Per un po' di tempo a casa mia suonava il telefono e, dall'altra parte, c'era la voce di un uomo, dalla cadenza torinese, che chiedeva di mio padre. Quando lui non era in casa al rientro dicevo sempre: "Pa' oggi ha chiamato il torinese, ti cercava". "Il torinese" cercava mio padre perché voleva aprire un'attività insieme a lui. Qualche tempo dopo mio padre passava le giornate in un locale, alle spalle della mia scuola, per ristrutturarlo e arredarlo. Capitava che passassi per salutare o per fermarmi a pranzare con lui se dovevo rientrare nel pomeriggio. Con mio padre c'erano altri ragazzi, alcuni amici di vecchia data e il torinese. Era il 1995, era Bologna ed era il Pratello. A Febbraio aprirono "Il Mutenye", il torinese era Sante Notarnicola.










