Era un piccolo mondo dorato, o almeno così appariva inizialmente ai miei occhi.
Era piccolo, a volte minuscolo, così piccolo che ho cominciato a sentirmi soffocare.
Ma era mio.
Il mio piccolo mondo dove sentirmi sempre sicura.
Una piccola gabbia camuffata, che hai costruito per me.
Per spegnere i miei sorrisi ed uccidere i miei sogni.
Per poter controllare ogni aspetto della mia vita, scartando e demolendo tutto ciò che non rientrava nei tuoi programmi.
Ah, se avessi potuto aprire prima gli occhi!
Quanta sofferenza avrei potuto evitare?
Quanta invece dovrò ancora sopportarne?
Dimmi, mio carceriere, quando potrò rivedere la luce del sole?
Quando sarò libera di provare a volare?
Non é spezzandomi le ali che riuscirai a tenermi con te, lo sai?
Sono fatta per volare e prima o poi ci riuscirò.
Frammenti di una notte stellata.













