chimica.
È come dire che un'opera d'arte come un qualsiasi quadro di Monet, o di Van Gogh, o di qualsiasi altro artista, sia solo un ammasso di colori chimici su una tela di cellulosa.
È un'eresia, un insulto all'arte.
Un sentimento non è solo una reazione chimica.
Il mio amore per te non è solo chimica, e non ti vedo una meraviglia solo per una questione di chimica.
Questo è un insulto all'amore vero.
Io ti amo perché un giorno, mentre vagavo senza meta e senza un luogo in cui rifugiarmi, con l'anima persa, il cuore sporco e rotto, e la testa nell'ombra, tu mi hai sorriso e mi hai preso per mano.
Hai pulito e aggiustato il mio cuore, mi hai trovato l'anima e l'hai fusa alla tua, hai illuminato i luoghi oscuri della mia testa e sei diventata la mia meta e il mio luogo sicuro.
Mi hai salvato e mi hai insegnato a vivere, ed io finalmente so cos'è la felicità.
Non vedo nessun'altra al di fuori di te, non amo niente al di fuori di tutto ciò che sei, e non vedo un futuro se non ci sei tu.
Questa non è solo della fredda chimica, questo è il mio cuore incendiato che ti sta amando davvero.
(@ilmostrosenzaanima )
““Lei è stata l'unica persona che è entrata a far parte della mia vita. Come un fulmine mi ha trafitta ma non lacerandomi aiutandomi a curare qualsiasi ferita facesse parte in quel momento, anche se lei era piena di problemi.””
—
Please, I want so badly for the good things to happen.
Sylvia Plath (via wordsnquotes)
Perché restare soli fa male anche ai duri. Loro non lo dicono ma piangono contro i muri.
(via il-ragazzo-imperfetto)